Blue Whale, Matteo Viviani: “Falsi i video del servizio delle Iene”

Blue Whale, dopo il servizio denuncia de Le Iene non si parla d’altro: il drammatico gioco virale, diffuso tra gli adolescenti, che li spingerebbe a fare prove estreme fino a suicidarsi. La Iena Matteo Viviani aveva raccontato dei pericoli di questo gioco documentadoli con video e interviste delle mamme russe, perché proprio la Russia avrebbe dato origine a questo fenomeno.Oggi però, Selvaggia Lucarelli, con un articolo su Il Fatto Quotidiano, mostra qualcosa di inaspetatto sul servizio mandato in onda su Italia Uno, perché secondo lei, come avave anche anticipato sulla sua pagina Facebook, il Blue Whale “puzzava di bruciato”.

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La Iena Viviani nell’intervista ammette che le conversazioni con le mamme russe che avevano appena perso i figli e i video dei suicidi sono false.
«Me li ha girati una tv russa su una chiavetta e ammetto la leggerezza nel non aver fatto tutte le verifiche, ma erano comunque esplicativi di quello di cui parlava il servizio». Il servizio è diventato però virale, e come spesso accade l’emulazione è la prima fonte del problema, ma Viviani si è detto sereno: «Ieri sono andato in una classe e ho chiesto quanti conoscessero il Blue Whale prima del mio servizio. La metà degli alunni ha alzato la mano. Noi adulti ignoriamo parte del web, specie quella popolata dai giovanissimi. La polizia ha salvato una ragazzina che era quasi al cinquantesimo (e ultimo) giorno del gioco, quindi aveva iniziato prima della puntata». Molti sono stati i ragazzi salvati da questo gioco dalla polizia, e la iena respinge le accuse di aver innescato un meccanismo di emulazione con il suo servizio: «Non posso praticare l’omertà su un argomento e se ho contribuito a salvare anche una sola persona, il mio è stato un lavoro prezioso».

Da Belen a Silvia, Fabrizio Corona: “Ricomincio dal gossip”

I piedi sulla scrivania dove però regna un ordine maniacale. Fabrizio Corona è in forma, nel nuovo ufficio in centro a Milano sfoggia una abbronzatura invidiabile, i pettorali scolpiti, un sorriso a 32 denti nonostante le polemiche. A Tgcom24 racconta di come stia ripartendo proprio dal gossip, senza però la “cattiveria” di un tempo, conferma la storia con Silvia Provvedi delle Donatella e su Belen confessa…Fabrizio, facciamo il punto sulla tua situazione giudiziaria?
Ma no, è già stato detto tutto. L’unica novità è che mi hanno sbloccato le prescrizioni e quindi posso rilasciare interviste…

C_2_fotogallery_3002344_36_imageHai appena annunciato di essere tornato a occuparti di gossip…
Sono il direttore editoriale del nuovo settimanale DiTutto, sono convinto che la carta stampata può dare ancora delle grandi soddisfazioni se si fa un progetto diverso dagli altri. Se ci si mette l’impegno e la voglia di far tornare quel mondo che ora è scomparso.

I vip devono cominciare a tremare di nuovo?
Non ho più quella cattiveria della notizia di un tempo, quindi possono stare più tranquilli tutti. Ora faccio l’imprenditore e non ho voglia di fare scoop su personaggi che non mi interessano. La verità però va raccontata. Non solo quella che vediamo sui social. E’ vero che hanno cambiato il modo di fare comunicazione soprattutto per quanto riguarda il gossip. Ma è altrettanto vero che gli artisti decidono di dare l’immagine che vogliono, quindi cercherò di far vedere un’altra faccia. Raccontando le cose che non nessuno ha il coraggio di raccontare.

Come è cambiato il mondo dello showbiz?
Non ci sono più personaggi che tirano. Sono rimasti in pochi e io sono uno dei più interessanti del momento. C’è un buco generazionale. Manca la qualità, il talento, e manca anche la voglia di fare. Mi piacerebbe lanciare nuovi personaggi.

Tu custodisci anche molto segreti sui vip…
Ma sono segreti che non valgono così tanto… Sono segreti che raccontano la storia del nostro Paese.

Insomma, sei diventato più buono?
Buono mai. Sono più riflessivo, fermo, tranquillo. Penso prima di agire, prima lo facevo istintivamente.

Continui però a fare notizia, a partire dalla storia dei denti, cosa è successo?
Quello che è successo in carcere non lo posso raccontare. Per fortuna sono riuscito a ricostruirli, grazie al dottor Gianpalo Cannizzo che poi è diventato un caso mediatico, ma lui mi ha seguito in galera, ha seguito tutte le mie vicissitudini. Sa il perché e il per come… I miei denti sono finti ma bellissimi. Guardali…

Sei fidanzato o no con Silvia, in molti pensano che sia una trovata pubblicitaria?
Ma certo, la verità sul nostro amore la racconto proprio questa settimana in edicola. Comunque è tutto vero.

E del presunto incontro segreto con Belen che ci dici?
Queste sono notizie di gossip che fanno bene al mercato. Punto e basta.

Hai un ufficio a pochi passi dal suo locale, se la dovessi incontrare?
La saluterei normalmente, proprio come vi ha risposto lei in una intervista tempo fa (esplode in una risata ironica, ndr)…

Isola, Mercedesz torna a casa: “Ecco cosa farò. Con le donne nessun rancore: e con Jonas…”

“E chi si aspettava tutto questo successo?”. Mercedesz Henger si sente ancora stordita dall’avventura appena terminata su L’Isola dei famosi, che se non rimarrà nella storia come una delle edizioni più edificanti, ha sicuramente fatto di lei la sorpresa più interessante per il pubblico, nonostante il terzo posto. “Stamattina, sotto il mio albergo a Milano, c’erano dei ragazzi che mi aspettavano per un autografo, il portiere mi ha detto che erano lì dall’alba: con questo tempaccio! Ma chi glielo ha fatto fare?”.

