Maria De Filippi infuriata, il trono gay verso la cancellazione

ROMA – Il trono gay di “Uomini e donne” sembra avere le ore contate e Maria De Filippi sarebbe pronta a cancellarlo.

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L’indiscrezione arriva direttamente dal settimanale Spy, diretto da Alfonso Signorini, secondo cui a seguito del trambusto creato a seguito dell’avventura nel programma di Claudio Sona, primo tronista omosessuale, e Juan Fran Sierra, suo ex, che rivelato sul web che la storia tra lui e Sona era andata avanti in gran segreto anche durante il programma.

Eva Grimaldi e Imma Battaglia siparietto hot in spiaggia

Sono volate a Formentera per una breve vacanza al sole Eva Grimaldi e Imma Battaglia. La coppia in spiaggia ne approfitta per mettere a puntino la tintarella e scambiarsi infuocate effusioni prima di tuffarsi in acqua, come mostrano le immagini del “Settimanale Nuovo”. E intanto l’attrice e l’attivista dei diritti civili dei gay e delle lesbiche si preparano al sì e sognano l’adozione.

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Sono state protagoniste di un bacio romantico in Honduras, in occasione del reality L’isola dei famosi. Da quel momento la coppia vive il suo travolgente amore alla luce del sole. Eva, 55 anni e Imma, 57, entrambe in bikini, si godono un po’ di relax in spiaggia: ridono, si coccolano, poi si rinfrescano e a fine giornata sfrecciano in motorino verso casa.
Unite da sette anni, le due vorrebbero convolare a nozze che, secondo i ben informati, sarebbero imminenti, inoltre la coppia si sentirebbe pronta all’adozione. “Ci piacerebbe poter salvare bambini da vite difficili, anche ragazze e ragazzi più grandi non avendo noi necessariamente il desiderio di crescere un bimbo sin dalla nascita”, ha raccontato la Battaglia.

Isola, Imma Battaglia in diretta tv: “Adesso ho paura ad uscire di casa”

“Nella mia vita ho lottato tantissimo, ma quello che sto subendo adesso non l’avevo mai subito. Vi confesso che per la prima volta nella mia vita ho paura ad uscire di casa. Non mi era mai accaduto di avere questo sentimento. I pazzi sono pazzi e gli haters spaventano”. E’ lo sfogo di Imma Battaglia durante la puntata di TvTalk andata in onda oggi pomeriggio su rai tre.

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Il programma condotto da Massimo Bernardini, ha avuto come ospiti nel pomeriggio, tra gli altri, Monica Leofreddi, il tema è l’omosessualità trattata in televisione. Si parte dal coming out di Eva Grimaldi all’Isola dei Famosi fino alle fiction che mostrano sempre più spesso protagonisti gay. Ad intervenire anche Imma Battaglia, storica attivista del movimento LGBT e compagna di Eva Grimaldi che ha dichiarato di avere paura degli haters e dell’odio che gli è arrivato addosso dopo la sua partecipazione al reality mediaset.

Claudio, il primo tronista gay di “Uomini e donne” si presenta

Bello, abbronzato, muscoloso e sorridente. Claudio Sona, 29enne di Verona, debutta nel salotto di “Uomini e Donne”. E’ il primo tronista gay del talk dei sentimenti di Maria De Filippi. Come racconta nel video di presentazione, cerca l’amore: “Vorrei trovare una persona con la quale fare dei progetti, che mi tenga testa, che mi sappia sopportare. E soprattutto mi vorrei innamorare. Per me l’amore è costituito da due persone a prescindere dal sesso”.

