Schiava del sesso costretta dall’Isis a mangiare suo figlio di un anno. “L’hanno servito col riso”

Una schiava sessuale dell’Isis sarebbe stata costretta a mangiare il proprio figlio, ucciso e cucinato dai terroristi. L’agghiacciante e doloroso racconto è stato portato alla luce dalla parlamentare irachena Vian Dakhill, l’unica di etnia yazida (né araba, né musulmana, e per questo vista come un’adoratrice del diavolo dallo Stato Islamico).

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La “schiava”, una delle donne riuscite a sfuggire ai fanatici, ha raccontato di essere stata rinchiusa in una cella per tre giorni senza acqua e cibo, al termine dei quali le è stato servito un pasto a base di carne accompagnata da riso. Dopo aver patito i morsi della fame, ha divorato il pranzo. Solo dopo l’ultimo boccone – ha spiegato la Dakhill all’emittente egiziana Extra News – le hanno detto: “Abbiamo cucinato il tuo bambino di un anno dopo avertelo portato via, è questo quello che hai appena mangiato”.
La madre costretta a mangiare il suo bimbo è anch’essa di etnia yazida, come la parlamentare. Donne e bambine di questa etnia sono state ridotte a schiave del sesso dall’Isis, mentre migliaia di uomini sono stati uccisi.

Fa sesso con 919 uomini in 12 ore, ecco cosa ha confessato l’attrice hard dopo il record

Lisa Sparks ha stabilito un record mondiale nel mondo del porno. La nota attrice a luci rosse, conosciuta nel settore come Lisa Sparkxxx nel 2004, all’Eroticon di Varsavia in occasione del terzo campionato mondiale di Gangbang, fece sesso con 919 uomini in 12 ore, per una media impressionante di 76.5 uomini all’ora.

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Dopo 12 anni il record è rimasto imbattuto, ma l’attrice a confessato di non aver intenzione di replicare l’impresa o provare a battere il suo stesso record. In un’intervista a Boobpedia ha, infatti, confessato di essersi divertita, ma che comunque fu doloroso: «L’evento fu osteggiato dal governo polacco, infatti ero un po’ nervosa in aeroporto perché avevo paura di non passare la dogana. Non fu facile vincere il record perché con me in gara c’erano due pornoattrici molto agguerrite, la polacca Makita e la brasiliana Patricia. Alla fine sono riuscita a vincere io».