Auto impazzita sui passanti, donna fa da scudo e salva la vita a un bimbo

Nota un’auto impazzita che va contro il muro di un ristorante e cerca di salvare un bambino presente nella traiettoria facendogli da scudo. Una donna molto coraggiosa è stata immortalata dalle telecamere di sicurezza di un locale mentre cerca di proteggere un bambino dalla vettura.

poster_001 (2)

È successo a Bridgeport, in Connecticut, dove la donna Shanta Jordan, ha cercato di proteggere un bambino. Le immagini mostrano il violento impatto e i due cadere a terra senza poi muoversi, ma, come riporta anche il Daily Mail, sono riusciti entrambe a sopravvivere. Le telecamere mostrano una donna correre per andare a chiamare aiuto e nell’arco di pochi secondi diverse persone accorrono per vedere la situazione e allertare i soccorsi. Come ha riferito anche il capo della polizia se la donna non avesse fatto da scudo il bimbo sarebbe sicuramente morto, senza ombra di dubbio il suo è stato un atto generoso ed eroico. Il conducente della vettura, anche lui ferito, è stato accusato di guida pericolosa e sarà sottoposto a un processo.

Il bimbo gioca un po’ troppo con la sco. llatura, la polemica sul web: “È malato”

Il gesto di un bambino di due anni, Jetson, ha scatenato il putiferio sul web. In un video pubblicato su Instagram dalla modella canadese Tillie Medland si vede il piccolo giocare con la sua sco. llatura e afferrare il suo se. no. La ragazza appare sorpresa e divertita, ma il web si divide.

2375088_1546_tillie_jackson

Per alcuni è soltanto un gesto innocente e comune tra i bambini, ma altri internauti ci vanno giù pesante parlando di “video malato”. Tilli, da Toronto, ha respinto le accuse e si è difesa, come riporta il sito Unilad: “Ho trovato l’episodio esilarante, ma sono disgustate da alcune delle risposte raccapriccianti di ragazzi benpensanti”. “Tante persone non hanno mostrato senso dell’umorismo e hanno preso il tutto troppo sul serio. Stiamo comunicando a un bambino che è un futuro mostro se. ssu. ale. Andiamo, ha solo due anni!”, conclude la modella.

Il dramma di Belen: “Persi un bimbo per la vergogna del video hard”

La storia di Tiziana Cantone continua a creare dibattito. In merito, questa volta, si è espressa Belen Rodriguez rispondendo ad una domanda sulla vicenda della donna suicida per un video hard, durante la presentazione di Striscia la Notizia, che condurrà, per una settimana, insieme a Michelle Hunziker.

90082_dietabelen (1)

«Quando ho sentito la notizia del suicidio di quella ragazza mi sono messa a piangere perché una cosa del genere è successa anche a me e so che violenza sia, per due mesi non uscivo di casa per la vergogna e persi un bambino». «Su di me girò un video che forse sono l’unica a non avere mai visto, ero molto giovane – ha raccontato ancora Belen – feci di tutto per bloccarlo ma non ci fu verso e quando mi trovai davanti a un giudice, donna, lei mi disse ‘chi mi dice che non lo abbia messo in giro proprio lei per farsi pubblicità?’». Sulla vicenda ha risposto anche Michelle Hunziker che è impegnata in una associazione a difesa delle donne. «Dico sempre alla mia figlia più grande e lo ripeto a tutti i ragazzi che devono stare molto attenti, con quello che diffondono sui social – detto Michelle – anche mia figlia fu vittima di un brutto scherzo».

Barbara D’Urso pubblica sui social la foto di questo bimbo, ma è polemica: ecco perché

Bufera sui social per Barbara D’Urso accusata di aver pubblicato la foto di un bimbo appena nato senza il permesso della mamma. La madre in questione è Serena Garitta, spesso inviata per la conduttrice, e sua amica.

