Caterina Balivo e il messaggio per Elena Santarelli e la malattia del figlio

Dopo aver scoperto la malattia del figlio, Elena Santarelli ha dovuto lottare anche contro il web, i giornali e gli utenti dei social che hanno voluto mettere bocca su quanto sta avvenendo al bambino. Sulla vicenda, ora interviene anche Caterina Balivo, che lascia una originale dichiarazione sul profilo Instagram della showgirl. Ecco che cosa ha detto…

3444105_35_20171222103332

Se la notizia della malattia del figlio di Elena Santarelli ha fatto in poche ore il giro del web, la cosa non è piaciuta troppo alla showgirl, che se l’è presa contro testate giornalistiche e utenti dei social network che hanno messo bocca sulla salute del bambino. Ma come mai la Santarelli ha fatto questa sfuriata?
L’ex naufraga de L’Isola dei Famosi ha pubblicato un post Instagram nel quale accusa tutti coloro che hanno volutamente ingigantito la vicenda, puntando qualche dito e prendendosela contro un modo di fare sensazionalistico.

Elena Santarelli: “mio figlio non è gravemente malato, chiedo rispetto”
“Noi genitori siamo i primi a guardarlo come un bimbo normale – ha precisato la Santarelli nel suo intervento – non lo guardiamo con gli occhi del ‘malato’, quindi se potete cercate di portare rispetto a 360 gradi ed utilizzate parole appropriate, grazie!”.

Il suo post ha raccolto una serie di commenti da parte dei suoi fan, che hanno approvato vivamente le parole della bella Elena. Tra di loro, è comparso anche qualche messaggio lasciato da altre donne appartenenti al mondo dello spettacolo come Ana Laura Ribas e Caterina Balivo.

Elena Santarelli contro le speculazioni sulla salute del figlio: arriva il sostegno di Caterina Balivo
In particolare, è la conduttrice di Detto Fatto a lasciare il segno, tramite un commento abbastanza originale, ma di sicuro impatto. Cosa ha scritto? Un messaggio leggero ma che riesce a mettere veramente in luce il problema, cercando allo stesso tempo di stemperare i toni.

“Elena ti prego non ti arrabbiare – ha esordito infatti la presentatrice campana – energie positive tutte per voi ‘futtitinne’”.

Insomma, quello della Balivo è un invito ad andare avanti e a pensare all’unica cosa che conta davvero in questo momento: la salute del bambino.

Andrea Lehotska, il dramma dell’ex naufraga dell’Isola dei Famosi: “Ho rischiato di morire, oggi festeggio la nuova vita”

“Ho rischiato di morire. Mi avevano dato due giorni di vita”.
A parlare l’ex naufraga dell’Isola dei Famosi (edizione 2012) Andrea Lehotska, che racconta il grave malore che l’ha colpita il 20 ottobre scorso: “Sonò stata assalita da un’emicrania fulminante – ha raccontato a “Nuovo” – ho cominciato a vomitare e la febbre mi è salita a 41 gradi. A tratti perdevo conoscenza.

andrea-1000x600

I miei genitori hanno chiamato un’ambulanza che mi ha portata d’urgenza in ospedale. I medici non riuscivano a misurarmi la pressione perché era troppo bassa. I primi esami del sangue hanno confermato l’ultimo stadio della sepsi, ovvero l’infezione che aveva compromesso il regolare funzionamento dei miei reni”.
Grazie alle cure è migliorata e ora sta molto meglio, ma l’esperienza l’ha naturalmente cambiata: “Ho rallentato i miei ritmi e oggi tra le mie priorità c’è il riposo. Un tempo lavoravo giorno e notte, senza tregua, e alla fine ho pagato anni di eccessi! La malattia mi ha profondamente cambiata e a volte non mi riconosco: sono diventata molto emotiva ed è come se fosse uscita allo scoperto tutta la mia fragilità. Contro il parere dei medici sono volata su un’isola malese praticamente deserta per festeggiare il primo anniversario dell’inizio della mia malattia. Lo considero il mio nuovo compleanno, visto che da quel giorno è come se avessi cominciato una nuova vita”.

Fabrizio Frizzi dopo la malattia, le foto con la famiglia: “Combatto per riprendermi”

Fabrizio Frizzi è in convalescenza dopo la leggera ischemia che lo ha colpito qualche settimana fa e sta cercando di recuperare con passeggiate all’aria aperta in compagnia della sua famiglia.

3397232_1341_collage_2017_11_29_3_ (1)

Il settimanale “Diva e Donna” ha pubblicato le foto del conduttore mentre cammina tenendo per mano la moglie Carlotta e la figlia Stella. Vuole ricominciare così dai suoi affetti e lasciarsi alle spalle la paura. Il peggio sembra passato. Dopo aver rassicurato tutti sui social, Frizzi ha dichiarato: “Combatto per riprendermi”.
Il conduttore sta tornando così alla vita di tutti i giorni. Nelle immagini pubblicate dal giornale appare con un berretto e un piumino mentre passeggia con la moglie e gioca con la figlia al parco.