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Non si è montata la testa neanche un po’, e oggi che è ancora ostaggio della produzione per le interviste e le ospitate TV sui canali Mediaset, si gode un pranzo con la mamma Eva Henger e il fratello minore Riccardo Schicchi jr. Che è completamente diverso da lei, molto più timido e misurato nelle parole. Per questo quando si è spinto a dire alla sorella che è stata molto brava, lei l’ha considerata la prova del nove. “Per trascinarlo in trasmissione l’abbiamo quasi dovuto minacciare”, ride Eva Henger. Quando gli facciamo sapere che, durante l’ultima puntata, sono andati in onda i suoi primi piani e parecchie ragazze hanno tweettato che lo trovavano bello come la mamma, sorride, arrossisce appena e non commenta. Ma quale futuro attende ora Mercedesz? “Prima delI’Isola avevo iniziato a lavorare per la ristorazione, per cui mi piacerebbe aprire un ristorante mio. Ma vorrei anche portare a termine gli studi di Psicologia che ho interrotto poco tempo fa, e anche studiare lingue, in particolare l’arabo. Però sto già ricevendo un sacco di proposte per il mondo dello spettacolo e le valuterò insieme a mia madre. Mi dicono tutti che mi sono dimostrata forte e determinata, ma io non mi sono comportata diversamente dal solito”, dice facendo spallucce. “Io invece avevo una gran paura quando affrontava le prove”, interviene mamma Henger, “perché la conosco bene e so che ha il vizio di spingersi oltre i suoi limiti fisici, per sfidarsi. Per fortuna è andato tutto bene”. Non è andato benissimo, invece, il rapporto con le altre donne in Honduras. “Non ce l’avevo con nessuna, ma le spaccature si sono create lo stesso. Claudia Galanti è stata la prima che ho nominato solo perché in hotel, nei giorni precedenti, era l’unica con cui non ci eravamo scambiate nemmeno una parola. Ma lei non l’ha presa bene e quando ho cercato di salutarla dopo l’eliminazione mi ha bloccata con parole molto dure, che per fortuna in diretta non avete sentito”. “Simona Ventura forse nutriva qualche pregiudizio nei miei confronti di cui non si è liberata, e mi sono stupita quando, dopo aver dichiarato di volersi schierare dalla parte delle donne, ha nominato proprio me. Paola Caruso a volte mi faceva tenerezza, a volte rabbia. Ma quando rientri a casa e riprendi la tua vita normale, tutto ciò che lì sembrava grave, qui si ridimensiona. Di certo non porto rancore a nessuna”. Mentre non si cancella, col rientro, la bella amicizia che lei e Jonás Berami hanno stretto in Honduras: “Abbiamo un bellissimo rapporto, ma niente di più”, spiega lei. Rimane solo un grande rimpianto in comune, per Eva, Mercedesz e Riccardo jr: “Che Riccardo Schicchi non abbia potuto vedere sua figlia dare tanta prova di coraggio”, dice Eva Henger con gli occhi subito lucidi quando parla del re delle luci rosse scomparso nel 2012. “Però, meno male che non c’era quando pensavamo che Mercedesz stesse affogando. Io sono svenuta in studio. Ma lui era così sensibile che sarebbe andato in coma diabetico sul colpo”.

Le Iene, “La storia shock di Alice che ha sconvolto il web”

“Il servizio che state per vedere racconta di un mondo così tanto allucinante che a tratti sembra surreale. Noi stessi prima di realizzarlo ci siamo chiesti più volte se fosse il caso ma alla fine abbiamo deciso comunque ad andare fino in fondo, perché riteniamo giusto e doveroso accendere ancora una volta i riflettori su un problema che spesso proprio a causa del disgusto che si prova di parlare viene messo in secondo piano.

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Stiamo parlando di violenza abusi e torture. Inflitte a bambini piccolissimi a volte appena nati per questo le interviste che sentirete hanno dei contenuti molto forti che potrebbero darvi fastidio quindi se non siete dell’ idea lasciate stare”. Matteo Viviani introduce così il servizio che è andato in onda ieri sera a “Le Iene”, un racconto dai toni forti e surreali che ha lasciato tutti disorientati. Protagonista di questo servizio è Alice che spiega a Viviani quello che ha subito da piccola … o che crede di aver subito. Mai come in questo caso il condizionale è d’obbligo. Proprio Alice prima di dare voce ai suoi ricordi specifica che sono riaffiorati alla sua memoria improvvisamente “come un sasso che cade e che scatena una vera e propria frana”. Una storia davvero inquietante fatta di streghe, di un set e di neonati uccisi. Anche su twitter non sono mancati i commenti degli utenti increduli. Lo stesso Viviani ha rivelato che molte persone coinvolte nel racconto di Alice non sono potute intervenire in trasmissione per via di un procedimento giudiziario ancora in corso. “Abbiamo contattato le persone del racconto – spiega la Iena – per sapere cosa ne pensano e come si sono comportati in relazione a quello che ci ha raccontato Alice ma non possiamo farlo perché la magistratura su questo caso sta ancora indagando e comunque, per quanto assurdo e allucinante possono sembrar le storie ci ha descritto, il mondo che si nasconde dietro la malata perversioni di alcuni individui è reale”.