Nancy Brilli a Leggo: “Io, attrice per amore. Con Verdone il top, inseguo ancora il film della vita”

«Faccio questo lavoro per mancanza d’amore, è una falla che richiede quantità e l’affetto dei fan sui social mi fa sentire amata». Parla diritta al cuore Nancy Brilli, l’attrice romana da dopodomani nelle sale con Tiro libero, una storia di crescita e redenzione sul tema dello sport e della disabilità, firmata da Alessandro Valori.

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L’attrice ieri ospite nella redazione di Leggo in veste di direttore per un giorno sullo schermo è la mamma di Dario (Simone Riccioni), un ragazzo snob e arrogante, che dopo una dramma personale inizia ad allenare una squadra di basket formata da ragazzi disabili. Un episodio che lo porterà a crescere. Nel film, anche il cestista italiano Luca Vitali, l’ex campione Carlton Myers e l’allenatore Carlo Recalcati. «Mi sento madrina di questa pellicola spiega Brilli – Ho accettato di interpretare un cameo perché mi ha contagiato l’entusiasmo di Valori e Riccioni».
L’attrice, consacrata sul grande schermo da Compagni di scuola di Carlo Verdone, rivela: «In tv ho fatto tanto, ma al cinema il film della vita ancora deve arrivare. Ho 53 anni, un’età particolare, troppo giovane per interpretare un’anziana e troppo grande per fare la giovane. Ma vado fiera dei miei anni, mi sento bene in questa pelle». E quando le viene chiesto qual è il segreto della felicità risponde così: «Non so la felicità, ma il benessere si ottiene se riesci a stare qui e ora. Se sei presente a te stesso. Per questa ragione, tra le mie canzoni preferite c’è La vita è adesso di Claudio Baglioni».
Brilli, che nel 1987 ha raggiunto il successo al Sistina con Se il tempo fosse un gambero accanto a Enrico Montesano, oggi ha preso una pausa di riflessione dal teatro: «Sto pensando a fare qualcosa di diverso oltre all’attrice. Mi piacerebbe entrare nella produzione e accompagnare giovani talenti nel percorso attoriale».
Con i giornali ha dimestichezza – «Mi sono diplomata in grafica pubblicitaria e conosco l’impaginazione», ci racconta – mentre il ruolo di testimonial della Lazio fu solo un’occasione: «Non seguo il calcio, mi venne offerta l’opportunità e arrivò anche lo scudetto». Infine, Brilli ci rivela i suoi compagni di lavoro del cuore: «Sicuramente Massimo Ghini, me lo sono sposato! Poi anche Gigi Proietti e la scrittrice Margaret Mazzantini, con cui ho portato a teatro Manola».

Alice Sabatini: “Ora che sono Miss Italia sogno un film con Raul Bova”

Il record di ben 5 fasce (anche se a una ha dovuto rinunciare) e il fascino della corona: Alice Sabatini si aspettava di diventare Miss Italia?
«L’ho sperato tantissimo sin dall’inizio, però a ogni passaggio in giuria mi scoppiava il cuore. Quando ho vinto il titolo di Miss Cinema mi sono detta: “Ecco Alice, finisce qua, questo è il traguardo”». Invece, è arrivata la corona…

alice-sabatini-sexy-e-misteriosa«Ancora non ci credo…. Ero tesissima, sembravo imbalsamata, non sono riuscita nemmeno a piangere. La mia famiglia(sono venuti in undici a sostenermi inclusa la mia bisnonna) è spaesata quanto me».  Un vero trionfo, se non fosse stato per il commento sulla Seconda Guerra mondiale che ha scatenato proteste e polemiche: cosa è successo?
«Non sono riuscita a esprimere quello che pensavo realmente. Quello che volevo dire è che la mia bisnonna, che ha vissuto quegli anni, da piccola mi ha raccontato tante cose. Ma un conto è ascoltare, un conto è provare quelle emozioni. Chi non l’ha vissuta, non può capire la guerra».  E degli attacchi rimbalzati sui social cosa pensi?
«Non li ho ancora visti ma sono certa che mi avrebbero attaccato in ogni caso».  Malumori alle spalle, allora. Cosa farai con la pallacanestro?
«Cercherò di allenarmi, ma proseguirò facendone un hobby. Non posso farne una carriera e ora è il momento di lavorare per costruire il futuro».  Cosa farai, dunque, da grande?
«Vorrei fare l’attrice».  Che tipo di film vorresti interpretare?
«Una storia d’amore con il principe azzurro, sono romantica».  Da single, chi immagini come principe azzurro sul set?
«Raul Bova. È perfetto».  Smorzato l’effetto sorpresa, cosa pensi ti abbia portato alla vittoria?
«Nell’arco di una serata, sono riuscita a mostrare me stessa. È quello il segreto per conquistare la corona di Miss Italia».

IL COACH: “SE LASCIASSE IL BASKET SAREBBE UN PECCATO” Coach Precetti, ha avuto una Miss Italia in squadra: che tipo è Alice?
«Alice è esattamente come si è mostrata in tv: molto semplice, solare, tranquilla. Lo sport l’ha fatta crescere anche caratterialmente. È molto tenace e sicura».
Adesso, però, pare intenzionata a salutare il basket. Cosa ne pensa?
«Sarà molto impegnata, dovrà cercare di organizzare università, ruolo e sport. Sarebbe un peccato, però, se abbandonasse. È giovane, può avere ancora molte soddisfazioni. E per noi sarebbe una mancanza importante».
Cercherete di convincerla a restare?
«Speriamo non ce ne sia bisogno. Prima di andare alle selezioni nazionali mi aveva detto che avrebbe voluto comunque continuare con noi. Bisognerà vedere se ce la farà».

Joanna Krupa gioca a basket in topless

Palleggi a luci rosse durante il Labor Day per Joanna Krupa, che con indosso solo un paio di micro slip, gioca a basket in un cortile. “This is the only way @romainzago wants to play one on one with me”, cinguetta la modella, “questo è l’unico modo in cui Romain Zago (il marito, ndr), vuole giocare uno contro uno con me”. Ovvero in topless.

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E nessuno può dargli torto! La sexy top, che non è certo nuova ai nudi e agli scatti senza veli, ultimo tra questi quello per la Peta di qualche mese fa, ci prende gusto e così rieccola senza reggiseno mentre passeggia col cane, jeans cortissimi e scarpe da camminata con tanto di calzini. Ma rigorosamente in topless. “Good morning ! #happylaborday thank you to the hiker that took the time to take this photo” scrive Joanna, augurando il buongiorno e un buon Laborday e ringraziando il passante che le ha scattato la foto. Un vero piacere!