Usa, «Perché mi bullizzano?», il video del ragazzino in lacrime commuove il web: le star si mobilitano

Keaton Jones vorrebbe solo avere una vita normale. Vorrebbe avere compagni con cui condividere il suo tempo tra i banchi di scuola e le partite di football. Ma per lui la vita a scuola si è trasformata in un vero inferno da quando è stato preso di mira da alcuni bulli che non gli danno tregua. L’apice è arrivato la scorsa settimana quando, salito in macchina della madre, non è riuscito a trattenere le lacrime, raccontando la sua odissea quotidiana fatta di insulti, prese in giro e gesti di disprezzo.

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La madre, Kimberly Jones, ha ripreso quel momento di disperazione e adesso quelle lacrime stanno facendo il giro del mondo arrivando a toccare anche i cuori di centinaia di star che hanno deciso di inviargli messaggi di incoraggiamento e di non lasciarlo solo nella sua lotta al bullismo.
Keaton vive a Knoxville, in Tennessee: il ragazzino, quando era piccolo, è stato operato per un tumore e questo gli ha lasciato un’evidente cicatrice. È proprio quel segno, insieme alla forma del suo naso, a essere diventato oggetto di scherno da parte dei compagni di scuola che non gli danno tregua. La scorsa settimana Keaton, stanco e frustrato, è salito in macchina ed è crollato raccontando alla madre, che ha deciso di filmare la sua testimonianza, l’ennesima giornata d’inferno. «Perché mi bullizzano? – dice tra le lacrime Keaton nella clip – Solo per curiosità, perché fanno i prepotenti? Perché trovano gioia nel prendere in giro persone innocenti ed essere cattivi con loro? Mi prendono in giro per il naso. Dicono che sono brutto e che non ho amici. Oggi a pranzo mi hanno versato il latte addosso e tirato giù i vestiti. Poi hanno iniziato a tirarmi del pane». Keaton ha poi continuato il suo racconto rivelando di non essere l’unico a essere vittima dei bulli: «Non mi piace che lo facciano a me e di certo non mi piace che lo facciano agli altri. Non va bene. Le persone sono diverse e non hanno bisogno di essere criticate. Se vi prendono in giro non fatevi abbattere. Bisogna essere forti, ma è difficile. Probabilmente la situazione migliorerà un giorno».
Quelle parole accorate e quelle lacrime di scoraggiamento sono state pubblicate on line venerdì dalla madre per sensibilizzare sul tema del bullismo e, in maniera inaspettata, sono diventate virali (oltre 22 milioni di visualizzazioni e 330mila condivisioni su Facebook) attirando l’attenzione di cantanti, attori, sportivi e politici che hanno espresso la loro solidarietà a Keaton: Chris Evans, Justin Bieber, JLo, Demi Lovato, Hailee Steinfeld, Mark Ruffalo e Katy Perry, Victoria Beckham, Cardi B, Snoop Dogg, LeBron James, Mark Hamill, Donald Trump Jr., Eva Longoria e tantissimi altri gli hanno inviato messaggi di incoraggiamento e regali, invitandolo, tra l’altro, a première di film, a chattare o a un incontro. «Hai un amico in me – ha scritto Justin Bieber su Twitter – Contattami in privato e chattiamo. Ti voglio bene». Katy Perry ha scritto: «Questa notizia mi spezza il cuore. Per favore siate gentili gli uni con gli altri». Millie Bobby Brown, star di Stranger Things, ha twittato: «Perché le persone fanno questo? Perché penso che tu sia così bello! Voglio essere tua amica». Keaton è diventato fonte di ispirazione per i milioni di studenti che cadono vittima del bullismo ogni anno. La sua storia è solo una delle tante e fa parte di quel 17% di studenti americani che raccontano di essere stati vittime di bullismo almeno due o tre volte in un mese o durante un semestre scolastico. Ora Keaton ha deciso di sfidarli: con il suo coraggio e la sua forza ha già vinto.

Viene aggredita dai bulli e il video finisce sul web, bimba di 10 anni si uccide per la vergogna

Viene aggredita e filmata dai bulli davanti a scuola, poi il video finisce online e Ashawnty Davis, una bimba del Colorado di soli 10 anni, non riesce a sopportare la vergogna e decide di togliersi la vita. La piccola frequentava la quinta elementare e alcuni bambini all’uscita dalla scuola hanno iniziato ad aggredirla, prendendola in giro e filmando le sue reazioni.

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Una scena cruenta e umiliante, che ha spinto la piccola ad impiccarsi all’armadio della sua cameretta. Sconvolta la famiglia che la descrive come una bambina piena di vita e sempre sorridente. Secondo quanto riporta il Sun, la bimba avrebbe reagito alla violenza subita, ma la lotta è stata ripresa e si è innsescato un tam tam di condivisioni in cui Ashawnty ha perso il controllo della situazione.

«È rimasta sconvolta quando ha scoperto che il video era finito online», ha raccontato il padre, «Due settimane dopo mia figlia è tornata a casa e si è impiccata». I genitori hanno provato a soccorrerla ma la bambina è morta dopo due settimane in ospedale.

