Laura Pausini, il messaggio per la piccola Francesca: morta a 3 anni per una rara malattia

Laura Pausini su Facebook dedica un commovente messaggio alla piccola Francesca, figlia della cugina Roberta, che non ce l’ha fatta a sconfiggere la sua rara malattia. La bambina aveva soli tre anni. “Questa Pasqua lascia un vuoto gigante nel mio cuore e in molte persone della mia famiglia.

2389888_2031_laura_pausini_piange

Come scrive qui sotto la sua mamma Roberta, la piccola Francesca è tornata al suo pianeta 1p36.
E la loro storia è quella di una storia d’amore gigante”.
La madre della bambina sul suo blog ha scritto: “Buonanotte mia piccola aliena. Questa ultima battaglia l’abbiamo persa, hai lottato fino all’ultimo respiro, ma non avevi più le forze per combattere. Mi sembra impossibile pensare che non potrò più farti il solletico nei piedi, che non potrò più cullarti tra le mie braccia, che non potrò più sperare in un tuo sorriso. Il nostro giro di giostra, su queste enormi montagne russe, è finito”. Poi, in conclusione, un pensiero rivolto alla cugina: “Roberta cara, ti voglio dire davanti a tutti quelli che ti seguono nei tuoi diari pubblici, che quello che sei e sarai è un esempio per tutti e che ti ammiro e ti voglio bene. Il resto rimane tra noi”. La bimba era affetta dalla sindrome da delezione 1p36: per questo la madre – di Solarolo, nel ravennate, proprio come la cantante – aveva aperto un blog per parlare della piccola chiamandolo ‘1p36′, un po’ quasi fosse un pianeta, come la donna stessa aveva scritto.

Malammore, morta la moglie Laura. L’ultimo saluto su Facebook: “Ciao amore, buon viaggio”

L’unico patto violato è quello di aver condiviso con tutti un dolore privato dopo averlo trattenuto fino alla fine. Fabio De Caro, il cattivo Malammore di Gomorra, ha perso la moglie Laura, 47 anni, portata via da un cancro.

14947847_1215450438514842_7466818970517592129_n

Un dolore che l’attore esorcizza presentandola per la prima volta al pubblico con un post, sfogo sulla sua pagina Fb. La definisce «il mio angelo» e infatti lei era la sua «prima fan, colei che ha sempre creduto in me anche nei momenti difficili professionali e non». La cerimonia funebre si è tenuta la scorsa settimana in forma privata nella chiesa di via Diocleziano, nell’abbraccio affettuoso di molti amici attori.

Morta la figlia di Rossella, ex dama del trono di ‘Uomini e Donne’: aveva 27 anni

Un dramma gravissimo ha travolto l’ex dama dal trono over di ‘Uomini e Donne’, Rossella Tarantola: sua figlia di appena 27 anni, Margherita Aironi, è morta in seguito ad un incidente stradale.

14681809_1215935391799694_6818604748651940258_n

La notizia ha iniziato a circolare già dai giorni scorsi, quando su Canale 5 stava andando in onda il matrimonio di Rossella con Roberto Foppiani, conosciuto proprio nel programma Mediaset. La conferma del grave lutto è arrivato proprio da Rossella che ha risposto ai moltissimi messaggi di cordoglio scritti sul suo profilo Facebook. L’incidente sarebbe avvenuto a Milano, in via Ippocastani per la precisione: l’auto nella quale viaggiava Margherita avrebbe urtato frontalmente un’altra vettura e la ragazza sarebbe morta sul colpo.