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“Ho un bar di proprietà – spiega – ho sempre lavorato, fin da ragazzino. A 23 anni ho deciso di aprire un locale, che mi costa tanta fatica e lavoro e che è stato il traguardo più importante della mia vita”.
Sona parla quindi della famiglia: “Ho avuto una infanzia felice. Per me la famiglia è quella che ti sa stare vicino, che ti sa consigliare, che ti aiuta senza mai chiedere nulla. Ho un bellissimo rapporto con mia mamma, che ha sempre appoggiato le mie scelte, è orgogliosa di me. Con papà rido un sacco, mi incita tante volte a fare delle cose che io da solo farei fatica a provare”.
Il giorno più bello? “E’ stato quello in cui ho confidato ai miei genitori di essere gay, avevo tanta paura di deluderli, di farli soffrire, di fare loro del male, ma mi hanno capito”.
CIRINNA’: “GRAZIE DE FILIPPI” – “Da oggi il #tronogay entra con normalità a Uomini e Donne. Grazie a Maria De Filippi per il coraggio contro #omofobia”. A scriverlo su Facebook è Monica Cirinnà, senatrice Pd prima firmataria della Legge sulle unioni civili e da sempre attiva per i diritti civili, commentando il debutto delle coppie gay a Uomini e donne.
BOOM DI ASCOLTI – “Uomini e Donne”, dopo l’ottimo esordio di lunedì con il 22.68% di share pari a 2 milioni 900 mila telespettatori, cresce e raggiunge Il 23.93% di share pari a 3 milioni 43 mila telespettatori. A presentarsi sul trono alla ricerca dell’anima gemella: Clarissa Marchese, 22 anni, siciliana, ha vinto Miss Italia 2014; Claudio D’Angelo, 31 anni, di Benevento, dirigente d’azienda; Riccardo Gismondi, 21 anni, di Anagni, cestista professionista e Claudio Sona, 28 anni, di Verona, proprietario di un bar e primo tronista gay.

Barbara D’Urso e il fidanzato misterioso: “Mi ha sconvolto la vita”, ma lui è gay

Un amore da copertina quello tra Barbara D’Urso e il misterioso ragazzo con la barba, un amore che ha fatto il giro del web, un amore che però sembra sapere di trovata pubblicitaria.

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Almeno così insinua Alberto Dandolo, giornalista di Dagospia, sul suo profilo Facebook in cui scrive: «Su un noto settimanale in edicola, di proprieta’ della neo Principessa Daniela Santanchè (non mi sembra una signorina gay friendly “Mistress” Daniela! Ma si erge a paladina della verità…quello si!) campeggia in copertina Carmelita D’Urso (ricordiamoci sempre che sta promuovendo il suo nuovo libro in sti giorni e che quindi ha bisogno che si parli di lei!) con quello che si vorrebbe far passare per il suo nuovo, giovane, benestante, virile fidanzato argentino».

Amici, bacio gay per il cantante de La Rua. Coming out in diretta? Ecco la verità

Colpo di scena durante il serale di Amici. Sul palco di Maria De Filippi, durante l’esibizione dei La Rua, è andato in scena anche un bacio gay tra il cantante del gruppo, Daniele, e un musicista, Alessandro. Il frontman ha raggiunto il chitarrista e l’ha baciato, suscitando immediatamente i commenti del pubblico a casa, che ha mostrato il suo stupore sui social.

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Nessun commento da parte di Maria, che non ha indagato ulteriormente sul gesto. Un coming out in diretta che anticipa l’intenzione della De Filippi di inaugurare un trono gay a Uomini e Donne? A quanto pare no, dato che sia Alessandro Mariani che Daniele Incicco sono dichiaratamente eterosessuali e il chitarrista è anche fidanzato con una ragazza. Più probabilmente, i due ragazzi hanno voluto integrare il loro brano, “Non ho la tristezza”, con un gesto coreografico e allo stesso tempo un messaggio per i diritti degli omosessuali.

“Mio papà è gay, mia mamma lesbica. E io sono nata in provetta”

Si chiama Josephine Skriver ed è uno dei simboli del prodotto di una “famiglia non tradizionale”. È figlia di un papà gay e di una mamma lesbica ed è il volto nuovo di Victoria’s Secret.

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Entrambi volevo avere una figlia. “Sono nata in provetta”, dice “l’angelo” Josephine che è una attivista per i diritti della comunità LGBT e mostra con orgoglio le sue origini. Bellissima e sensuale, ha 22 anni e viene dalla Danimarca. Da poco è una dei volti della celebre azienda di moda che da anni sforna alcune tra le più affascinanti modelle del mondo come Adriana Lima, Alessandra Ambrosio, Lindsay Ellingson, Behati Prinsloo, Candice Swanepoel e Lily Aldridge.

“Se avessi un figlio gay gli darei fuoco”: consigliere leghista choc, bufera in Liguria

Ancora polemiche sulla questione delle unioni civili, anche omosessuali, e sulle adozioni gay. Il consigliere regionale della Lega Nord Giovanni De Paoli avrebbe usato parole choc sui gay, secondo quanto riferito dal presidente genovese dell’associazione Agedo Giovanni Vianello. «Se avessi un figlio omosessuale lo butterei in una caldaia e gli darei fuoco», avrebbe detto, rivolto ad un gruppo di genitori di ragazzi omosessuali a margine di una audizione presso la commissione regionale salute e sicurezza sociale.