13435564_1178244275539844_2438905469665176182_n

L’ex gieffina ha da poco partorito il piccolo Renzo e da allora ha sempre cercato di tutelare l’immagine del bimbo, non mostrando foto in cui è riconoscibile sui social e rilasciando pochissime interviste, solo alla D’Urso, tra l’altro. Qualche mese fa Barbara ha postato sul suo profilo Instagram una foto del bimbo, perfettamente riconoscibile, ma la rete è insorta, accusandola di aver mostrato il volto di un bimbo senza rispettare la privacy della mamma.In realtà sembra che la conduttrice di “Pomeriggio 5” avesse tutti i permessi necessari della mamma. Per ora, però, né lei, né la Garitta hanno commentato le polemiche.

I genitori sono bianchi, il bimbo nasce nero: subbuglio nel paesino. E il papà reagisce così

I genitori sono bianchi ma il bambino, nato qualche giorno fa, ha la pelle nera: la notizia – pubblicata su La Gazzetta del Mezzogiorno – ha provocato subbuglio in un piccolo paese del Sud Salento dove non si parla d’altro. Il padre è un operaio, la madre una casalinga: quel figlio, il terzo, sembra che la coppia lo abbia fortemente voluto, forse per porre fine – si dice – ad una crisi che stava minando il loro legame.

1692851_bimbo_nero_genitori_bianchiIl parto, naturale, è avvenuto in ospedale. Il padre, dopo il primo stupore, ha riconosciuto il bambino che ora, pare, dovrebbe essere sottoposto alla prova del . Dna. Nessuno fra parenti e conoscenti vuole parlare. Ma la notizia – assicurano i bene informati – è proprio in questi termini: il bambino è nato con la pelle nera da due genitori bianchi.  Si dice, ma le voci sono tante, – si legge nell’articolo pubblicato sul quotidiano – che si stia scavando fra gli antenati della madre, nel suo passato. Si attendono quindi questi riscontri e soprattutto quelli che arriveranno dal laboratorio di genetica per stabilire la verità e porre fine alle tante chiacchiere che stanno attraversando il piccolo paese del Salento, popolato da poco più di 4.000 persone.

Madri lesbiche torturano e uccidono il loro bimbo: gli hanno fatto mangiare gli escrementi del cane

Le accuse sono pesantissime anche se il processo è ancora in corso e le due donne ancora non sono state condannate. Ma secondo quanto sta emergendo dalle indagini, sembrerebbe che le due amanti Rachel Fee (31 anni) e Nyomi Fee (28 anni), due donne originarie di Glenrothes, in Scozia, siano le responsabili dell’uccisione del piccolo Liam, il figlio di sette anni che Rachel aveva avuto da una precedente relazione insieme ad un uomo.