Jim Carrey si difende: “La mia ex fidanzata non è morta per colpa mia, io lʼamavo”

Omissione di soccorso e violazione delle leggi sullo spaccio di droga. Le accuse contro Jim Carrey, dopo la morte dell’ex fidanzata Cathriona White che si è tolta la vita un anno fa a Los Angeles, sono gravi. A puntare il dito sull’attore è l’ex marito della modella, ma la star di Hollywood non ci sta e passa al contrattacco: “Difenderò il mio onore”.

jim-carrey-e-cathriona-white

“Non tollererò questo tentativo senza cuore di sfruttare me o la donna che amavo – spiega l’attore in un comunicato stampa – Spero davvero che un giorno, presto, la gente smetterà di cercare di trarre profitto da questo e lasciarla riposare in pace. Sarebbe facile per me arrivare in una stanza sul retro con l’avvocato di questo uomo e fare chiarezza, ma ci sono dei momenti nella vita in cui bisogna alzarsi in piedi e difendere il tuo onore contro il male in questo mondo”.
Per Mark Burton, infatti, Jim avrebbe utilizzato la sua ricchezza e celebrità per procurarsi i farmaci che poi avrebbero procurato la morte della donna, deceduta proprio da un mix di farmaci: Ambien, Propranolol e Percocet. Non solo. Sempre seconda l’accusa l’attore avrebbe avuto un controllo ossessivo nei confronti di Cathriona: la sorvegliava continuamente, usando addirittura le telecamere di sorveglianza per monitorare i suoi movimenti. Per questo è stato chiesto un risarcimento danni e il rimborso per le spese funerarie e le spese legale. La somma, però, non è stata ancora specificata.

Jennifer Aniston in lutto, morta la madre: lʼaveva rivista nei giorni scorsi dopo 5 anni di lontananza

E’ morta a 79 anni, dopo una lunga malattia, Nancy Dow, madre di Jennifer Aniston. E’ stata la stessa attrice, insieme al fratello John, a dare la notizia chiedendo “rispetto per la privacy della famiglia in questo momento di dolore”. Jennifer e la madre avevano avuto in passato forti constrasti e si erano viste il 12 maggio, per la prima volta dopo 5 anni.

jennifer-aniston-mom-nancy-dow-reconcile-PP

Secondo quanto riportato dal magazine “In Touch Weekly”, il riavvicinamento sarebbe stato proprio dovuto alla consapevolezza che le condizioni della donna erano ormai disperate. La Aniston avrebbe così voluto incontrare la madre un’ultima volta, nonostante i rapporti difficili che le avevano separate in passato.
L’attrice aveva spiegato che a dividerle era stato soprattutto l’atteggiamento molto critico della madre nei suoi confronti. “Era stata una modella ed era bellissima. Cosa che io non sono mai stata” aveva raccontato Jennifer, aggiungendo che la madre “portava molto rancore, anche per cose che trovavo meschine”. Ma a far precipitare le cose è stato, nel 1999, un libro scritto dalla donna nel quale aveva raccontato dettagli della vita e degli amori della figlia.

Lutto nel giornalismo, è morta Francesca Pilla

C’è sempre un momento in cui – senza retorica – si desidererebbe essere in un altro posto per evitare di scrivere una notizia che mai e poi mai dovrebbe giungere. Peggio se poi la notizia, quasi di nascosto, appare in uno dei post di Facebook, al quale si dà sempre un occhio, tra un controllo dei take di agenzia e il «giro di telefonate di nera».

