Frecciatina boom di Barbara D’Urso al Gf Vip: ecco cosa svela sul dietro le quinte del programma

Applausi finti al Gf Vip, pubblico pilotato? Durante la diretta di Domenica Live del 12 novembre, Barbara D’Urso si è tolta un sassolino dalla scarpa: ecco il retroscena svelato dalla conduttrice sul dietro le quinte del reality di Canale 5, la reazione del pubblico parla da sola.

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La striscia quotidiana che Barbara D’Urso riserva alle vicende della casa più spiata d’Italia è sempre molto seguita e pregna di polemiche che vanno avanti per tutta la settimana, e anche Domenica Live non è da meno.
Nella puntata del 12 novembre, proprio mentre si ripercorrevano gli ultimissimi sviluppi dell’affaire tra Cecilia e Ignazio, la conduttrice ha svelato un retroscena sul reality e in particolare sulla grave accusa rimbalzata in rete per vari giorni secondo cui il pubblico sarebbe pilotato e gli applausi degli spettatori in studio non sarebbero affatto naturali.
Senza peli sulla lingua o remore di alcun tipo, Barbara D’Urso ha tuonato: “Come vedi il mio pubblico è spontaneo, applaude senza qualcuno che glielo dica” guadagnandosi altri applausi in studio e ovazioni e complimenti sui social.
Chi commenta generalmente il Grande Fratello Vip aveva espresso una certa rimostranza la scorsa settimana sulla posizione di Alfonso Signorini in merito alla relazione tra Baby Rodriguez e il ciclista trentino, ma anche sul comportamento del pubblico che sembrava applaudire a comando in alcuni punti della diretta e ribellarsi alle dichiarazioni dell’opinionista in altri.
C’è chi, riportando la frecciatina di Barbarella sul pubblico pilotato al GF VIP cinguetta “Beccati questa Parpiglia”, chi posta la maliziosa gif di Cristiano Malgioglio che ride sotto i baffi e ancora chi semplicemente scrive ‘Carmelita regna’.
Chissà se nella prossima puntata del GF VIP, Ilary Blasi e Alfonso Signorini daranno il benservito alla conduttrice per la pesante illazione contro il reality.

Caterina Balivo, prima foto a casa con Cora. In pochi minuti è boom di like

MILANO – Caterina Balivo, tenera mamma bis. La conduttrice di “Detto Fatto” ha pubblicato su Instagram la prima foto casalinga con Cora, la piccola della famiglia, nata lo scorso 16 agosto.

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Si tratta del primo ritratto di mamma e figlia fuori dall’ospedale. Stavolta lo sfondo è più intimo, la cameretta rosa preparata per la bimba.
La foto è stata scattata dalla zia Sarah e in pochi minuti è un boom di like. I fan si congratulano con mamma Cate: “Tenerezza pura”.

Matrix Chiambretti, boom di ascolti col bacio di Gabriel Garko

Nuovo record stagionale per “Matrix Chiambretti” che si aggiudica la seconda serata. Il programma di Canale 5, targato Videonews, e condotto da Piero Chiambretti è stato seguito dal 13.10% di share (13.21% sul target commerciale) e 1.165.000 di telespettatori. In trasmissione anche Adua Del Vesco e il fidanzato Gabriel Garko, protagonista di un siparietto con tanto di bacio al presentatore.

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Sulla scia della proposta di matrimonio di Fedez a Chiara Ferragni, Chiambretti ha invitato sul palco Garko che ha improvvisato una comica proposta di matrimonio per la fidanzata Adua Del Vesco. Tra risate e divertimento, l’attore ha baciato non solo Adua ma anche Piero.
Il programma ha toccato picchi del 16.21% di share (2.470.000 telespettatori). Successo inoltre tra il pubblico più giovane, dove lo show ha raggiunto il 14.08% di share tra i 15-34enni.

Roma capitale del fetish: boom di fruste e guinzagli, maschere e collari

Roma regina della trasgressione e del fetish. Secondo un’inchiesta dell’Adnkronos aumentano quelli che scelgono un sabato sera non convenzionale, come Luca, un ragazzo sulla trentina incontrato in una sala piena di ragazzi vestiti per lo più di nero.