Fabrizio Frizzi e la malattia, la decisione toccante della moglie Carlotta

È quasi passata una settimana dal malore che ha colpito Fabrizio Frizzi lo scorso lunedì mentre era in studio per le prove de L’Eredità. Il conduttore è ancora ricoverato e sono state tante le manifestazioni d’affetto nei suoi confronti.

Fabrizio-Frizzi-sposa-Carlotta-Mantovan

La famiglia di Frizzi ha dichiarato di aver apprezzato la vicinanza di fan e colleghi, ma ha chiesto di ripettare il massimo riserbo. La moglie di Fabrizio Frizzi, Carlotta Mantovan, non ha voluto rilasciare dichiarazioni e si è chiusa in un toccante silenzio senza mai abbandonare il marito.
Auguri su Twitter anche da Domenica in. “Forza Fabrizio”, così hanno iniziato la trasmissione di domenica 29 ottobre Cristina e Benedetta Parodi, postando anche un tweet.

Il bacio galeotto tra Selena Gomez e Timothee Chalamet

Selena Gomez “beccata” in auto mentre bacia con passione un uomo, che non è il suo fidanzato. Niente scoop però, è solo per un film, diretto da un regista speciale. La giovane attrice americana è impegnata nelle riprese del nuovo progetto di Woody Allen.

5VrIo5oq8glOFXsYdJMs

Il film non ha ancora un titolo, ma vede protagonista la Gomez insieme a un altro talento di Hollywood, il 22enne Timothee Chalamet. La storia d’amore con Timothee, comunque, è solo per le telecamere: il fidanzato della Gomez, il cantante The Weeknd, può stare tranquillo. Sul set Selena è molto attiva, sembra essersi completamente ripresa dal trapianto di rene subito in estate a causa di una malattia e annunciato solo pochi giorni fa.

Bimba di 12 anni si sta trasformando in un albero: “Sul braccio crescono i primi parassiti”

Affetta da una rara malattia si sta trasformando in un albero. Una ragazza di 12 anni originaria del Bangladesh ha difficoltà a muoversi e a svolgere una vita normale visto che i suoi arti stanno diventando come i rami di un albero.

bimba-braccio-india_14163138 (1)

Dal lato destro del suo petto fino a tutto il braccio la bambina è diventata completamente marrone ed è semi paralizzata, come se, appunto, la sua pelle stesse diventando come una corteccia. Utilizzare il braccio è ormai impossibile, affetta da dolori lancinanti non riesce a muoverlo e su quel lato del corpo stanno iniziando a nascere dei parassiti.
La diagnosi di epidermodisplasia verruciformis (EV) non è però ancora stata accertata perché dovrebbe diffondersi lungo tutto il corpo e non solo su una parte come nel caso della 12enne. Secondo quanto riporta il Daily Mail non esiste alcuna cura per la malattia e i medici dell’Accademia di Medicina Universitaria di Dhaka stanno cercando di mettere a punto una diagnosi più precisa almeno per lenire le sofferenze della piccola.

Laura Pausini, il messaggio per la piccola Francesca: morta a 3 anni per una rara malattia

Laura Pausini su Facebook dedica un commovente messaggio alla piccola Francesca, figlia della cugina Roberta, che non ce l’ha fatta a sconfiggere la sua rara malattia. La bambina aveva soli tre anni. “Questa Pasqua lascia un vuoto gigante nel mio cuore e in molte persone della mia famiglia.

2389888_2031_laura_pausini_piange

Come scrive qui sotto la sua mamma Roberta, la piccola Francesca è tornata al suo pianeta 1p36.
E la loro storia è quella di una storia d’amore gigante”.
La madre della bambina sul suo blog ha scritto: “Buonanotte mia piccola aliena. Questa ultima battaglia l’abbiamo persa, hai lottato fino all’ultimo respiro, ma non avevi più le forze per combattere. Mi sembra impossibile pensare che non potrò più farti il solletico nei piedi, che non potrò più cullarti tra le mie braccia, che non potrò più sperare in un tuo sorriso. Il nostro giro di giostra, su queste enormi montagne russe, è finito”. Poi, in conclusione, un pensiero rivolto alla cugina: “Roberta cara, ti voglio dire davanti a tutti quelli che ti seguono nei tuoi diari pubblici, che quello che sei e sarai è un esempio per tutti e che ti ammiro e ti voglio bene. Il resto rimane tra noi”. La bimba era affetta dalla sindrome da delezione 1p36: per questo la madre – di Solarolo, nel ravennate, proprio come la cantante – aveva aperto un blog per parlare della piccola chiamandolo ‘1p36′, un po’ quasi fosse un pianeta, come la donna stessa aveva scritto.

Miss 22enne sfila e vince mostrando la sua cicatrice di 63 cm sulla schiena

La sua storia è stata ripresa sul web: tanti i siti americani che l’hanno raccontata: Victoria Graham è una studentessa di 22 anni del Maryland (Usa) che ha appena vinto il concorso di bellezza della città di Frostburg, un titolo del circuito miss America.