13240090_855705377868737_1548630303245947158_n16

E si sbatte contro la tremenda realtà della morte di una collega, un’amica, Francesca Pilla, e i ricordi cercano spazio nel grigiore della realtà, confermata, ricomunica Tornano i ricordi degli anni nei quali con Francesca, si sono condivisi momenti sereni, e poi di ansia; la prima “redazione” al quotidiano «Verità»; e, ancora, nuova ansia mista alla speranza di fare il «salto»: sai sto collaborando con Manifesto… l’assunzione, corrispondente, la gioia di poter raccontare «Napoli oltre Napoli» con Metrovie; la tristezza per la fine si una “storia. E, finalmente poi la gioia incontenibile per l’arrivo di Alessandra: la comunicò a Roma, in via Caetani, un luogo che resta un mausoleo di ricordi indelebili. L’ultimo incontro a Napoli, con la sua inseparabile Alessandra. Lo sguardo un po’ stanco: «Ho qualche problema di salute, ma si risolverà». L’ultima uscita pubblica alla presentazione del libro di Luigi De Magistris. Poi più nulla: sarebbe stato bello e produttivo confrontarsi su temi a lei cari, dove traspariva tutta la sua sincera e genuina militanza politica. Finiti anche gli incontri romani, o quelli napoletani, zona san Pietro a Majella. Nulla, fino ad oggi. E si capisce che quel “problema di salute” era molto di più di un problema, che Francesca ha saputo contenere, controllare, ma fino a un certo punto. Certo restano i ricordi di quanti l’hanno conosciuta, apprezzata. E resta per tutti noi quello splendido sorriso schietto e sincero.
L’abbraccio di tutta la redazione del Mattino
m.cer. L’ultimo saluto a Francesca domani, alle 12.00, nella chiesa dei Salesiani al Vomero, in via Scarlatti – Napoli

Trovata morta ex lottatrice e attrice hard: posò anche per la rivista ‘Playboy’

L’ex wrestler Joanie Laurer, nota come Chyna, è stata trovata morta sul suo letto nella casa a Redondo Beach, in Calfiornia. E’ stato un amico a fare il ritrovamento, mentre la sua agente ne ha dato notizia sui social. La polizia sta indagando, ma sembra non ci siano segni di violenza.

Joanie_Laurer.15

La Laurer potrebbe essere morta per overdose. Sarà l’autopsia a stabilire le cause del decesso e se l’ex lottatrice ha assunto alcol e droghe. Chyna era diventata molto popolare negli Stati uniti sul finire degli anni ’90, quando combatteva anche contro gli uomini. Riuscì a finire sulla copertina di ‘Playboy’ e un suo video privato fu diffuso in rete avvicinandola al mondo del cinema a luci rosse. Negli anni 2000 la sua carriera subì un brusco rallentamento e le sue performances sul ring furono sempre meno. Alcolizzata e drogata ha sempre combattuto contro queste dipendenze.

“JonBénet Ramsey non è morta. È cresciuta e ha preso il nome di Katy Perry”

Una teoria bizzarra sta circolando in modo virale in rete: secondo lo youtuber Dave Johnson, la reginetta di bellezza JonBénet Ramsey, ritrovata morta 20 anni fa (caso mai risolto) sarebbe, in verità, mai stata uccisa e avrebbe preso il nome di Katy Perry.

1580880_CcJitFDWIAIpNzD

Sempre secondo Johnson, i genitori della bimba uccisa organizzarono la messinscena per permettere alla loro bimba di crescere e diventare una popstar. Il filmato è stato pubblicato nel 2014, ma soltanto ora è stato diffuso da migliaia di utenti e fatto diventare virale. Ha attirato l’attenzione di molti: alcuni credono che la teoria dello youtuber sia fondata, altri l’hanno giudicata come una bufala da web.  “JonBenet Ramsey non è morta, nessuno è morto – afferma Johnson, convinto nel video che sta circolando in rete – è stata sacrificata. Il sacrificio è stato in nome di qualcosa, è stato fatto per ottenere qualcosa e questo qualcosa era la fama. JonBénet Ramsey è diventata Katy Perry. È un fatto – ha detto – Quindi se volete continuare a mentire, siete dei falsi testimoni della sua morte. È questa la verità”.

Morta Katie May, la sexy “regina di Snapchat”: modella e mamma, aveva solo 34 anni

E’ morta a 34 anni la modella regina di Snapchat Katie May. Come rende noto il giornale Tmz, la May è venuta a mancare nella serata di giovedì negli Stati Uniti in seguito alle conseguenze di un infarto e in particolare dopo un’occlusione alla carotide che le ha bloccato l’arrivo del sangue al cervello.