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Molti indossano maschere e collare, qualche ragazza gira al guinzaglio con il partner fasciata in un abito di latex, o con indosso solo un tanga e calze a rete. Al lato della pista un tappeto di uomini sdraiati a terra sono immobili e si fanno calpestare da tre ragazze issate su tacchi a spillo affilati. “Io non sono fatto per il dolore fisico – spiega Luca – non sono masochista ma mi piace l’ambiente fetish, quello che mi trasmette e come mi fa sentire”.
Al centro della sala un ragazzo si fa frustare da una donna sui 50anni, mentre accanto a lui un’altra è in piedi sulla trampling swing, una sorta di altalena, dove si dondola sopra un uomo che indossa una maschera antigas. Benvenuti al Revolution Party, tra le principali serate a tema fetish della Capitale, che abbraccia anche il mondo del bdsm – acronimo di bondage, disciplina e dominazione, sadismo e masochismo. Dimenticate però le atmosfere da ’50 sfumature di grigio’, o l’idea che si tratti di ambienti elitari perché, come racconta René, uno degli organizzatori della serata, ogni mese eventi come questo riescono a radunare anche 500 persone a notte. “Siamo passati da 250 a 550 persone a serata – spiega l’organizzatore, che assieme alla sua compagna da un anno ha aperto le porte del fetish a centinaia di ragazzi e ragazze – chi viene qui sa di essere libero e prova delle belle emozioni. Anche chi non pratica bdsm partecipa perché condivide la passione per un ambiente molto stimolante, anche intellettualmente, nel quale è facilissimo socializzare”.
Partecipare a queste serate è più semplice di quel che sembra, nonostante in alcuni casi ci sia una selezione da superare. Una volta arrivati all’ingresso, vengono snocciolate le regole e il comportamento da tenere in sala. “Chi non le rispetta viene accompagnato fuori e non entra più” precisa l’organizzatore. “Le nostre non sono feste elitarie, chi viene lo fa anche per il clima che si respira. Qui nel giro di 8 mesi si sono formate 22 coppie” rimarca. Variegato il popolo del fetish che va dal banchiere allo studente universitario, dalla professionista all’operaio. E ancora turisti, italiani e stranieri. Età variabile tra i 18 e 60 anni. Curiosi, bisessuali, omosessuali e etero, sposati e non. “Ma soprattutto – ci tiene a specificare l’organizzatore – ci sono tante donne, che vengono anche solo per sfoggiare abiti goth e ballare”. E proprio alle signore, in quasi tutte le feste a tema bdsm è dedicata la Femdom, un’area alla quale gli uomini possono accedere solo se sottomessi. Qui spiccano i feticisti, che amano accarezzare, annusare, leccare e venerare i piedi. “Gli uomini che entrano sono sottomessi, possono leccare i piedi, massaggiarli e servire le donne ma non si va oltre il ginocchio” ci spiegano.
Chi vuole accedere a queste feste deve rispettare un dress code. Banditi jeans, t-shirt casual o abiti da lavoro. Ad andare per la maggiore sono i look in latex, pelle, pvc, e nude, ma anche maschere, guanti, reti, intimo, corsetti, e abiti presi in prestito dal mondo del medical, militare o burlesque. Il total black può essere un buon compromesso. “Ormai anche il dress code sta diventando un’alternativa fashion, senza pregiudizi – sottolineano – Anche a Roma, che è una città molto più aperta di quanto si pensi”.
Lo sa bene Max Mangiabene, proprietario del fetish shop ‘Veleno’, che organizza ogni mese ‘La rosa e le spine’, una festa a tema bdsm chiamando a raccolta decine di ‘bdsmers’: “Al mondo fetish si avvicinano tante persone, soprattutto dai 18 ai 25 anni – afferma – che cominciano a conoscere questo mondo grazie a feste ed eventi specifici. Non so se siano incuriositi dal feticismo del piede, dell’abito, dal mondo della dominazione o dalla sottomissione, ma c’è molto interesse, molta voglia di conoscere. Prima era un ambiente chiuso, ora c’è un’esplosione. A Roma e tutta Italia finalmente”.
A Roma, in particolare, hanno preso piede tantissime feste, ormai se ne contano 5 o 6 al mese, spiega Max. “Guarda che quello che facciamo qui lo fanno anche a Londra, Amsterdam e Berlino, ovunque in Europa” ci spiega invece Alex, un ragazzo francese che racconta di partecipare ogni mese a queste serate. Eppure per molti questo ambiente è ancora un tabù: “Per gli altri siamo sempre dei malati, degli stupidi – commenta Max – in realtà siamo delle persone normalissime alle quali piace divertirsi, ballare e fare quello che fanno tutti”.
La regola principale quando si pratica bdsm, ci spiegano, è essere sempre consenzienti, e rispettare i tre principi della sigla SSC, ossia sicuro sano e consensuale, come sottolinea Davide La Greca, noto nell’ambiente come Maestro BD, e vera istituzione per quanto riguarda il bondage: “Sano e sicuro è un’utopia, è quello a cui dovremmo aspirare. Il bondage sicuro al cento per cento non può mai esserlo, perché nessuna pratica umana lo è. Ma nel momento in cui si fa bondage bisogna stare attenti a non creare danno, fare tutto tenendo conto dei rischi che si possono correre ed evitare i peggiori o essere pronti a intervenire”.
Per molti si tratta di una vera e propria filosofia di vita. Per altri è solo un’alternativa trasgressiva a quello che in ambiente è conosciuto come vanilla sex, ossia il sesso ‘tradizionale’. Il termine psichiatrico, specifica Davide, è parafilia. “Ossia un modo alternativo di vivere una sensazione positiva, un affetto – chiosa – Chi prova piacere non attraverso l’atto sessuale diretto ma tutta una serie di parafilie. Il bdsm ha messo insieme queste pratiche che è fondamentalmente lo scambio di potere. In una coppia si decide che uno prender il potere sull’altro e l’altro glielo cede consensualmente, in modo libero. Questo scambio di potere crea emozioni”.
Ma quand’è che le pratiche del bdsm diventano patologiche? Secondo Fabrizio Quattrini, docente di clinica delle parafilie e della devianza dell’Università de L’Aquila, si parla di patologia “solo nel momento in cui chi mette in atto una pratica bdsm la vive come elemento disfunzionale alla propria sessualità”. La patologia, spiega Quattrini, “scatta solo nel momento in cui la persona soffre o fa soffrire e quindi vive nella sofferenza quel piacere erotico e sessuale. Nel bdsm ci possono essere pratiche sadiche e masochistiche. Se la persona le vive con consensualità, rispetto, educazione e armonia non c’è l’aspetto patologico”.
Chi partecipa a una festa bdsm sa bene ed è consapevole di quello che sta facendo: “Lì dentro non vedrò mai una persona che ha paura – sottolinea Quattrini – Posso invece percepire paura o ansia nella persona che è incuriosita, fa una ricerca su internet e magari in un primo momento non comprende”.
“E’ una situazione mista e variegata anche rispetto al genere – spiega il sessuologo – ci sono uomini e donne, il dominante e il dominato, non solo master e slave. Esistono anche le mistress e gli slave. Eterosessuali, omosessuali, bisessuali, transessuali e transgender sono da sempre inseriti in questa unità con apertura e rispetto che da altre parti non si vede”. Il popolo del bdsm, insomma, è molto più nutrito di quanto si immagini. “Si pensa che sia un discorso di nicchia ma non è esattamente così – afferma Quattrini – Il dato che io ho e che risale al 2014 parla di 4 milioni di italiani che praticano regolarmente bdsm”.

