Schiava del sesso costretta dall’Isis a mangiare suo figlio di un anno. “L’hanno servito col riso”

Una schiava sessuale dell’Isis sarebbe stata costretta a mangiare il proprio figlio, ucciso e cucinato dai terroristi. L’agghiacciante e doloroso racconto è stato portato alla luce dalla parlamentare irachena Vian Dakhill, l’unica di etnia yazida (né araba, né musulmana, e per questo vista come un’adoratrice del diavolo dallo Stato Islamico).

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La “schiava”, una delle donne riuscite a sfuggire ai fanatici, ha raccontato di essere stata rinchiusa in una cella per tre giorni senza acqua e cibo, al termine dei quali le è stato servito un pasto a base di carne accompagnata da riso. Dopo aver patito i morsi della fame, ha divorato il pranzo. Solo dopo l’ultimo boccone – ha spiegato la Dakhill all’emittente egiziana Extra News – le hanno detto: “Abbiamo cucinato il tuo bambino di un anno dopo avertelo portato via, è questo quello che hai appena mangiato”.
La madre costretta a mangiare il suo bimbo è anch’essa di etnia yazida, come la parlamentare. Donne e bambine di questa etnia sono state ridotte a schiave del sesso dall’Isis, mentre migliaia di uomini sono stati uccisi.

Monica Bellucci e il sesso: “Storie maledette, lo scontro col diavolo…”

Monica Bellucci confessa gli aspetti più nascosti della sua personalità con una rivelazione hot: “Quando sei giovane, c’è un impulso sessuale fortissimo legato alla riproduzione. La cosa bella è che oggi non sono più schiava dell’impulso. È la testa che controlla il corpo”.

monica_belluchi_04Parla così l’attrice, protagonista del nuovo numero di ‘F’, il settimanale femminile di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei. “Quando ero giovane cercavo storie maledette, lo scontro col diavolo, la sfida, il pericolo – afferma l’attrice, che vedremo nel cast del nuovo capitolo di ‘Twin Peaks’ – In realtà cercavo attraverso gli altri il diavolo che è in me, le mie parti sconosciute. È interessante ma alla fine diventa sterile”.