Pippa sposa, ma il mistero è la fidanzata di Harry

Di Meghan Markle, l’attesissima fidanzata del principe Harry, s’è intravista solo una foto sull’auto in cui si vede l’ombra al fianco del fratello di William, ma niente più. Di tutte le voci che si rincorrevano prima delle nozze, alla fine ha prevalso il “no ring no bring” e la Markle in chiesa non ci è andata. Ora è caccia alle foto per vedere l’abito che indossava al party, dove è arrivata dopo la folle corse di Harry sulle strade di Londra.

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Già perché se alla cerimonia religiosa Meghan non ci è andata, poco dopo, tra un cambio d’abito e l’altro, il fidanzato è andato personalmente in auto a recuperarla a Londra. Il principe ha percorso più di cento chilometri per accompagnare la sua Meghan al banchetto, dove è giunta in tempo per lo spettacolo aereo. Nella chiesa di Englefield non s’è vista e la sposa Pippa Middleton è rimasta la sola sotto i riflettori insieme agli adorabili paggetti e a una Kate Middleton un po’ troppo tesa e severa (ha sgridato i bambini). Della Markle non ci sono tracce se non una foto in auto in cui è seduta al fianco del principe Harry, ma di cui si vede solo la sagoma. Che cosa indossasse resta un mistero. Tra le ipotesi un long dress nero o un abito sfarzoso rosso. I tabloid inglesi sono a caccia delle ricercatissime immagini del ricevimento e chissà che da uno smartphone dei 300 invitati non sbuchi lo scatto di Meghan alla festa…

A Cannes le modelle vanno in bianco

Sono tre delle donne più belle del mondo ma anche loro vanno in bianco… ovviamente solo coi vestiti. Per la seconda serata del Festival di Cannes tre super top hanno calcato il red carpet e, curiosamente, si sono presentate con lo stesso colore.

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Molto diverso il mood scelto dalle tre. La più esagerata (pure troppo) è Petra Nemcova in The 2nd Skin Co. La modella ceca ha deciso di mostrare sia le gambe con un spacco vertiginoso sia il décolleté con un profondo scollo a V. Quando il troppo stroppia.
Adriana Lima è invece l’incarnazione perfetta di una diva. Il suo abito a sirena interamente ricoperto di paillettes di Naeem Khan, abbinato alle labbra rosse e a un prezioso collier di diamanti sono il massimo del glam.
Infine, punta tutto su semplicità (e trasparenze) Lily Donaldson. La top è una delicata nuvola di tulle nella creazione total white di Dior. Un modello così leggero da svelare le coulotte.
Chi è la tua modella in bianco preferita sul red carpet di Cannes?

Roma capitale del fetish: boom di fruste e guinzagli, maschere e collari

Roma regina della trasgressione e del fetish. Secondo un’inchiesta dell’Adnkronos aumentano quelli che scelgono un sabato sera non convenzionale, come Luca, un ragazzo sulla trentina incontrato in una sala piena di ragazzi vestiti per lo più di nero.