Video hard su Instagram, è boom. Aggirati i filtri del social, è allarme minori

In principio erano le foto, poco appetibili per industria del porno e camgirl che non hanno mai sferrato un vero attacco alla policy super restrittiva di Instagram dove anche esibire un seno nudo portava all’automatica rimozione dell’account. Ma con la possibilità data dal social network di inserire short video, sullo stile Snapchat, è iniziata una nuova era.
Ogni giorno migliaia di filmati a carattere hard vengono inseriti sulla piattaforma, a portata di click di chiunque e senza alcun controllo.

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Ma come viene aggirato il blocco di Instagram che con il tempo è diventato sempre più labile? Basta fare un giro tra gli hashtag più virali al momento in rete. La soluzione più semplice è quella di aggiungere la dieresi sulle parole hot per eccellenza. Il vero problema, detto che la fruizione del porno su internet è diventata sempre più facile, è il mettere a disposizione filmati completi, espliciti, con performance spesso estreme, alla vista dei minorenni. Instagram in origine era il social network delle foto artistiche, dove molti trovavano un’alternativa di qualità a Facebook. Il rischio è che diventi oggi il regno del porno social.

Temptation Island, Roberto dimentica Valeria. Su Instagram il video della mora misteriosa

Roberto Ranieri e Valeria Vassallo sono una delle coppie di Temptation Island che ha fatto più discutere durante la trasmissione.A un mese di distanza dal termine delle riprese ( il programma di canale 5 è andato in onda registrato), l’interesse per i protagonisti della docu fiction boom di ascolti non sembra calare.

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Roberto e Valeria sono stati i protagonisti di uno dei falò più intensi e si è concluso con Valeria che decide di lasciare Roberto dopo il suo comportamento poco corretto.Storia al capolinea, eppure sembra che i due siano stati visti insieme mentre partecipavano ad una serata.
Messaggi contrastanti però arrivano dagli account privati della coppia e forse per Roberto c’è un nuovo amore in arrivo.
Sul suo account instagram Roberto ha pubblicato questa frase “Il mondo é di chi ha capito che non avrà un’altra occasione! ” e poi un video in cui compare una splendida mora che prende il sole in barca.
Se si tratti di un nuovo amore o di un’amica non è dato saperlo, staremo a vedere.

