Auto impazzita sui passanti, donna fa da scudo e salva la vita a un bimbo

Nota un’auto impazzita che va contro il muro di un ristorante e cerca di salvare un bambino presente nella traiettoria facendogli da scudo. Una donna molto coraggiosa è stata immortalata dalle telecamere di sicurezza di un locale mentre cerca di proteggere un bambino dalla vettura.

poster_001 (2)

È successo a Bridgeport, in Connecticut, dove la donna Shanta Jordan, ha cercato di proteggere un bambino. Le immagini mostrano il violento impatto e i due cadere a terra senza poi muoversi, ma, come riporta anche il Daily Mail, sono riusciti entrambe a sopravvivere. Le telecamere mostrano una donna correre per andare a chiamare aiuto e nell’arco di pochi secondi diverse persone accorrono per vedere la situazione e allertare i soccorsi. Come ha riferito anche il capo della polizia se la donna non avesse fatto da scudo il bimbo sarebbe sicuramente morto, senza ombra di dubbio il suo è stato un atto generoso ed eroico. Il conducente della vettura, anche lui ferito, è stato accusato di guida pericolosa e sarà sottoposto a un processo.

Fanno sesso mentre lui guida l’auto: il video girato da un motociclista diventa virale

Lui guida tranquillamente la sua BMW X6 in mezzo al traffico di Mosca e lei sta sopra di lui: che la abbraccia. La scena è stata filmata da un motociclista russo che transitava da quelle parti e, incuriosito dalla strana posizione dei due, ha deciso di riprendere tutto: sembrerebbero fare sesso, anche se non ne abbiamo l’assoluta certezza.

verdone-sesso-al-volante-600

Ma tutti i media russi, e non solo, danno per certo che sia proprio confermato l’atto osceno in luogo pubblico per la giovane coppia di focosi amanti. Intanto, dopo la pubblicazione del filmato da alcune testate russe, la polizia ha avviato una vera e propria indagine sull’accaduto: in Russia la pena per fare sesso al volante è di circa 500 euro. Ne vale la pena?

Claudia Koll: “Non ero vera, la mia conversione è iniziata con il Giubileo”

“Tutto è cominciato quando stavo lavorando a una miniserie tv e non riuscivo a provare delle emozioni autentiche, così mi sono detta ‘se non sei vera nella vita non può esserla neppure sul set”.

945869-custom_450_v0

Claudia Koll racconta a “Domenica Live” il momento preciso in cui si è avvicinata alla fede. Era il 2000, “non è stata una illuminazione”, ma tutto è cominciato con il “passaggio dalla Porta Santa a San Pietro”.”Non c’è stata l’illuminazione immediata, ma ho iniziato a percepire qualcosa – racconta la Koll a Barbara d’Urso – Durante la lavorazione di ‘Impero’ ho iniziato ad avere difficoltà nel quotidiano e quindi ho cominciato a ripensare alla mia vita”. Claudia durante il Giubileo accompagnò una sua amica americana in Vaticano: “Non ero una cristiana praticante, nonostante una famiglia molto cattolica, praticante… Da quel momento ho cominciato a ripensare alla mia vita, soprattutto alla gestione del cuore, che sentivo indurito. Il Signore ha iniziato a mostrarmi i miei limiti e ad obbligarmi a pensare”.

La Koll da 15 anni porta avanti un percorso di fede molto intenso, un percorso simile all’amico giornalista Paolo Brosio che le invia un video-messaggio: “Non sai quanta gioia mi hai fatto quel giorno a Caccamo quando ti ho visto arrivare dal fondo della Chiesa per salutarmi. Mi ricordo che mi sono commosso tanto. Ti mando un bacio grande, che la Madonna ti benedica sempre”.
Ma le sorprese per l’attrice non finiscono qui, perché è arrivata anche una commovente lettera scritta di pugno dal padre, che è un medico: “La tua conversione è stata una guida e un riferimento per tutta la famiglia. Anche tu sei diventata un medico perché curi le anime delle persone e dei più bisognosi”.