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«Mi si è gelato il sangue – ha detto all’ANSA Vianello – mi è venuta la pelle d’oca e ho pensato subito ai lager nazisti». «Eravamo andati in commissione per presentare le problematiche di noi genitori di figli omosessuali – ha spiegato ancora Giovanni Vianello -. Al termine della audizione c’è stato un battibecco tra un gruppo di genitori e il consigliere. A un certo punto il padre di un ragazzo omosessuale gli ha chiesto cosa avrebbe fatto se avesse avuto un figlio omosessuale. Lui si è girato per andarsene ma prima ha detto quella frase terribile». Secondo quanto riferito da Giovanni Vianello, la frase è stata pronunciata davanti ad altri due genitori, Manrico Polmonari e Stefania Gori. «Non so cosa faremo, potrebbe starci anche una denuncia, in fondo quel signore rappresenta una istituzione. Ma ripeto, io sono rimasto di sasso, mi è salito un brivido lungo la schiena. Non ho saputo rispondere».

“HO DETTO: NON LO BRUCIO…” Lui nega tutto. «Un grande polverone sul niente, come troppo spesso avviene quando si parla del centro destra italiano, vittima di pregiudizi evidentemente duri a finire. Non ho mai detto la frase che mi è stata erroneamente attribuita dagli organi di stampa, peraltro non presenti all’evento in questione. Al contrario la mia frase era esattamente opposta e nello specifico ‘se avessi un figlio gay non lo brucerei nel fornò», ha scritto in una nota il consigliere De Paoli.  «Qualche orecchio malizioso ha voluto cancellare il »non«, cambiando il senso completo delle mie dichiarazioni – ha scritto ancora De Paoli -. Viene troppo facile pensare che qualcuno abbia voluto colpire chi ha accompagnato il gonfalone della Regione Liguria al Family Day, trasformando un contributo nobile in un intervento becero, quanto inesistente. Se qualcuno si è sentito colpito da parole che non ho, ripeto, non ho detto, mi scuso comunque. Certi metodi di condurre o montare ad arte un episodio inesistente qualificano chi lo fa e sono lontani dal mio modo di intendere la politica e il mio impegno civico».

LE OPPOSIZIONI: SI DIMETTA Le opposizioni in Consiglio regionale in Liguria chiedono le dimissioni di Giovanni De Paoli, dopo le affermazioni del consigliere del Carroccio sui figli gay. «Le parole del consigliere De Paoli sugli omosessuali si commentano da sole per la loro gravità inaudita», ha affermato il capogruppo del Pd in Regione Raffaella Paita, secondo la quale il governatore Giovanni Toti «dovrebbe prendere immediatamente le distanze da simili affermazioni e da De Paoli». «O De Paoli smentisce in maniera netta di aver pronunciato quella frase orribile e prende le distanze da una posizione del genere oppure si dimetta immediatamente dalla sua carica, con tanto di pubbliche scuse sue e del suo partito», ha detto Francesco Battistini, portavoce del MoVimento 5 Stelle ligure. Gianni Pastorino di Rete a sinistra ha inviato una lettera al presidente del Consiglio regionale Francesco Bruzzone e, per conoscenza, a tutti i capigruppo delle forze politiche presenti in Regione per chiedere di «accertare le gravissime affermazioni riportate dagli organi di stampa».  «Qualora rispondessero al vero, chiediamo un intervento che porti alle dimissioni del consigliere De Paoli dal Consiglio Regionale della Liguria, perché, a nostro giudizio, non più idoneo a rappresentare le delicate funzioni di rappresentanza sociale che noi siamo chiamati a svolgere quotidianamente», ha detto…

Festival di Sanremo domani al via tra incicenti e polemiche. Garko: “io gay? Sex symbol per tutti”

Virginia Raffaele ironizza: «Madalina è talmente bella che se passa la Cirinnà le chiedo di sposarmi». «Accetto», sorride la statuaria bellezza di Youth. Gabriel Garko spiazza: «Io icona gay? So di essere un sex symbol, va bene piacere anche agli uomini». Il direttore di Rai1 Giancarlo Leone frena:«Il dibattito parlamentare non risentirà della presenza di Elton John».

