La velina Mikaelae gli insulti razzisti: “Addio a Facebook a dicembre, semplicemente insopportabile”

MILANO – “Ho abbandonato Facebook a dicembre, perché è semplicemente insopportabile. Tutti possono trovarti, non c’è privacy”.
La nuova velina bionda di Striscia la notizia Mikaela Neaze Silva torna a parlare degli insulti razzisti che ha ricevuto: “E anche su Instagram, io ci sono poco – ha fatto sapere in un’intervista a “Repubblica” – Però le cose me le hanno fatte vedere. Mia madre, che è afgana, è attiva su Facebook e mi ha mostrato molte cose orrende. Io però penso che non bisogna dare troppa importanza ai razzisti, perché loro cercano una vetrina, e solo così sono contenti. Bisogna ignorarli”.velina-biondaGià da piccola la vita non è stata facile: “Siamo andati a vivere a Genova. Ho fatto la prima elementare alla scuola che c’è vicino alla stazione di Brignole. Poi ci siamo trasferiti perché non era una bella zona. La mamma ha trovato casa a Castelletto, e siamo vissute lì, io, lei e la mia sorellina. È un bel quartiere, famiglie agiate, e ci stavo da Dio, peccato per gli insulti che ho ricevuto. Ma pazienza. Mi insultavano perché ero “negra”. Ma i miei compagni di classe evidentemente avevano assorbito una cultura diversa dalla mia, più aggressiva verso il diverso. E poi avevano sbagliato a presentarmi. La maestra aveva detto “bambini, arriverà una nuova compagna, è russa”. Quando mi hanno visto, un ragazzino schifato mi ha detto “tu non sei russa, i russi non sono di colore, tu dici le bugie”. Poi mi escludevano dai giochi, così una volta mi sono arrabbiata e ho rotto dei vasi di piante. Ho cominciato a fare amicizia e il problema della pelle è sparito”.
Qualcosa non è andato per il verso giusto neanche al liceo: “Al liceo linguistico una prof mi ha fatto fare un corso di italiano per stranieri. Volevo dirle “guarda che l’italiano lo parlo meglio di te, che hai l’accento genovese. E so fare il pesto, io”. Il corso però l’ho fatto. E comunque parlo anche genovese. Poi parlo portoghese, inglese, francese. E anche un po’ di cinese, ho lavorato lì per tre anni”.

Francesca De Andrè, lite in diretta contro Diaco: “Dici solo c…”

Dibattito acceso nel salotto di Domenica Live tra Francesca De Andrè, figlia di Cristiano, e Pierluigi Diaco.
Per la ragazza, sotto i riflettori da qualche tempo per la causa contro il padre, un video-intervento del padre Cristiano, intervistato a margine della presentazione del suo libro. “Ci sono situazioni nelle quali le colpe vengono date alle persone sbagliate – dice Cristiano De Andrè – Spero lo capiscano”.

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Quando però l’intervistatrice gli chiede del suo rapporto con Francesca, viene bruscamente allontanata da una persona dello staff. “Non è una persona predisposta a essere sincera”, dice Francesca, riferendosi al padre.
“Lei passa alla cassa del suo cognome”, attacca Pierluigi Diaco, ospite in studio. “Spero che arriverà un momento in cui lei si scorderà del cognome che ha e verrà qui a parlare di altro”.
Diaco accusa, Francesca De Andrè rilancia: “Hai una grande cultura generale, ma stai dicendo una c…. dopo l’altra. Sono stata accusata pubblicamente e pubblicamente rispondo”.

Ciao Darwin, Bonolis: “Ma di che c… stiamo parlando?” Poi le lacrime… Ecco cosa è successo

Lacrime all’ultima puntata di “Ciao Darwin”. In studio si fronteggiano “italiani” contro “stranieri” ed è Claudia Ruggeri, la poliziotta di “Avanti un altro” a scaldare gli animi. “Chi viene in casa nostra deve rispettare la nostra cultura e integrarsi. Bisogna anche dare, non solo pretendere”. Justin Matera, la caposquadra degli stranieri, ribattere così: “Noi veniamo qua in cerca di un Paese dove vivere, magari per povertà. I miei sono andati via perché erano poveri, sono andati negli Stati Uniti e lì hanno trovato una nuova vita.

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Noi non rubiamo il vostro lavoro ma facciamo lavori umili che gli italiani non vogliono fare”. Interviene poi una ragazza cinese, che spiega le difficoltà dell’integrazione. “Da quando sono in Italia, io ho provato di tutto ma sono stata presa di mira, sono stata messa da parte e allontanata solo perché i miei lineamenti sono stranieri”.  A questo punto però è Paolo Bonolis a prendere la parola: “Ma quali differenze? Di che c… stiamo parlando?”. La ragazza scoppia in lacrime e il conduttore le si avvicina, rassicurandola. “Signorina noi stiamo vivendo una trasmissione di assoluta leggerezza, forse i temi che stiamo affrontando c’entrano ben poco con lo spirito della trasmissione. Però se stiamo giocando tutti insieme questa differenza che continuano a dirci che c’è in realtà non c’è. Chiedo scusa agli autori in genere, ma di che c… stiamo parlando? Il problema non è che arrivano gli stranieri. Se le cose non vanno bene è perché non sappiamo gestirle noi”.