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Molti indossano maschere e collare, qualche ragazza gira al guinzaglio con il partner fasciata in un abito di latex, o con indosso solo un tanga e calze a rete. Al lato della pista un tappeto di uomini sdraiati a terra sono immobili e si fanno calpestare da tre ragazze issate su tacchi a spillo affilati. “Io non sono fatto per il dolore fisico – spiega Luca – non sono masochista ma mi piace l’ambiente fetish, quello che mi trasmette e come mi fa sentire”.
Al centro della sala un ragazzo si fa frustare da una donna sui 50anni, mentre accanto a lui un’altra è in piedi sulla trampling swing, una sorta di altalena, dove si dondola sopra un uomo che indossa una maschera antigas. Benvenuti al Revolution Party, tra le principali serate a tema fetish della Capitale, che abbraccia anche il mondo del bdsm – acronimo di bondage, disciplina e dominazione, sadismo e masochismo. Dimenticate però le atmosfere da ’50 sfumature di grigio’, o l’idea che si tratti di ambienti elitari perché, come racconta René, uno degli organizzatori della serata, ogni mese eventi come questo riescono a radunare anche 500 persone a notte. “Siamo passati da 250 a 550 persone a serata – spiega l’organizzatore, che assieme alla sua compagna da un anno ha aperto le porte del fetish a centinaia di ragazzi e ragazze – chi viene qui sa di essere libero e prova delle belle emozioni. Anche chi non pratica bdsm partecipa perché condivide la passione per un ambiente molto stimolante, anche intellettualmente, nel quale è facilissimo socializzare”.
Partecipare a queste serate è più semplice di quel che sembra, nonostante in alcuni casi ci sia una selezione da superare. Una volta arrivati all’ingresso, vengono snocciolate le regole e il comportamento da tenere in sala. “Chi non le rispetta viene accompagnato fuori e non entra più” precisa l’organizzatore. “Le nostre non sono feste elitarie, chi viene lo fa anche per il clima che si respira. Qui nel giro di 8 mesi si sono formate 22 coppie” rimarca. Variegato il popolo del fetish che va dal banchiere allo studente universitario, dalla professionista all’operaio. E ancora turisti, italiani e stranieri. Età variabile tra i 18 e 60 anni. Curiosi, bisessuali, omosessuali e etero, sposati e non. “Ma soprattutto – ci tiene a specificare l’organizzatore – ci sono tante donne, che vengono anche solo per sfoggiare abiti goth e ballare”. E proprio alle signore, in quasi tutte le feste a tema bdsm è dedicata la Femdom, un’area alla quale gli uomini possono accedere solo se sottomessi. Qui spiccano i feticisti, che amano accarezzare, annusare, leccare e venerare i piedi. “Gli uomini che entrano sono sottomessi, possono leccare i piedi, massaggiarli e servire le donne ma non si va oltre il ginocchio” ci spiegano.
Chi vuole accedere a queste feste deve rispettare un dress code. Banditi jeans, t-shirt casual o abiti da lavoro. Ad andare per la maggiore sono i look in latex, pelle, pvc, e nude, ma anche maschere, guanti, reti, intimo, corsetti, e abiti presi in prestito dal mondo del medical, militare o burlesque. Il total black può essere un buon compromesso. “Ormai anche il dress code sta diventando un’alternativa fashion, senza pregiudizi – sottolineano – Anche a Roma, che è una città molto più aperta di quanto si pensi”.
Lo sa bene Max Mangiabene, proprietario del fetish shop ‘Veleno’, che organizza ogni mese ‘La rosa e le spine’, una festa a tema bdsm chiamando a raccolta decine di ‘bdsmers’: “Al mondo fetish si avvicinano tante persone, soprattutto dai 18 ai 25 anni – afferma – che cominciano a conoscere questo mondo grazie a feste ed eventi specifici. Non so se siano incuriositi dal feticismo del piede, dell’abito, dal mondo della dominazione o dalla sottomissione, ma c’è molto interesse, molta voglia di conoscere. Prima era un ambiente chiuso, ora c’è un’esplosione. A Roma e tutta Italia finalmente”.
A Roma, in particolare, hanno preso piede tantissime feste, ormai se ne contano 5 o 6 al mese, spiega Max. “Guarda che quello che facciamo qui lo fanno anche a Londra, Amsterdam e Berlino, ovunque in Europa” ci spiega invece Alex, un ragazzo francese che racconta di partecipare ogni mese a queste serate. Eppure per molti questo ambiente è ancora un tabù: “Per gli altri siamo sempre dei malati, degli stupidi – commenta Max – in realtà siamo delle persone normalissime alle quali piace divertirsi, ballare e fare quello che fanno tutti”.
La regola principale quando si pratica bdsm, ci spiegano, è essere sempre consenzienti, e rispettare i tre principi della sigla SSC, ossia sicuro sano e consensuale, come sottolinea Davide La Greca, noto nell’ambiente come Maestro BD, e vera istituzione per quanto riguarda il bondage: “Sano e sicuro è un’utopia, è quello a cui dovremmo aspirare. Il bondage sicuro al cento per cento non può mai esserlo, perché nessuna pratica umana lo è. Ma nel momento in cui si fa bondage bisogna stare attenti a non creare danno, fare tutto tenendo conto dei rischi che si possono correre ed evitare i peggiori o essere pronti a intervenire”.
Per molti si tratta di una vera e propria filosofia di vita. Per altri è solo un’alternativa trasgressiva a quello che in ambiente è conosciuto come vanilla sex, ossia il sesso ‘tradizionale’. Il termine psichiatrico, specifica Davide, è parafilia. “Ossia un modo alternativo di vivere una sensazione positiva, un affetto – chiosa – Chi prova piacere non attraverso l’atto sessuale diretto ma tutta una serie di parafilie. Il bdsm ha messo insieme queste pratiche che è fondamentalmente lo scambio di potere. In una coppia si decide che uno prender il potere sull’altro e l’altro glielo cede consensualmente, in modo libero. Questo scambio di potere crea emozioni”.
Ma quand’è che le pratiche del bdsm diventano patologiche? Secondo Fabrizio Quattrini, docente di clinica delle parafilie e della devianza dell’Università de L’Aquila, si parla di patologia “solo nel momento in cui chi mette in atto una pratica bdsm la vive come elemento disfunzionale alla propria sessualità”. La patologia, spiega Quattrini, “scatta solo nel momento in cui la persona soffre o fa soffrire e quindi vive nella sofferenza quel piacere erotico e sessuale. Nel bdsm ci possono essere pratiche sadiche e masochistiche. Se la persona le vive con consensualità, rispetto, educazione e armonia non c’è l’aspetto patologico”.
Chi partecipa a una festa bdsm sa bene ed è consapevole di quello che sta facendo: “Lì dentro non vedrò mai una persona che ha paura – sottolinea Quattrini – Posso invece percepire paura o ansia nella persona che è incuriosita, fa una ricerca su internet e magari in un primo momento non comprende”.
“E’ una situazione mista e variegata anche rispetto al genere – spiega il sessuologo – ci sono uomini e donne, il dominante e il dominato, non solo master e slave. Esistono anche le mistress e gli slave. Eterosessuali, omosessuali, bisessuali, transessuali e transgender sono da sempre inseriti in questa unità con apertura e rispetto che da altre parti non si vede”. Il popolo del bdsm, insomma, è molto più nutrito di quanto si immagini. “Si pensa che sia un discorso di nicchia ma non è esattamente così – afferma Quattrini – Il dato che io ho e che risale al 2014 parla di 4 milioni di italiani che praticano regolarmente bdsm”.

