Selvaggia Lucarelli querela Alba Parietti e chiede 180 mila euro, la showgirl lancia un appello su Fb

Dagli scontri in diretta, alle battute sui social, fino alla querela. Le liti tra Alba Parietti e Selvaggia Lucarelli durante lo show “Ballando con le stelle” sono finite in tribunale con una querela da parte della giornalista e del suo compagno, il musicista Lorenzo Biagiotti.

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Selvaggia ha querelato la Parietti per diffamazione, ad anticipare la bagarre legale è stata Dagospia, ma è stata poi confermata dalla showgirl su Facebook, che ha chiesto a tutti i suoi contatti di essere aiutata, con la registrazione di filmati del programma, per controquerelare la giornalista. Che tra le due non corresse buon sangue era evidente già dalle puntate del programma, soprattutto la finale quando la Lucarelli si è rifiutata di partecipare al programma dopo il mancato allontanamento della Parietti da parte della produzione.
La richiesta di risarcimento danni sarebbe pari a 180mila euro.

Jim Carrey si difende: “La mia ex fidanzata non è morta per colpa mia, io lʼamavo”

Omissione di soccorso e violazione delle leggi sullo spaccio di droga. Le accuse contro Jim Carrey, dopo la morte dell’ex fidanzata Cathriona White che si è tolta la vita un anno fa a Los Angeles, sono gravi. A puntare il dito sull’attore è l’ex marito della modella, ma la star di Hollywood non ci sta e passa al contrattacco: “Difenderò il mio onore”.

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“Non tollererò questo tentativo senza cuore di sfruttare me o la donna che amavo – spiega l’attore in un comunicato stampa – Spero davvero che un giorno, presto, la gente smetterà di cercare di trarre profitto da questo e lasciarla riposare in pace. Sarebbe facile per me arrivare in una stanza sul retro con l’avvocato di questo uomo e fare chiarezza, ma ci sono dei momenti nella vita in cui bisogna alzarsi in piedi e difendere il tuo onore contro il male in questo mondo”.
Per Mark Burton, infatti, Jim avrebbe utilizzato la sua ricchezza e celebrità per procurarsi i farmaci che poi avrebbero procurato la morte della donna, deceduta proprio da un mix di farmaci: Ambien, Propranolol e Percocet. Non solo. Sempre seconda l’accusa l’attore avrebbe avuto un controllo ossessivo nei confronti di Cathriona: la sorvegliava continuamente, usando addirittura le telecamere di sorveglianza per monitorare i suoi movimenti. Per questo è stato chiesto un risarcimento danni e il rimborso per le spese funerarie e le spese legale. La somma, però, non è stata ancora specificata.

Due guardie carcerarie fanno sesso con il detenuto: “Lo hanno stuprato in cella”

Due guardie carcerarie, Jill Curry, di 39 anni e Brett Robinson, di 33 anni, sono attualmente in carcere per aver fatto sesso con un detenuto nella prigione della contea di Washington (Stati Uniti): la denuncia è arrivata proprio dal ragazzo di 25 anni che ha subito i loro abusi.

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Durante il processo, iniziato nella contea di Washington, la vittima ha chiesto un risarcimento di 650.000 dollari per i danni causati dalle violenze subìte: sostiene che le due guardie lo abbiamo stuprato in cella, approfittando della loro posizione autorevole.

1610559_uSecondo gli avvocati delle due guardie incarcerate, il ragazzo, in prigione per possesso di arma da fuoco senza porto d’armi e per aggressione, non sarebbe stato violentato, ma avrebbe fatto sesso con loro dopo la sua approvazione.