95257409_photofeb2344718pm-600x450

Una corona importante perché per salire su quel palco ha dovuto affrontare molte difficoltà: sfilare in bikini durante un concorso di bellezza con una cicatrice lunga 63 centimetri che corre lungo tutta la schiena: colpa di una malattia genetica che l’ha sottoposta a più di 10 interventi.

La top model rivela di essere intersessuale: “Sono nata con testicoli embrionali”

Hanne Gaby Odiele, top model belga, ha rivelato in un’intervista a “Usa Today” di essere intersessuale per lanciare una campagna in favore dei bambini che soffrono o hanno sofferto della sua stessa sindrome da insensibilità agli androgeni, in Italia conosciuta con il nome di sindrome di Morris.

72a4e653e2903e45241cee8d50dd9aad

Si tratta di una malattia rara che causa un’interruzione dello sviluppo dell’apparato riproduttivo nel feto: chi ne soffre presenta cromosomi sessuali maschili e sviluppa i testicoli embrionali che iniziano a produrre ormoni ma, a causa dell’insensibilità agli androgeni, questi non sono in grado di completare lo sviluppo dei caratteri maschili e quindi i genitali esterni si sviluppano seguendo le linee femminili. Secondo i dati dell’Onu la sindrome colpisce circa l’1,7% della popolazione.
Hanne era nata con dei testicoli embrionali che i medici consultati dalla famiglia le hanno consigliato di rimuovere perché rischiavano di causarle il cancro. A soli dieci anni ha subito l’intervento e otto anni dopo si è sottoposta ad un nuovo intervento di ricostruzione della vagina. «È molto importante per me rompere un tabù», ha raccontato Hanne che oggi ha 29 anni ed è sposata con un modello.
«Il problema non era essere intersessuale ma quello che mi hanno fatto», ha confessato la top model che vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza che i bambini intersessuali siano informati sulla loro condizione e prendano in autonomia le decisioni che riguardano il loro corpo.

Abul, l’uomo albero, dopo 16 operazioni può finalmente abbracciare la sua bimba

Abul Bajandar aveva un solo sogno. Tornare ad avere un’esistenza normale. Una vita come quella di ogni papà del mondo che può prendere in braccio la propria bambina e tenerla stretta. Adesso quel desiderio è diventato realtà per il 27enne, meglio conosciuto come “l’uomo albero” a causa delle escrescenze che gli si sono sviluppate negli anni su mani e piedi: dopo 16 operazioni quel calvario sembra essere ormai alle spalle e Abul, che abita in un villaggio nel distretto meridionale di Khulna, si prepara a lasciare l’ospedale dopo un anno di degenza con sua moglie Halima e la sua bambina di 3 anni.

2181216_schermata_2017-01-08_alle_12_28_21

L’uomo ha sofferto di una malattia chiamata Epidermodisplasia verruciforme, caratterizzata da un’infezione cronica alla pelle che provoca l’insorgere di escrescenze e squame sugli arti. I primi segni apparvero dieci anni fa, ma lui all’inizio non dette importanza a quei primi sintomi, pensando fosse semplicemente un’infezione della pelle. Con il tempo, però, quelle escrescenze, simili a rami, sono diventate enormi, tanto da renderlo invalido e incapace di potersi nutrire, lavare, vestire senza l’aiuto della famiglia.
Una situazione insostenibile dalla quale Abul sta lentamente venendo fuori grazie a un ospedale di Dhaka che si è offerto di operarlo gratuitamente, visto che lui, con il suo magro stipendio da conducente di risciò, non avrebbe potuto affrontare le cure mediche: adesso, dopo 16 operazioni e la rimozione di 5 chili di escrescenze su mani e piedi, si appresta a lasciare l’ospedale. «Il trattamento su Abul è stato una pietra miliare nella storia della scienza medica – ha detto Lal Samanta Sen, coordinatore del reparto di chirurgia plastica al Dhaka Medical College Hospital – Le mani e i piedi sono ormai quasi completamente a posto. Sarà dimesso entro i prossimi 30 giorni dopo un paio di interventi chirurgici minori per perfezionare la forma delle mani». Adesso per Abul si prospetta una vita nuova: dopo che la sua malattia è finita sui media di tutto il mondo gli sono arrivate parecchie donazioni per sostenere le spese dell’intervento. Ora con quella cifra aprirà una sua attività e potrà garantire un futuro alla sua bambina che, finalmente, riesce ad abbracciare: «Non ho mai pensato che sarei stato in grado di tenere la mia bambina con le mani. Ora mi sento molto meglio, posso giocare con lei e fare tutto ciò che non ho potuto fare prima. Ero così preoccupato di non riuscire a crescere mia figlia. Adesso spero solo che la maledizione non tornerà. Al momento penso solo che non vedo l’ora di tornare a casa».