Sarah Nile si sposa: “Matrimonio il 17 giugno con Pierluigi. Ecco i particolari”

“Mi sposo!”. L’ex gieffina Sarah Nile annuncia le nozze con l’imprenditore napoletano Pierluigi
Montuoro: “Il l 7 giugno – ha svelato a “Vero” – Ho trovato l’uomo della mia vita e non me lo lascio scappare! L’ho capito dal senso di pace interiore che mi trasmette”.

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I preparativi sono già in corso (“Siamo presi da molti impegni, ma ce la stiamo mettendo tutta: Il matrimonio è il giorno più bello, organizzarlo è impegnativo sotto diversi punti di vista – sentimentale, fisico, economico, psicologico – e ti porta via tanto tempo, ma sono momenti meravigliosi. Io e il mio compagno ci stiamo mettendo passione e amore. Sarà un matrimonio spettacolare, tutti resteranno a bocca aperta”) e l’abito nuziale è già scelto: “Sì, sarà un modello unico ed esclusivo, creato su misura. Ma non posso anticipare altro, deve essere una sorpresa per tutti. Alle prove del vestito con me non ho portato nessuno, nemmeno mia mamma e le mie amiche del cuore”.
Ancora non si sa se nel grande giorno sarà presente la tv: “Non lo so, abbiamo ricevuto una proposta ma la stiamo valutando. Una diretta televisiva frenerebbe le emozioni”.