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E Carlo Conti ricorda che Sir Elton «negli anni ’90 venne all’Ariston con RuPaul. Non ci scandalizzammo allora, non ci scandalizzeremo oggi».  Benvenuti a Sanremo: sullo specchio del Paese che canta e che si spacca sulla stepchild adoption piomba l’attualità delle unioni civili, complici le fibrillazioni nella maggioranza, con il ddl Cirinnà atteso alla prova del voto in Senato, e le polemiche preventive sulla presenza del cantante e songwriter inglese che domani all’Ariston potrebbe arrivare accompagnato dal marito David Furnish, con cui ha due figli, e toccare temi a lui cari come i diritti delle coppie gay. «No a un comizio a favore dell’omogenitorialità», avverte Massimo Gandolfini, presidente del Comitato Difendiamo i nostri figli, rilanciando in una lettera aperta ai vertici Rai l’affondo di qualche giorno fa di Maurizio Gasparri. «Chiediamo fermamente – sottolinea – che ci si limiti alla sua performance canora, evitando accuratamente che si trasformi in uno spot pubblicitario delle cosiddette famiglie arcobaleno».  «Ormai siamo all’overdose, al bombardamento mediatico», tuona Carlo Giovanardi, in prima linea contro il ddl Cirinnà. «Se Elton John va lì a cantare la sua canzone bene. Non c’è problema. Ma se andasse lì a lanciare appelli sarebbe davvero scandaloso«. Sulla stessa linea Matteo Salvini:«Elton John non deve parlare dal palco di coppie gay. È un cantante, che canti e non faccia politica». «Abbiamo invitato il cantante in tempi non sospetti, non credo che il dibattito nell’aula parlamentare risentirà della sua presenza», prova ad alleggerire i toni Leone. «Lo abbiamo chiamato a settembre per cantare, poi vedremo in diretta che succederà», chiosa Conti, dribblando la polemica. Ma dal Pd Michele Anzaldi apre un altro fronte, stigmatizzando – intervistato dal sito della Stampa – la vetrina assicurata a Garko, protagonista di «due prodotti del principale competitor privato», la fiction di Canale 5 Non è stato mio figlio, «congelata ad ottobre per essere programmata dopo il Festival di Sanremo», e il nuovo film di Paolo Genovese, Perfetti sconosciuti, prodotto da Medusa. Non solo mister Rocket Man, che arriverà a Sanremo solo domani, blindatissimo.  Sul palco ci sarà anche Laura Pausini, che si è spesa in più di un’occasione a favore delle unioni civili. E a un festival tacciato da alcuni di essere “gay friendly” si preparano a partecipare anche icone “trasversali” come Patty Pravo e Renato Zero. Toccherà al “mediano” Carlo Conti tenere il gioco in equilibrio. Di discriminazioni, a partire da quelle legate al colore della pelle, parla poi N.E.G.R.A., il brano che Cecile, 21 anni e mamma camerunense, propone in gara tra le Nuove Proposte e che sarebbe stato purgato dei versi con i riferimenti a «negri e omosessuali». Ma il produttore dell’artista, Lorenzo Lombardi Dallamano, precisa: «Nessuna censura del testo da parte della Rai. Abbiamo semplicemente tagliato la canzone per farla rientrare nella durata dei tre minuti previsti dal regolamento. Le frasi eliminate sono state scelte solo ed esclusivamente per una questione di metrica, una per strofa, prediligendo lo scorrimento totale del brano».

Emma: “Se avessi una figlia gay vorrei che avesse gli stessi diritti di tutti”

«Se avessi una figlia gay? Vorrei che crescesse in un mondo in cui le siano garantiti gli stessi diritti di tutti. Soprattutto quello di essere felice. Nessuno può giudicare quando un amore è sano oppure no».

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Parla così Emma Marrone, una delle sostenitrici del disegno di legge sulle unioni civili, che in un’intervista al settimanale ‘Grazia’, riassume così le sue motivazioni: seguire la grande lezione d’amore che ha imparato dal padre.«Quando all’inizio della carriera si parlò della mia presunta omosessualità, chiamai subito a casa – racconta la cantante – E papà mi disse: ‘Non mi importa se torni con un uomo o una donna, basta che torni con qualcuno che ti rende felice’». E alla domanda ‘Lei è gay o no?’, Emma risponde: «Se lo fossi non avrei problemi a dirlo, ma sono d’accordo con chi sceglie di non farlo. Non voglio ‘difendermi’: essere gay non è un’accusa, né un insulto. Il coming out dovrebbe essere un fatto privato, un’esigenza personale, non una giustificazione o una scusa in un clima di caccia alle streghe».