Belen e Stefano, che emozione il primo giorno di scuola di Santiago

Primo giorno di scuola per Santiago De Martino. Belen e Stefano emozionati hanno accompagnato il figlio che con lo zainetto sulle spalle ha raggiunto i compagni.

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La Rodriguez sui social scrive: “Posso dire che questo giorno è stato uno dei giorni più emozionanti della mia vita….. ti amo piccolo mio, con tutte le mie forze!”. Il ballerino invece ha pubblicato una foto insieme al bimbo: “Run, primo giorno di scuola”.
Vacanze finite per tutti e anche il piccolo di casa Rodriguez-De Martino è alle prese con gli impegni scolastici. Al primo giorno mamma e papà vogliono esserci e insieme accompagnano il loro piccolo. Belen posta una foto di Santiago con lo zainetto sulle spalle per strada, De Martino uno scatto insieme al figlio mentre corrono nei corridoio della scuola. La foto probabilmente l’avrà scattata Belen. Una grande emozione per i due ex…

Prof fa sesso con l’alunno 17enne, poi la giustificazione choc

Fa sesso con uno studente di 17 anni e finisce nei guai. La professoressa 24enne Mary Beth Haglin è stata accusata di violenza su minore dopo aver abusato di un suo alunno.  In tribunale, però, la giovane insegnante si è giustificata dicendo che la scuola è in parte responsabile del crimine commesso.

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«Sapevano già da tempo, ma non l’hanno mai segnalato», sostiene la donna, come riporta Metro, «Io non sto scappando da tutto questo. Lo sto affrontando a testa alta». Ora la donna dovrà affrontare il processo ma non tace nei confronti della Washington High School di Cedar Rapids, Iowa, da cui è stata allontanata dopo che i fatti sono venuti alla luce.  «In passato sono stata con persone violente, forse l’ho fatto anche per questo. Ma l’ambiente della scuola non mi ha aiutato a frenare questa cosa». La scuola avrebbe potuta trasferirla, ma nessuno si è mai mosso in tal senso, denuncia. Inoltre, dopo essere stata allontanata da quella scuola, è stata riassegnata a un’alra nelle vicinanze. «Queste persone sapevano tutte cosa stava succedendo, ma hanno chiuso un occhio perché volevano proteggere la loro scuola e non volevano che la notizia arrivasse ai media».

“Terrà una conferenza”, ma è una spogliarellista. La festa di fine anno scolastico si fa hot

Come ogni anno, gli studenti diplomati della scuola Luitpold-Gymnasium, a Monaco di Baviera, avevano diritto ad utilizzare i locali dell’istituto per festeggiare la fine della loro carriera scolastica. Ad una precisa condizione: che gli eventi organizzati dagli stessi studenti rispettassero i canoni educativi. Ed una conferenza sulle pari opportunità, con protagonista una donna, agli occhi dei dirigenti scolastici era sembrata una proposta decisamente formativa.

1779743_jarly_Peccato, però, che la donna invitata dagli studenti fosse Jarly, una stripper molto nota in Germania. La conferenza, improvvisamente, si è trasformata in un vero e proprio striptease, con la 33enne stripper impegnata a deliziare gli occhi (e non solo) dei neo-diplomati. Il video, girato da uno degli studenti, è diventato virale ma la scena, in diretta, non era sfuggita ad alcuni genitori che in quel momento si trovavano all’interno della scuola. Infuriati, hanno chiesto provvedimenti ai dirigenti scolastici, che però hanno deciso di chiudere un occhio dal momento che gli spettatori erano tutti maggiorenni.

Sesso nel bagno della scuola insieme a 25 studenti: il video della 15enne finisce su Snapchat

Si sarebbe incontrata con ben 25 compagni di scuola che, a turno, avrebbero fatto sesso con lei all’interno dei bagni dell’istituto. La protagonista della vicenda è una ragazzina 15enne e lo scenario degli incontri hot è la scuola South Fort Myers High School di Lee County (Florida, Stati Uniti).

sesso-in-bagno-678x381I dirigenti scolastici dicono che è stata avviata un’indagine interna all’istituto dopo che, a confermare l’indiscrezione, è spuntato fuori un video pubblicato da uno dei partecipanti alla gang bang sul nuovo social network Snapchat. Tra i ragazzi coinvolti ci sarebbero molti atleti della squadra di calcio della scuola: nel video si vedono benissimo numerosi ragazzi entrare e uscire dalla toilette, dando vita ad un via vai hot sul quale stanno indagando i vertici della South Fort Myers High School di Lee County.

Hanna, 19 anni, in topless nella foto di classe a scuola: “Ho gli stessi diritti dei ragazzi”

“Ho gli stessi diritti dei ragazzi di mostrarmi”. Con questa motivazione la 19enne Hanna Bolander ha scelto di posare in topless per la foto di classe della scuola da pubblicare sull’annuario. La giovane, che possiede un blog dove racconta le sue esperienze e difende i diritti delle donne, si è tolta la maglietta e il reggiseno e ha posato nuda al fianco di un compagno anche lui a petto nudo.