Tamara Ecclestone, allatta la figlia di 2 anni…sui social

Dimentichiamo per un attimo la Tamara degli eccessi pre matrimonio, delle immagini provocanti e delle sue allegre nottate londinesi. Da due anni e mezzo la figlia di Bernie Ecclestone è una mamma modello che sostiene e pratica l’allattamento al seno lasciandosi immortalare mentre offre il suo latte alla piccola Sophia.

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Ringraziando Ivette Ivens, autrice dello scatto, che la ritrae con un lungo abito bianco impegnata ad allattare al seno la sua bambina afferma che è la dimostrazione potente di amore e nutrimento… e lei sarebbe disposta a farlo fino ai quattro anni della piccola Sophia.
La ricca ereditiera è certa di fare del suo meglio per essere una buona madre seguendo il suo cuore e l’intuizione. E mentre il marito Jay Rutland non vede l’ora di allargare la famiglia, per ora Tamara confessa candidamente: “Io non mi sento pronta, il mio corpo non si sente pronto. Mi piacerebbe regalare un fratellino a Sophia, ma deve essere il momento giusto”. Intanto un sensitivo le ha predetto che avrà un altro figlio… e sarà maschio.

Mariah Carey brucia l’abito da sposa da 250mila dollari: doveva indossarlo alle sue nozze

La relazione di Mariah Carey con il miliardario 49enne James Packer è andata in fumo e non solo. Nell’ultimo video musicale della popstar è finito in cenere anche il vestito da sposa preziosissimo che doveva essere indossato alle nozze: un Valentino da 250mila dollari.

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Il video, inoltre, è stato girato nella casa di Calabasas, Los Angeles, in cui i due vivevano insieme. E a tre mesi dalla rottura con l’imprenditore sembra che la cantante abbia già un nuovo amore: si tratta del ballerino e coreografo 33enne Bryan Tanaka, più giovane di lei di 13 anni. I due si conoscono da molti anni perché nel 2006 Bryan aveva partecipato all’Adventures of Mimi tourdella Carey. “Lei ha visto qualcosa in me che io in un primo momento non ho visto”, ha raccontato Tanaka a “E!News” parlando della sua esperienza lavorativa con la cantante.

Kim Kardashian al compleanno della sorella Kendall

Un mese di silenzio solcial, pochissime apparizioni e tutte sotto tono. Fino all’altra sera, quando Kim Kardashian non ha rinunciato alla festa di compleanno della sorella Kendall Jenner. Non ha sfilato sul red carpet, ma Kim ha partecipato al mega party per i 21 anni della sorellina che ha spento le candeline al Delilah Night Club di Los Angeles.

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Il tema della serata erano gli anni ’20 e Kendall si è presentata con un mini abito argento scosciato e scollato. Look audace anche per Kylie che ha scelto un top trasparente, mentre è caccia agli scatti che ritraggono Kim che ha rinunciato alla sfilata fuori dal locale, ma che è arrivata più tardi per non perdersi torta e candeline.

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Dalla rapina parigina, la vita di Kim è letteralmente cambiata: fermo il suo profilo social, centellinate le uscite, nessun evento mondano. Alla festa di Kendall, Kim ha voluto ben tre agenti di sicurezza che vegliassero su di lei (la socialite ha licenziato la sua vecchia guardia del corpo) e si è presentata in abito da sera, ma senza gioielli addosso.

Dayane Mello: “Appena posso mi tolgo i vestiti”

Ancora scandali, ancora Venezia. Barbara D’Urso, a Domenica Live, torna a parlare dell’abito iper-sexy indossato da Dayane Mello per il red carpet della festa del Cinema. E la modella racconta:

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“Il mio amico mi ha detto, la sera prima di andare, se volevo fare il red carpet a Venezia, ho risposto di sì. Mi ha fatto vedere i suoi abiti, poi ha detto: scegli quelli che vuoi, ma io vorrei che tu usassi questo. L’ho messo.