article-2590117-1C96C18B00000578-507_636x382

Sempre secondo le indagini sembrerebbe che le due non solo avrebbero brutalmente ucciso il bimbo, ma lo avrebbero prima seviziato e torturato: lo facevano dormire su un letto completamente bagnato, lo minacciavano di tagliargli i genitali con una sega, lo hanno più volte picchiato e legato e, come ultima pesantissima cosa, lo avrebbero chiuso in una gabbia insieme al loro cane domestico e lo avrebbero costretto a mangiare gli escrementi dell’animale. Le due donne, ovviamente, si dichiarano innocenti, ma tutti gli indizi porterebbero alla loro colpevolezza. Intanto il processo va avanti, in attesa di una sentenza che restituisca giustizia alla brutale uccisione del piccolo Liam. Le tariffe negano maltrattamenti e trascurando Liam tra il 12 Gennaio 2012, quando aveva appena sei mesi di vita, e la sua morte nella casa di famiglia il 22 marzo 2014, facendolo inutili sofferenze o lesioni. Che comprendeva lasciando il tot per lunghi periodi in una stanza buia senza stimolazione fisica o mentale, e non riuscendo a dargli una alimentazione adeguata.Daily Record [Costo Liam con il suo giocattolo preferito Buzz Lightyear]
Liam sarebbe stato dato Calpol di tacereIl Calpol utilizzato accusati e la medicina di droga il giovane a fare tenerlo tranquillo, la corte ha sentito. E avrebbe omesso di ottenere assistenza medica Liam nel periodo fino alla sua morte. I procuratori sostengono altri due ragazzi ha subito una serie di attacchi e maltrattamenti tra il 12 gennaio 2012 e l’omicidio di Liam. Entrambi i bambini sarebbero stati banditi dal lasciare una camera da letto di notte-tempo, costringendoli a bagnare il letto come non potevano andare in bagno, mentre sono stati picchiati se non sono riusciti a rispettare. I giovani sono stati puniti con docce fredde lunghe per bagnare letto, a sinistra sotto l’acqua congelamento e raccontate dalle Commissioni di stare ancora se i loro corpi tremavano, la corte ha sentito. Per saperne di più : Madre e amante lesbica ‘ucciso il figlio di due anni, figlio e la colpa su 7-year-old boy’ Entrambi sono stati costretti a stare seduto o nudo o in biancheria intima su un gradino o una sedia – noto a loro come il ‘passo cattivo’ – per periodi prolungati, le accuse lette. Il giovane la coppia rivendicato ucciso Liam è stato costretto a sedersi su una sedia mentre nudo o in biancheria intima e scrivere la stessa frase più volte sulla carta, l’accusa ha detto. Le donne avrebbero costruito una gabbia con una guardia del fuoco metallo e pezzi di legno, e il ragazzo è stato bloccato all’interno. Lo hanno costretto a sdraiarsi nella gabbia, mentre nudo durante il giorno e dormire lì durante la notte, la giuria sentito. Essi avrebbero legato le braccia e le gambe per la gabbia con fascette, una stringa o una corda vestaglia, posto oggetti per la casa su di lui e lo ha colpito, se è caduto, e mettere gli elementi tra cui una sedia sulla gabbia per fermarlo fuga.Vic Rodrick [madre e il suo compagno sono andati sotto processo accusato di aver ucciso suo figlio di due anni. Rachel Trelfa o Fee, 31, e Fee Nyomi, 28, negano l’omicidio bambino Liam]
La coppia negare omicidioIl processo ha sentito le donne sarebbero versare acqua su di lui per far finta che aveva urinato, e costringerlo a sedersi nella gabbia con i piedi sollevati da terra. Sono accusati di facendolo dormire in un lettino con le braccia e le gambe legate ad essa con cinghie o cavo vestaglia. In un’occasione terrificante hanno messo una gabbia piena di ratti in testa, è stato detto alla giuria. Le Commissioni presumibilmente costretto il ragazzo a dormire in un cassetto. Le accuse sostengono il giovane è stato costretto a sua mangiare i propri escrementi dopo sporcare se stesso. E ‘stato anche presunto fatto di mangiare escrementi di cane. La giuria è stato informato che il ragazzo è stato privato del cibo come una punizione, dato letto inadeguata copre quando faceva freddo, e ha chiamato i nomi da parte degli imputati. Le donne sono accusati di non riuscire a farlo aiuto medico quando ha ferito i suoi piedi, nel gennaio 2014, poi stampaggio in piedi e stringendo loro. Sono accusati di aver aggredito il ragazzo, tra pugni e premendo i piedi contro la sua gola. Essi avrebbero costretto la sua testa in un bagno di acqua fredda, e tagliare le parti intime con un paio di forbici.Newcastle Chronicle [Fee Liam, i due anni che è morto nella sua Tyneside della famiglia piatto in Scozia]
Liam è morto marzo 2014Prima dell’arrivo della polizia e paramedici a casa le tasse il 22 marzo 2014, sono accusati di cogliere la mano di un ragazzo e costringendolo nella bocca di Liam dopo la sua morte. Essi lo avrebbe costretto a colpire l’altro ragazzo nelle sue parti intime con una scarpa e un tubetto di crema, e di schiaffeggiarlo se si fosse mosso dal ‘passo cattivo’. Un altro ragazzo nelle spese anche subito due anni di abusi tra il gennaio 2012 e marzo 2014, compreso l’essere picchiati, secondo l’accusa. Gli fu detto che aveva ucciso il proprio padre con una sega o simili implementare, ed è stato minacciato che le sue parti intime sarebbero tagliati con una sega, è stato detto alla corte. Le donne sono accusati di privarlo di cibo come una punizione, legandolo ad una sedia, e costringendolo ad aggredire l’altro ragazzo.

