Elisa Isoardi ha tradito Matteo Salvini: beccata a Ibiza mentre bacia un altro

Un tradimento clamoroso, reso noto dal settimanale “Chi” che pubblica nel numero di mercoledì 12 luglio le immagini.

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La protagonista è la conduttrice Rai Elisa Isoardi, fidanzata da un anno e mezzo con il leader della Lega Matteo Salvini mentre bacia appassionatamente un ragazzo a Ibiza.
Si tratta di Matteo Placidi, avvocato ben inserito nella movida dell’isola. Fino a pochi giorni fa la conduttrice pubblicava sui social foto e dediche per il suo compagno insieme al quale era andata al concerto di Vasco Rossi a Modena.

Anna Tatangelo canta ‘Il cielo in una stanza’. I fan: “Sei strepitosa”

Anna Tatangelo, impegnata insieme a Carlo Conti nel programma Rai I migliori anni, durante le prove canta Il cielo in una stanza di Gino Paoli e i fan la riempiono di complimenti, riconoscendo le sue ottime doti canore. Si sprecano i superlativi da “Strepitosa” a “Bravissima”.

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Anna con I migliori anni sta raccogliendo complimenti dalla critica e ottimi indici di ascolto, una vera e propria consacrazione nel mondo dello spettacolo anche senza il suo Gigi D’Alessio.
Intanto la Tatangelo, in attesa dell’ultima puntata, si gode i successi auditel e non lo nasconde affatto.

I bastardi di Pizzofalcone, bufera per il bacio lesbo. Gassmann: “Porta bene”

Un bacio che fa scandalo quello tra due donne nella serie ‘I bastardi di Pizzofalcone’ andato in onda nella puntata del 23 gennaio. “È troppo se chiediamo alla Rai di Campo dell’Orto di tenere la propaganda della sessualità libera, sia essa etero o omo, fuori dalla prima serata? È proprio necessario che in qualsiasi trasmissione, sia un talk show, un festival canoro, una produzione di Rai Fiction quale che ne sia il genere, commedia o poliziesco, debba contenere scene esplicite di sesso omosessuale?”.

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A chiederselo è Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area popolare. “La signora che ha scritto ad Avvenire denunciando la gratuita, non giustificata cioè dall’intreccio narrativo, scena di sesso tra due donne che ha scandalizzato sua figlia nella puntata del 23 gennaio della serie ‘I bastardi di Pizzofalcone’ ha ragione da vendere – ha detto Lupi – A quell’ora i bambini davanti alla televisione sono tanti. Fino a quando noi cattolici, ma chiunque ancora creda nella funzione educativa della famiglia, dovremo finanziare con il nostro canone l’incontinenza visiva e le pulsioni ideologiche e non solo di registi e autori pagati con il denaro pubblico?”. “Non si tratta di essere bacchettoni – ha precisato – Ho difeso con forza la fiction sul commissario Rocco Schiavone da strumentali attacchi moralisti perché aveva una sua ragion d’essere e una sua coerenza narrativa che in questo caso sono assolutamente irrintracciabili. Rai 1 ha una sua immagine e una sua tradizione, a torto o a ragione è ancora considerata una rete per famiglie. Su questo episodio faremo un’interrogazione in Commissione di vigilanza Rai”. Lupi ieri ha annunciato l’invio di una “lettera al presidente della Vigilanza perché il direttore di rete di Rai 1 venga convocato quanto prima per una audizione”. Alessandro Gassmann, intanto, ha postato su Twitter: “Voglio ringraziare l’Avvenire per la polemica sulle scene lesbo di Pizzofalcone! Portano bene! A lunedì!!”.

Simona Ventura e lo sfogo in tv: “Alla Rai ho dato tanto ma rompevo le scatole. Pronta a tornare”

“La Rai mi ha dato tantissimo ma, negli ultimi due anni, evidentemente rompevo le scatole”. Dopo le indiscrezioni che la vogliono alla guida della prossima edizione dell’Isola dei Famosi al posto di Alessia Marcuzzi, Simona Ventura si confida a “Mattino Cinque”: “Posso solo dire – ha confermato – che qualcosa bolle in pentola e che sono a disposizione dell’azienda. Di questa azienda”.