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Una scelta di protesta che non ha lasciato entusiasta la scuola della cittadina di Vaxjo, in Svezia, ma che tuttavia è stata accettata per le motivazioni che l’hanno spinta a farla.  Secondo quanto riportato dal The Sun, Hanna avrebbe apprezzato molto la posizione del suo istituto che l’ha lasciata libera di esprimere i propri ideali. Allo stesso modo i compagni si sono dimostrati solidali appoggiando la sua decisione. “I miei compagni di classe sono politicamente attivi – spiega la 19enne – Abbiamo pensato che qualcuno dovesse prendere una posizione e mostrare il suo seno al naturale”. “Io non me ne pento affatto – prosuegue Hanna – Ho solo pensato ‘perché non potrei fare ciò che è permesso ai ragazzi?'”.

Fanno sesso con una 11enne, poi si scambiano le foto hard a scuola

I carabinieri della Compagnia di Udine, comandati dal maggiore Alberto Granà, hanno denunciato alla Procura della Repubblica dei Minori di Trieste quattro ragazzini di Udine di età compresa tra i 13 ai 16 anni per l’ipotesi di reato di atti sessuali con minori per una vicenda che vede come vittima una ragazzina di 11 anni, di Udine.

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Secondo l’indagine condotta dai militari dell’Arma, i quattro avrebbero consumato con lei diversi rapporti sessuali, pare senza costrizione o violenza, pare anche nella cameretta di casa dell’11enne, quando in abitazione non c’era nessuno. I fatti sarebbero accaduti nei primi mesi di quest’anno, e fino a quando, a inizio aprile, la madre della ragazza non si è accorta di questo strano via vai di ragazzini e fino che la figlia non ha mostrato segni di “insofferenza”, di isolamento. A quel punto ha chiamato i carabinieri che hanno dato avvio a una serie di accertamenti, nella massima discrezione. La mamma ha fornito tutte le informazioni in suo possesso ed è stata sentita la ragazzina. Pare che quella chiusura in sé stessa sia legata soprattutto alla presunta diffusione a scuola, tra i banchi, di immagini hard – foto e video -, dove l’11enne appare nuda o in “compagnia” durante uno di questi incontri. Da qui la perquisizione nelle case di alcuni suoi compagni e amici con il sequestro di telefonini e materiale informatico vario che conterrebbero le immagini della minore senza veli.

Maria De Filippi assolta dalle accuse di plagio: ‘Amici’ non ha copiato ‘La scuola in diretta’

Amici di Maria De Filippi non ha copiato il format tratto dal programma ‘La scuola in diretta’, andato in onda su Italia 1 tra il dicembre 1995 e maggio 1996: lo ha stabilito la Corte d’appello di Roma, confermando il parere espresso in precedenza dal tribunale di Roma e definendo così un lungo contenzioso iniziato nel 2004 dallo sceneggiatore tv Roberto Quagliano.

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Quagliano – ricorda una nota diffusa dai legali della De Filippi, Giorgio Assumma e Andrea Micciché – si era rivolto al tribunale civile di Roma sostenendo «di essere stato il creatore del programma ‘La scuola in diretta» e di «aver elaborato in un successivo format del 2001 tale programma, offrendone la realizzazione al direttore delle reti Mediaset Giorgio Gori, il quale aveva però declinato l’offerta». Successivamente però, «sempre a detta di Quagliano, la stessa Rti aveva iniziato la messa in onda di Amici, programma di cui la De Filippi si dichiarava autrice, ma che in effetti riproduceva, plagiandoli, gli elementi strutturali della ‘Scuola in direttà. Basandosi su tali presupposti la sua accusa di plagio», Quagliano aveva intentato l’azione civile a carico della conduttrice chiedendo il risarcimento danni.  Con una sentenza resa pubblica oggi, la sezione specializzata in materia di impresa della Corte d’appello di Roma, presieduta dal giudice Edoardo Cofano, ha accolto la tesi difensiva dei legali di Maria De Filippi e la ha assolta, condannando Quagliano al pagamento delle spese processuali.

Sesso con un alunno di 14 anni, sexy professoressa finisce nei guai: “Lo hanno fatto 5 volte”

Si chiama Stacy Lynn Hooks la professoressa di 38 anni che ha fatto sesso con un suo alunno 14enne: a confessarlo è stata proprio lei. Gli agenti di polizia hanno anche trovato alcune foto del ragazzino completamente nudo, salvate sul telefonino dell’insegnante.

2ec35440a1e2212704350a33238ed60b_mediagallery-pageLa Hooks ha ammesso di essersi vista con l’adolescente per ben cinque volte: due delle quali ha praticato soltanto sesso orale con lui, mentre le restanti tre hanno consumato un rapporto sessuale completo. In seguito alla sua confessione, Stacy Lynn Hooks è stata arrestata: un vero e proprio scandalo nella scuola, dato che è considerata una veterana dell’istituto Hill-Gustat Middle School di Sebring, vicino Tampa (Stati Uniti).  Ora gli investigatori stanno cercando di capire se ci sono altri ragazzi coinvolti nella vicenda: si pensa che la professoressa abbia fatto sesso anche con altri alunni.