12669557_1656857521230707_3213338716470543375_n

Pochi mesi fa la modella aveva creato una pagina di crowdfunding per raccogliere dei fondi per la figlia di 7 anni, in modo da garantirle un futuro anche dopo la sua scomparsa. Seguitissima sui social network si era valsa il soprannome di regina di Snapchat, la piattaforma sulle classifiche di gradimento tra le app più utilizzate al mondo. Era infatti capace di sfruttare al massimo la visibilità di social come Facebook e Instagram.

Addio alla star Barbarella: morta nel mistero come l’amica Moana

Moana Pozzi l’aveva scoperta alla fine degli anni ’80, e proprio come lei se n’è andata nel mistero. Barbarella, al secolo Virna Bonino, una delle pornostar storiche dell’agenzia di Riccardo Schicchi, se n’è andata lo scorso 3 dicembre nel silenzio assoluto a soli 52 anni. Unico annuncio ufficiale un freddo aggiornamento alla sua biografia di Wikipedia dove ora compare anche la data di morte, probabilmente posta dalla mano discreta di qualcuno che le è stato vicino fino all’ultimo.

1502621_3_114582_barbarella

Una morte che sarebbe passata inosservato se una delle sue amiche più affezionate di allora, Ilona Staller, non l’avesse ricordata oggi sulla sua nuova pagina Facebook “Cicciolina Wellness Star”. È scomparsa così la più fragile delle ragazze di Diva Futura dai grandi occhi azzurri e le chiome bionde spesso raccolte in treccine alla Bo Derek, che visse un picco di popolarità nel 1991, quando entrò a far parte della cast di Avanzi su Raitre insieme a Serena Dandini, Sabina e Corrado Guzzanti e Francesca Reggiani. Dopo quell’impegno televisivo, Barbarella aveva ripreso a calcare con successo i palcoscenici dei night club alternandosi a Moana Pozzi, Eva Henger, Milly D’Abbraccio e tante altre star del momento, e a girare decine di film a luci rosse fra l’Europa e gli Stati Uniti. Sempre sotto contratto con Riccardo Schicchi che più volte si rammaricava di non riuscire a tenerla lontana da frotte di approfittatori, soprattutto chirurghi plastici senza scrupoli che, approfittando delle sue insicurezze, hanno fatto scempio della sua bellezza impoverendola economicamente. Nata a Torino, estremamente riservata, Virna-Barbarella era riuscita a tenere estranea dalla ribalta la sua famiglia di cui anche gli amici più vicini non hanno mai saputo molto, soprattutto quale fosse il rapporto con la figlia dopo l’ingresso nel mondo delle luci rosse. Proprio l’eccesso di ritocchi – il più vistoso quello al seno, che aveva ormai raggiunto dimensioni parossistiche sul suo fisico minuto – ne aveva fatto una delle figuranti preferite dal cinema main stream. Un buon talento e un’ottima memoria le avevano permesso di recitare spesso anche in teatro e addirittura di ottenere un provino con Carmelo Bene con cui, dopo aver ottenuto la parte, ebbe uno scontro che portò al nulla di fatto. Negli ultimi anni si era allontanata completamente dal mondo dell’hard core rendendosi irreperibile anche con gli ex colleghi del settore.  Dopo l’ultima apparizione ufficiale al funerale di Riccardo Schicchi, il 9 dicembre 2012, in cui era sembrata confusa, ma ancora in buona salute, circolava insistentemente nell’ambiente dell’hard core la voce che Virna fosse malata. Poi, lo scorso dicembre, un fugace sms ricevuto da Ilona Staller in cui il compagno di Barbarella la avvisava del ricovero d’urgenza dell’ex collega, ma senza le indicazioni dell’ospedale. Poi nessun’altra notizia. Infine, la comparsa della data di morte su Wikipedia. Così come è accaduto per Moana Pozzi, nessuna delle persone con cui Barbarella aveva lavorato o che le erano state amiche ha potuto partecipare al suo funerale, né è a conoscenza di dove sia sepolta, alimentando un nuovo mistero. Di certo, lascia dietro di sé il cuore infranto di mgliaia di fans nostalgici che l’hanno osannata durante la sua sfortunata vita.