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La vita privata è a posto (“Ora che i miei figli sono grandi, ho voglia di tornare. Ognuno di loro ha trovato la propria strada e io sono pronta a immergermi con entusiasmo in nuovi progetti nella generalista”) e i tempi per il passaggio definivo a Mediaset sembrano ormai arrivati: “Ho fatto tantissime cose negli ultimi anni, fra cui il giudice in più di un programma. Adesso vorrei tanto tornare a condurre…non Mattino Cinque, però”.

Emanuela Folliero, possibile addio a Mediaset: “Le hanno offerto un posto clamoroso”

A 51 anni Emanuela Folliero è ancora bellissima e continua a essere il volto più amato di Rete 4. Secondo alcune indiscrezioni pubblicate da Dagospia non la vedremo più annunciare i film in seconda serata per la rassegna ‘Bellissimi’.

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La Folliero avrebbe deciso di dire addio a Mediaset. Potrebbe aver deciso il salto a viale Mazzini. Secondo Dagospia, la Folliero sarebbe pronta a passare in Rai, magari con un programma tutto suo e in prima serata.

Rai, dopo la bestemmia il Vaticano attacca: “Tv fuori controllo, con l’alibi dello share”

«L’episodio mostra come la televisione, pubblica o privata che sia, per acquisire una dimensione social a tutti i costi rischi di divenire uno strumento fuori controllo. Con l’alibi dello share». È quanto scrive l’Osservatore Romano, commentando lo spettacolo in onda sulla Rai nella notte di Capodanno, con la bestemmia passata in sovraimpressione tra i messaggini inviati dai telespettatori.

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BESTEMMIA E COUNTDOWN ANTICIPATO «Brindisi anticipato, il finale di ‘Star Wars’ rivelato, parolacce e addirittura una bestemmia. Tutto in diretta. Non è stato certo un capodanno tranquillo quello della Rai – osserva il quotidiano vaticano – La maratona di cinque ore sulla prima rete intitolata »L’anno che verrà« ha registrato non solo il record degli ascolti, ma anche quello degli incidenti».  Per l’Osservatore Romano, «il fatto più grave è che in alcuni sms ritrasmessi in video sono comparse imprecazioni e una bestemmia, al punto da costringere Viale Mazzini alle pubbliche scuse. L’inconveniente, se così si può definire, sarebbe stato causato da ‘un errore umanò il cui ‘responsabile è stato sospesò. Ma l’errore umano rivela che agli occhi di molti, anche adibiti al controllo degli sms inviati, la bestemmia ormai è considerata irrilevante, se non accettabile».   RAI, DG: “STOP FILTRI ESTERNI” Basta con i filtri ‘esterni’ ai programmi su quanto va in onda, il controllo va ricondotto totalmente ai responsabili delle stesse trasmissioni: è quanto ha deciso il dg della Rai, Antonio Campo Dall’Orto, dopo l’incidente della sera di Capodanno, con la trasmissione di una bestemmia in uno degli sms in sovrimpressione sfuggito ai controlli.  La decisione della direzione generale – spiegano fonti di Viale Mazzini – non vuole affatto essere un atto di accusa contro Rai Com, la società alla quale era affidato il filtro degli sms andati in onda durante L’anno che verrà, ma punta a una maggiore responsabilizzazione dei singoli programmi con le rispettive redazioni, gli autori e i capistruttura, in ultima analisi delle stesse reti che avranno la responsabilità anche dei contenuti ‘aggiuntivì ai programmi, come quelli interattivi e 2.0. Quanto all’errore nel countdown di fine anno, che ha anticipato di 40 secondi l’arrivo del 2016, il dg ha affidato al responsabile delle Risorse umane, Valerio Fiorespino, il compito di aprire un’indagine formale per approfondire i dettagli tecnici che hanno causato il disguido.

Bestemmia in diretta a ‘L’anno che verrà’: gaffe su un sms di un telespettatore

“Porco D…”, con tanto di “o” moltiplicate, a dare il senso dell’urlo, ribadito da tre punti esclamativi.
Questa la sorpresa “gridata” con cui, Rai 1 ha dato il benvenuto al nuovo anno. Nel corso della diretta, con countdown – peraltro iniziato con circa un minuto di anticipo – della trasmissione “L’anno che verrà”, infatti, ieri sera, Rai 1 ha pubblicato una “selezione” di tweet di auguri inviati dai telespettatori.

