Rimini, arrestato pedofilo. Aveva un dossier di 40 pagine su Yara Gambirasio

Un insospettabile impiegato 53enne di Rimini è stato fermato con l’accusa di pedofilia. Nel suo appartamento le forze dell’ordine hanno rinvenuto una gran quantità di materiale pedopornografico e hanno fatto fatica a credere ai propri occhi, pur essendo abituati a ritrovamenti del genere.

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In particolare, l’uomo conservava un vero e proprio dossier di quaranta pagine su Yara Gambirasio, la ragazzina di Brembate di Sopra uccisa nel 2011 e per il cui omicidio l’operaio Massimo Bossetti sta scontando la pena all’ergastolo.
Nell’orribile volume, il pedofilo conservava foto, ritagli e filastrocche oscene con riferimenti sessuali alla povera ragazzina. Il sospetto degli investigatori è che il materiale venisse condiviso con altri maniaci, e che vi sia una vera e propria rete molto estesa di pedofili dietro l’arresto dell’uomo ora detenuto nel carcere dei Cassetti di Rimini.

Gessica, sfregiata con l’acido: trapiantata la cornea, ma rischia la vista

Si è sottoposta a trapianto di cornea Gessica Notaro, la 28enne riminese sfregiata con l’acido il 10 gennaio: di quell’episodio è accusato il suo ex Edson “Eddy” Tavares, 29enne di Capo Verde. «Anche se l’intervento è andato bene, non si sa se e come potrà recuperare la vista – ha detto al Resto del Carlino il suo agente, Mauro Catalini – i medici in questo momento non si sbilanciano, anche perchè Gessica si dovrà sottoporre a nuove cure e probabilmente anche ad altre operazioni».

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L’intervento all’occhio sinistro, durato oltre cinque ore, è andato tecnicamente bene. E appena tornerà in forze, la giovane – modella, showgirl e cantante – tornerà all’acquario di Rimini per lavorare con i leoni marini: non potrà più nuotare in vasca con loro, ma presenterà gli spettacoli serali. Nei confronti di Tavares è in corso il processo per stalking, mentre il 12 luglio i giudici di Rimini dovranno decidere sulla richiesta di rito abbreviato per l’agguato con l’acido, presentata dai legali dell’imputato.