È il mio lavoro, la mutanda c’era, era piccola ma c’era. A me piace stare nuda, io a casa appena posso togliermi i vestiti sono contenta. Sono brasiliana. L’altro giorno è successo in un negozio, vicino al Duomo, mi sono tolta gli abiti e la ragazza mi ha invitata ad andare in camerino. Io sono così. A Venezia ho sbagliato un movimento per sistemare l’abito e tutti click click click”.
Dayane imita il gesto dei paparazzi allo scatto, sorridendo di quello scandalo che l’ha fatta contattare da testate di tutto il mondo.
“È il mio lavoro, sono una modella, tu puoi capirmi – dice rivolta alla D’Urso – ho visto le tue foto per un calendario, a 18 anni, eri nuda sulla spiaggia, si vedeva tutto. Ho le foto nel telefono, poi te le faccio vedere”.
Barbara D’Urso specifica: “Non si vedeva proprio tutto”, e la questione si chiude tra risate e complimenti reciproci.
Lo spacco sexy viene dimenticato con l’esperimento di Serena Garitta che con un abito rifatto su modello di quello di Dayane ha “sfilato” in città e al mercato. L’effetto? Nessuno scandalo, ma sorrisi e battute sul freddo.
Dal carpet alla vita quotidiana, con un videomessaggio della sorella appena ritrovata che l’ha chiamata poche settimane fa e ora vive con lei da qualche giorno. E poi dal salotto alla pista, con una mini-performance di ballo. In camicia e leggings.

Lady Gaga, no make-up ma inguine a vista

Il suo outfit più estremo è stato sicuramente l’abito fatto di carne vera sfoggiato agli Mtv Video Music Awards 2010, scatenando l’ira degli animalisti e, allo stesso tempo, l’ammirazione di stampa e pubblico. Ma negli anni Lady Gaga ci ha abituati alle proposte più insolite, niente è mai stato troppo per lei.

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Girare per l’aeroporto con un lungo tutu bianco trasparente o incontrare la regina Elisabetta con un vestito in lattice rosso abbinato al trucco è sempre stata la norma per la popstar.
Adesso però Lady Gaga cambia registro: basta eccessi, look sopra le righe, make-up esagerato.
Per la presentazione del suo nuovo singolo Perfect Illusion a Londra, la cantante ha dichiarato: “Oggi mi sento bene nella mia pelle, senza nascondere chi sono”.
Deve davvero essere a suo agio con sé stessa Lady Gaga tanto che quella pelle la mostra al naturale e ancor più di prima. La sua nuova divisa comprende shorts cortissimi, in jeans o in tessuto, abbinati a crop top o tshirt basic che lasciano intravedere capezzoli e sideboob.
Ogni tanto spunta una salopette o qualche accessorio vezzoso, come i boots animalier, ma per il resto è tutto molto minimal. Troppo. Almeno per Lady Gaga, che presto si stancherà di questo mood e tornerà a far parlare per le sue esagerazioni fashion. Infatti, gli stivali dal plateau impossibile hanno già fatto la loro ricomparsa…

 

Cristina Buccino in bikini: “Chi ha detto che lʼestate è finita?”

Mentre in Italia si respira un clima autunnale, Cristina Buccino a Ibiza si gode ancora un po’ di caldo in bikini. Volata alle Baleari con le amiche posta sul social scatti al cardiopalmo mettendo in luce quelle forme che poche settimane fa hanno conquistato anche Cristiano Ronaldo. Seno e fianchi sono curve irresistibili e i commenti dei follower… si accendono.

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Solo pochi giorni fa l’abbiamo ammirata sul red carpet del Festival del Cinema di Venezia con un abito trasparente nero molto sexy e ora la ritroviamo completamente svestita, con un cambio bikini super eccitante, in Spagna. Con l’hashtag chihadettochelestateèfinita la showghirl non si arrende ai primi brividi di freddo e dalla sua isla regala una carrellata di immagini incandescenti sul social.
Seduta su un tronco a gambe incrociate o appoggiata a una porta come una femme fatale si lascia baciare dal sole e ammirare dai suoi fan. Chissà se tra loro spunta il bomber del Real Madrid Cristiano Ronaldo?