Barcellona, incidente stradale con la sua Ferrari per Neymar

Neymar Jr. ha subito questa domenica mattina un leggero incidente stradale, per lui solo qualche graffio ed è stato in grado di viaggiare con il resto della squadra per San Sebastian.

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A darne la notizia è stata TV3: la Ferrari 458 Spider guidata dal brasiliano ha avuto un incidente fuori dall’autostrada all’altezza di Sant Feliu, nel Baix Llobregat, mentre si dirigeva alla Ciutat Esportiva de Sant Joan Despi. Sempre secondo le informazioni di TV3 Neymar, che ha perso il controllo della vettura, ha subito alcuni graffi. La tanta acqua caduta nella notte a Barcellona potrebbe essere la causa per la quale il giocatore ha perso il controllo della vettura ed è andata nella direzione contraria.
Un periodo davvero no per Neymar, per il quale solo pochi giorni fa la procura spagnola ha chiesto una condanna a due anni di reclusione e una multa di circa 10 milioni nell’ambito di un’inchiesta per corruzione.

Sexy mamme in Ferrari o sul jet privato, le foto dei genitori ricchi spopolano su Instagram

Genitori in pantofole che aspettano i figli sul divano di casa? Niente di più obsoleto. L’ultima tendenza di mamma e papà (in versione milionaria) è quella di ostentare il più possibile i propri “gioiellini di famiglia”, dal jet privato alla Ferrari.

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Fino al bagno in una vasca di banconote. Si tratta dell’ultima stravaganza targata Instagram. Un profilo, “Rich Parents”, dedicato ai genitori super ricchi.

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Porfilo che ha già superato i 43mila follower.La trovata rappresenta la risposta social ai pargoli milionari, che con l’account “Rich Kids of London” hanno toccato quota 136mila follower.Insomma, i genitori extralusso saranno capaci di eguagliare il risultato dei preziosi figlioletti? Ai posteri l’ardua sentenza.

“Guadagna 24mila euro al giorno dai migranti”: gira in Ferrari e Porsche e guida il Porsche

Gira in Ferrari grazie ai migranti, che gli fanno incassare 24mila euro al giorno. La storia singolare di Paolo Di Donato, imprenditore che ha subodorato (con successo) il business dell’immigrazione, è raccontata dal quotidiano Il Giornale, che riprende il libro del direttore del Tg4 Mario Giordano, in uscita a breve per Mondadori.

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Di Donato, titolare di un consorzio di centri di accoglienza per migranti in Campania, è l’emblema di un sistema, quello dell’accoglienza, che non sempre funziona come dovrebbe, a dispetto di chi accusa i poveri migranti e rifugiati di intascare 35 euro al giorno a spese dei contribuenti italiani, aizzati dalle leggende metropolitane messe in giro su Facebook. Di Donato, 46 anni, possiede una quindicina di strutture: del suo consorzio, Maleventum, è stato prima amministratore, poi procuratore speciale. Più volte erano state denunciate, nelle sue strutture, carenze nel livello dell’accoglienza dei richiedenti asilo (ne gestisce circa mille nel beneventano, con introiti quotidiani di quasi 30mila euro). Lui intanto gira in Ferrari, in Porsche, scatta selfie alla guida di un motoscafo, e foto con Mastella e Livia Turco, ex ministri di qualche anno fa.