Kelly Brook prende il sole in piscina…nuda

Prende il sole nel giardino di casa e non vuole i segni del costume. Forse per questo la provocante e bombastica kelly Brook è stesa sulla sdraio completamente nuda. Ammicca ai followers e il suo scatto fa boom.

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La conturbante 36enne sa come intrattenere i fan stuzzicandoli con l’asciugamano a righe. L’ex modella glamour ha anche condiviso alcuni scatti impertinenti del suo muscoloso fidanzato Jeremy Parisi, che si occupa della pulizia della piscina.

Fanno sesso sul bus in centro a Londra, un passeggero li filma e il video su internet fa boom

Come nulla fosse, in pieno centro a Londra, sui sedili dell’ultima fila di un bus. Una coppia è stata immortalata a fare sesso e i due non sembrano nemmeno preoccuparsi di essere visti.

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La donna è sopra l’uomo e anche il volume dei suoi gemiti non fa pensare alla volontà di nascondersi, anzi. A filmare probabilmente è un passeggero che non poteva non accorgersi di quanto stesse accadendo. Così ha preso il suo
, li ha immortalati e ha pubblicato il video sul web.

Isola dei famosi, incidente hot per la Marcuzzi: troppi nudi, ma gli ascolti non volano

Bene ma non benissimo. Nessun boom di ascolti per la prima puntata dell’Isola dei famosi che è andata in onda ieri sera. Il reality targato mediaset è stato visto da 4.430.000 spettatori, vince gli ascolti ma è in calo rispetto alla puntata d’esordio del 2015 che ha avuto una media di 5 milioni e mezzo di spettatori. Ottimo invece l’esordio social con l’hashtag ‪#‎Isola‬ in vetta ai Trend Topic Mondiali.

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La puntata andata in onda ieri sera ha lasciato un po’ perplessi gli spettatori: davvero pochi i concorrenti veramente famosi, una su tutti Simona Ventura, e tante forse troppe scene di nudo gratuite che forse si potevano evitare. A render tutto ancora più trash ci ha pensato poi la padrona di casa Alessia Marcuzzi, fasciata in uno splendido abito nero e sexy firmato Versace, protagonista di un incidente hot : “non trovo più il microfono” sorride divertita la presentatrice, a soccorrerla mettendole le mani nel generoso decoltè è un’attentissima Mara Venier, salvo poi accorgersi che il microfono è sempre stato al suo posto.  Che l’Isola di questa edizione sarebbe stata particolarmente “desnuda” era stato già anticipato durante la presentazione della nuova edizione dell’Isola dei famosi targata Mediaset. Non ci resta quindi che apettare la prossima puntata e vedere cosa si inventeranno gli autori, quando l’Isola riprenderà la sua naturale collocazione televisiva del lunedì.

Effetto Jolie, in America è boom di mastectomie per paura del cancro

Effetto Jolie, è stato definito, quello che è sicuro è che l’operazione preventiva per il cancro al seno dell’attrice Angelina ha reso più consapevoli le donne americane che si sono sottoposte a controlli e, in alcuni casi, a mastectomie preventive. Queste ultime sono addirittura raddoppiate negli ultimi 7 anni.

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Mentre il ricorso agli interventi di mastectomia – anche quando secondo i medici le pazienti potrebbero scegliere operazioni di ‘quadrectomià più limitate – sono cresciute del 36% . A rivelare i clamorosi dati sull’impennata di interventi estremi, che sfigurano le donne, pur a fronte di un tasso di diagnosi di questi tumori che è rimasto stabile,sono i ricercatori del ministero della Sanita Usa. Tra il 2005 ed il 2013 – dice il rapporto – le donne che hanno avuto mastectomie singole o doppie è salito del 36%, quello delle mastectomie doppie è più che triplicato. La scelta delle doppie mastectomie tra donne che non hanno avuto una diagnosi di tumore,ma vogliono prevenirlo per tendenze genetiche,proprio come ha fatto l’attrice Angelina Jolie, è più che raddoppiata nello stesso periodo: passando da due donne ogni 100.000 nel 2005, a 4 nel 2013.  Secondo il direttore del dipartimento che ha preparato il rapporto, Rick Kronick, queste procedure radicali vengono inoltre effettuate in misura crescente in day-hospital. Per Robert Shenk, direttore del centro senologico del University Hospitals Case Medical Center a Cleveland, sempre più pazienti scelgono le procedure più radicali, nonostante i medici consiglino interventi limitati di quadrectomia. «Queste pazienti vogliono sentirsi sicure,ma non hanno percezione errata dei loro rischi di ricorrenza».