Selvaggia Lucarelli querela Alba Parietti e chiede 180 mila euro, la showgirl lancia un appello su Fb

Dagli scontri in diretta, alle battute sui social, fino alla querela. Le liti tra Alba Parietti e Selvaggia Lucarelli durante lo show “Ballando con le stelle” sono finite in tribunale con una querela da parte della giornalista e del suo compagno, il musicista Lorenzo Biagiotti.

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Selvaggia ha querelato la Parietti per diffamazione, ad anticipare la bagarre legale è stata Dagospia, ma è stata poi confermata dalla showgirl su Facebook, che ha chiesto a tutti i suoi contatti di essere aiutata, con la registrazione di filmati del programma, per controquerelare la giornalista. Che tra le due non corresse buon sangue era evidente già dalle puntate del programma, soprattutto la finale quando la Lucarelli si è rifiutata di partecipare al programma dopo il mancato allontanamento della Parietti da parte della produzione.
La richiesta di risarcimento danni sarebbe pari a 180mila euro.

Belen Rodriguez querela Nina Moric, è di nuovo guerra tra le due

Tra Belen e Nina Moric non è mai corso buon sangue. La soubrette argentina ha querelato la Moric, che ne ha dato notizia sul suo profilo Facebook, riaccendendo lo scontro. Il motivo è riconducibile a un post in cui Nina aveva detto che Belen assomigliava a un “trans brutto”.

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La polemica era scoppiata a settembre a colpi di botta e risposta sui social. Le due hanno in comune una storia con Fabrizio Corona. “Maria Belen Rodriguez mi ha querelato perché le ho detto che assomiglia a una trans. Beh io la denuncia me l’aspettavo dalle trans”, ha scritta la Moric in un post, appena informata della causa contro di lei. Belen ha serbato rancore e a mesi di distanza è arrivata la querela indirizzata alla croata.

Chelsea, molestata a 15 anni da un anziano sull’aereo: “Aveva i pantaloncini troppo corti”

Subito dopo la polpatina, mamma e figlia hanno deciso di chiedere al personale di bordo di cambiare posto: la richiesta, però, è stata rifiutata e le due sono state costrette a rimanere sedute li, vicino a quell’uomo che aveva toccato Chelsea.

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Dopo qualche giorno, i genitori hanno deciso di presentare una querela contro la United Airlines per quanto accaduto su quel volo. Incredibile la giustificazione fornita dalla compagnia aerea: “Chelsea Schiffel indossava dei pantaloncini troppo corti. I passeggeri presenti a bordo hanno dichiarato che Chelsea ha strusciato il cliente incriminato che stava dormendo mentre cercava di alzarsi dal suo sedile”.