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A chi doveva filtrare i messaggi, però, deve essere sfuggita la bestemmia, chiara, diretta e ben evidenziata dalla fascia rossa su cui campeggiavano le scritte, scritta da un telespettatore da Taranto. E così l’augurio ha fatto bella mostra di sé sulle televisioni di milioni di telespettatori per poi rimbalzare sui social, fino a diventare un vero e proprio caso. E sì che il regolamento della trasmissione aveva specificato in modo netto che i messaggi sarebbero stati selezionati: “La RAI si riserva comunque la facoltà, a suo insindacabile giudizio, di validare editorialmente – ai fini della messa in onda e della successiva pubblicazione sul sito internet – i messaggi inviati dagli spettatori”. Non è la prima volta che la Rai si lascia sfuggire qualche “parola” di troppo. Accogliendo la denuncia del Codacons, a ottobre dello scorso anno, l’Agcom ha multato la rete nazionale con una sanzione da 25mila euro per violazione del Codice di Autoregolamentazione Media e Minori, a causa della bestemmia pronunciata – sempre su Rai 1 – il 18 ottobre 2014 in diretta da Tiberio Timperi, durante “Unomattina in famiglia”. La “tradizione” si rinnova. Stavolta, in diretta da casa.

Salvini offende Napoli in diretta: “Nel baratro, non funziona niente”. Bufera social contro la Rai

Davvero un’«Arena» quella di Massimo Giletti su Rai 1, dove il toro – di riffa o di raffa – deve morire per forza. Anche se si chiama Napoli. Solo che questa volta i toreri erano 2, il conduttore si è fatto spalleggiare da Matteo Salvini il leader della Lega nord, la città invece era rappresentata dall’assessore al Patrimonio Alessandro Fucito e dai consiglieri comunali Carlo Iannello e Antonio Crocetta.

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Ci si aspettava da un simile parterre che si parlasse dei problemi di Napoli, come per esempio l’assenza di politiche per il sud, magari l’invio di qualche poliziotto e i soldi per la benzina alle forze dell’ordine, e perché no, la possibilità di sforare il patto di stabilità per assumere un centinaio di vigili urbani che pure servirebbero. Invece si è parlato di biglietti gratuiti per l’ingresso allo stadio San Paolo. Ci sta anche questo tema, ma la domanda che si sono posti in tanti davanti al teleschermo che cosa c’entrasse Salvini della Lega nord con Napoli, e perché non si é preoccupato di venire in studio con i dati di Milano, dove i biglietti per le autorità sono ben 360 tanto per restare nel tema? Forse a Milano le autorità sono più autorità che a Napoli? In questo contesto è scoppiata una vera bagarre con un assessore della terza città d’Italia al quale è stato spento il microfono mentre replicava a Salvini – che non stava parlando della questione ma che si era inventato una crisi dei rifiuti – mentre se avesse parlato per esempio di buche e altro sarebbe stato molto più credibile. «Napoli è nel baratro – ha detto il leghista – c’è spazzatura ovunque, non funziona nulla, dai mezzi pubblici alla delinquenza. Mi scrivono i napoletani in diretta per raccontare queste verità» le bordate di Salvini.

Tutti nudi nel deserto a Pechino Express: le immagini che inguaiano la Rai

“Il fatto che la Rai mi chieda di spogliarmi, quando tutti mi criticano quando lo faccio, è una vera goduria”. Naike Rivelli era felicissima.

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Nell’ultima puntata di Pechino Express, su Raidue, una delle prove obbligatorie per i concorrenti è stata una corsa completamente nudi per le dune del deserto peruviano. Accettano tutti, eccetto Paola Barale che per questo viene penalizzata con 10 minuti di ritardo. Momenti cult, dunque, quando “Le Professoresse” Laura ed Eleonora attraversano le dune nude per raggiungere il traguardo finale. E poi la buffa discesa dalle dune senza veli di Pinna e Roberto, la coppia degli Antipodi. Ultimi ad arrivare sono gli Artisti e i Fratello e Sorella.