Il bimbo compie otto anni, i genitori gli regalano una spogliarellista: lui reagisce così

La coppia, che vive in Florida, ha ingaggiato una spogliarellista che si è presentata vestita solo di un completino intimo rosa.

4618_il-bimbo-compie-8-anni-i-genitori-gli-regalano-una-spogliarellista

In un video diffuso in rete si vede la donna ballare davanti al bambino, scuotendo il suo sedere che per il piccolo si trasforma in un tamburello. Il video è stato poi caricato su YouTube e ha scatenato qualche polemica.

Laura Chiatti conferma la sua seconda gravidanza sui social

Il sospetto c’era e anche forte, dati gli ultimi scatti con un inequivocabile pancino, ma la conferma è arrivata solo da pochi giorni. Laura Chiatti ha detto per la prima volta in modo esplicito di aspettare un altro bimbo.

1621862_chiatti-secondo-figlio

L’attrice, moglie di Marco Bocci e già mamma di Enea, sta per avere un secondo bambino, presumibilmente un maschietto, visto un precedente post su Instagram di qualche mese fa. «Noi 3», scrive semplicementa la Chiatti sul social, immortalando uno scatto di lei con Enea, dove chiaramente conferma la presenza di un bimbo nella pancia. Probabilmente, dopo le polemiche durante la gravidanza di Enea, Laura Chiatti, già nota per la discrezione e la tutela della sua privacy, ha voluto tenere per sé il più possibile questa seconda gravidanza.

“Sono incinto”, sposato e con 2 figli ha un rapporto omosessuale e crede di aspettare un bimbo

Convinto di essere incinto dopo aver fatto sesso con un altro uomo. Un padre di due figli è stato ricoverato in un ospedale psichiatrico per essersi convinto di aspettare un bambino dopo aver avuto un rapporto omosessuale. Il 52enne indiano avvertiva da giorni forti dolori di stomaco e sosteneva di sentire dei movimenti anomali nel suo ventre.

thomas-beatie

L’uomo era visibilmente stressato e i dottori hanno proceduto con una terapia psichiatrica per curare quella che viene definita sindrome couvade, altrimenti nota come la gravidanza simpatica.  Secondo quanto riporta il Mirror, l’uomo ora è in fase di guarigione. Il 52enne indiano, molto religioso, è sposato e ha 2 figli, ma sin da adolescente ha ammesso di aver avuto anche rapporti omosessuali.

Lucy Liu pubblica la foto del suo bambino su Instagram, ma è polemica: ecco perché

Pubblica su Instagram la foto con suo figlio, ma lo scatto suscita un lungo dibattito. La star di ‘Charlie’s Angels’ Lucy Liu è per la prima volta mamma grazie alla gravidanza surrogata.

20150830_105500_lucy_lu_mamma

L’attrice 46enne ha postato su Instagram la foto in bianco e nero di lei e del bimbo, presentandolo come “il piccolo nuovo uomo della mia vita, mio figlio Lloyd Rockwell Liu”. Il portavoce dell’attrice sino-americana, che non è sposata, ha confermato la notizia alla rivista ‘People’, spiegando che Liu e il figlio stanno bene e che il piccolo è venuto al mondo grazie alla pratica dell’utero in affitto.