Video hard di una 14enne finisce nel WhatsApp degli amici e diventa virale

NAPOLI – I carabinieri sono stati chiamati a indagare su un video hard diffuso su Whatsapp che mostra una ragazzina di 14 anni mentre si masturba. I filmati sono diventati virali tra i compagni di classe e di scuola a Napoli.

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La ragazzina si è subito pentita e ha raccontato tutto ai genitori, mentre i militari stanno comunque verificando se i filmati siano stati pubblicati da qualcuno anche su internet. Della vicenda si sta occupando anche il Tribunale dei Minorenni di Napoli. Al momento non ci sarebbero indagati, ma nel mirino degli inquirenti sarebbero finiti cinque o sei minorenni, studenti delle medie e delle superiori, quelli che hanno condiviso per primi il filmato di circa tre minuti e le foto hot. Ma sembrerebbe che siano molti di più i ragazzi che sui loro smartphone hanno salvato e successivamente condiviso le immagini di quella ragazzina alta, mora e dall’aspetto molto più grande della sua reale età. Al momento pare che le condivisioni a catena siano avvenute solo tra coetanei o ragazzini poco più grandi della quattordicenne. Sarebbe stato proprio quel tam tam a mettere in allarme e in apprensione i familiari della teenager, che tra le lacrime ha confessato la sua sciocca bravata.

Ragazzina di 15 anni costretta a prostituirsi con 6 uomini al giorno: in manette due 19enni

Due 19enni sono stati arrestati a Dallas per aver rapito e tenuto prigioniere a dicembre una 15enne e un’altra persona (di cui non è stata resa nota l’identità) facendole prostituire per due settimane con sei uomini al giorno. Contattate tramite Facebook, le due sono state invitate a un appuntamento che si è rivelato una trappola e le ha fatte precipitare in un incubo che si è spezzato solo quando la ragazzina è riuscita a fuggire e ad avvertire la polizia.

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Gli investigatori, in una casa sulla N. Patton Avenue, hanno trovato non solo i riscontri delle violenze sessuali raccontate dalla 15enne, ma anche prove evidenti di traffico di esseri umani. Ora, dopo indagini e ricerche, sono finalmente riusciti a mettere le mani sui due aguzzini: Mike Osorio e Rafael Rodas sono stati arrestati e sbattuti in carcere. Il primo è accusato di violenza sessuale su minori, traffico di minorenni, prostituzione minorile e criminalità organizzata, con una cauzione di 150mila dollari per ogni accusa. Rodas è accusato di traffico di minorenni, prostituzione minorile e criminalità organizzata, con una cauzione di 35mila dollari per ogni accusa.  «Siamo preoccupati per il fatto che possano esserci altre vittime di quei due e della loro organizzazione» ha detto il vicecapo della polizia di Dallas, Rob Sherwin, invitando chiunque abbia avuto problemi con gli arrestati, soprattutto le ragazze, a farsi avanti e a contattare la polizia. «Molti – continua Sherwin – frequentano i social media credendo che le persone raccontino sul web quello che realmente sono e si presentino onestamente, ma molto spesso non è così. I “predatori”, ovviamente,si dipingono come non sono per attirare a sé altre persone. E in questo caso a essere adescata è stata una ragazzina».

Rubano foto su Instagram e le postano sui siti hot: tra le vittime anche una 11enne

Rubavano foto di donne su Instagram e le caricavano su un sito hot. E’ successo nella cittadina irlandese di Cork, dove centinaia di donne hanno scoperto di essere state derubate di alcune foto pubblicate su Instagram e rese protagoniste a loro insaputa di un sito hot. La notizia è stata riportata dall’Irish Mirror.

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I malintenzionati usavano fotomontaggi dei volti delle ragazze su corpi nudi, condividendo a corredo delle immagini rubate alcuni commenti inneggianti allo stupro: tra le foto anche alcune minorenni tra cui una ragazzina di 11 anni. Le vittime hanno denunciato agli inquirenti il sito, ora oscurato, e ora temono ripercussioni su vita privata e lavoro.

La sexy prof di pianoforte, sesso con gli alunni: filmava tutto, poi vendeva i video su internet

Una donna di 31 anni, Leigh Felten, è stata arrestata a Tallahassee, in Florida, con l’accusa di aver abusato dei suoi allievi minorenni.

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L’operazione è scattata dopo che la polizia ha individuato un uomo del Wisconsin in possesso dei suoi video. Li aveva scaricati dopo aver fatto un versamento sul conto PayPal della Felten.
Nel filmato, realizzato a scopi sessuali e probabilmente per ‘arrotondare’, si vede la donna mentre tocca un bambino durante la sua lezione. La Felten è stata arrestata con l’accusa di crudeltà infantile e molestie.