Andrea Lehotska, il dramma dell’ex naufraga dell’Isola dei Famosi: “Ho rischiato di morire, oggi festeggio la nuova vita”

“Ho rischiato di morire. Mi avevano dato due giorni di vita”.
A parlare l’ex naufraga dell’Isola dei Famosi (edizione 2012) Andrea Lehotska, che racconta il grave malore che l’ha colpita il 20 ottobre scorso: “Sonò stata assalita da un’emicrania fulminante – ha raccontato a “Nuovo” – ho cominciato a vomitare e la febbre mi è salita a 41 gradi. A tratti perdevo conoscenza.

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I miei genitori hanno chiamato un’ambulanza che mi ha portata d’urgenza in ospedale. I medici non riuscivano a misurarmi la pressione perché era troppo bassa. I primi esami del sangue hanno confermato l’ultimo stadio della sepsi, ovvero l’infezione che aveva compromesso il regolare funzionamento dei miei reni”.
Grazie alle cure è migliorata e ora sta molto meglio, ma l’esperienza l’ha naturalmente cambiata: “Ho rallentato i miei ritmi e oggi tra le mie priorità c’è il riposo. Un tempo lavoravo giorno e notte, senza tregua, e alla fine ho pagato anni di eccessi! La malattia mi ha profondamente cambiata e a volte non mi riconosco: sono diventata molto emotiva ed è come se fosse uscita allo scoperto tutta la mia fragilità. Contro il parere dei medici sono volata su un’isola malese praticamente deserta per festeggiare il primo anniversario dell’inizio della mia malattia. Lo considero il mio nuovo compleanno, visto che da quel giorno è come se avessi cominciato una nuova vita”.

Al Bano e Romina Power ancora insieme, bagno di folla a Parco Leonardo per l’unica data del firmacopie

Neanche il tempo di una pausa dopo una diretta televisiva in Rai che Al Bano e Romina si sono precipitati a Parco Leonardo, dove hanno incontrato i tanti fan, giunti da tutta Italia, per l’unica data programmata per il firmacopie.

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Giunti immediatamente sul palco, c’è stato un vero e proprio assedio pacifico delle migliaia di fan storici della coppia che ha fatto innamorare l’Italia: c’era chi è venuto anche dalla Calabria e dalla Sicilia, approfittando del ponte dell’Immacolata.
Molti i complimenti per il completo color salmone indossato con eleganza da Romina, ma il tripudio assoluto e’ arrivato quando Al Bano ha cantato un pezzo della canzone “Felicità”. “Con questo regalo il Maestro ci ha chiuso in bellezza il 2017 ! “ dice il Sig.Carlo 74 anni arrivato da Napoli di prima mattina a Parco Leonardo insieme a moglie.
Al Bano aveva ufficialmente dichiarato che avrebbe smesso di cantare dal 2018 e quindi questa e’ stata una sorpresa dedicata con il cuore ai suoi fan ed agli amici di Parco Leonardo. Il cd ‘Magic Reunion’ con gli autografi di Romina ed Albano sarà di sicuro uno dei regali più cantati del Natale 2017.

Tornatore da Fazio parla delle molestie e delle accuse di Miriana Trevisan: «Scopri di essere un mostro, ho la coscienza a posto»

«Ho la coscienza a posto». Certo è stata un’esperienza non dimenticabile: «scopri un giorno di essere un uomo che non sei, un mostro, un violentatore, parole pesantissime», ha detto il regista Giuseppe Tornatore ospite di Che tempo che fa di Fabio Fazio su Rai1 commentando la vicenda che lo ha visto nelle scorse settimane al centro di un caso di molestie, accusato dalla attrice Miriana Trevisan.

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«Scopri grazie a certi metodi di certi organi di stampa, per fortuna non tutti, che sei alla stregua di un assassino e ti ritrovi senza contraddittorio, ma intanto il danno nei tuoi confronti è fatto, e questo è ingiusto, inaccettabile», ha concluso.
TORNATORE: «COSCIENZA A POSTO MA SCIOCCATO» «Questo incidente non mi ha ingenerato particolari amarezze o sofferenze. Stupore sì. Questa esperienza – ha detto Tornatore – mi ha fatto vivere in una dimensione che non conoscevo. Una mattina ti svegli, apri il giornale o il computer e scopri di essere un mostro, un molestatore, un violentatore. Poi siccome si fa un uso abbastanza sciolto delle parole, diventi uno stupratore. E scopri tutto questo grazie a certi metodi di certi organi di stampa, non tutti fortunatamente, che non seguono delle regole ortodosse. Perché scrivono che sei un assassino senza ricorrere al contraddittorio, poi tu ti difenderai? se vorrai come vorrai, ma intanto il danno è fatto. questo è un sistema veramente mostruoso ed è inaccettabile».

Beyoncé regina di incassi, è lei la cantante più pagata del 2017

Il 2017 è l’anno di Beyoncé, eletta dalla rivista “Forbes” come la cantante più pagata dell’anno. In dodici mesi Queen B ha racimolato ben 105 milioni di dollari, considerando la vendita dei dischi e le esibizioni dal vivo. Dietro di lei la britannica Adele (69 milioni), mentre a Taylor Swift (44 milioni) non sono bastati gli incassi record dell’ultimo album per mantenere lo scettro ed è scesa al terzo posto.

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A chiudere la top five ci sono Celine Dion, a quota 42 milioni grazie alla serie di spettacoli in cartellone a Las Vegas, e Jennifer Lopez con 38 milioni guadagnati anche con il reality televisivo dell’Nbc “World of Dance”, di cui era sia giudice che produttrice.
Al sesto posto troviamo la leggenda del country Dolly Parton, con 37 milioni di dollari incassati grazie ai suoi concerti. Solo settima invece Rihanna (36 milioni di dollari), che riesce però a tenere testa a Britney Spears (34 milioni di dollari) e Katy Perry (33 milioni di dollari). A chiudere la top ten un volto nuovo: la 75enne Barbra Streisand (30 milioni), con un album in uscita e impegnata negli scorsi mesi con il suo tour.

Molestie nel cinema, Asia Argento: «Altri maiali cadranno»

«Le coscienze si stanno risvegliando, ogni maiale che cade é un titolo d’onore». Asia Argento usa un linguaggio diretto in un’intervista al britannico Guardian, dopo le polemiche seguite alla sua recente denuncia di stupro contro Harvey Weinstein, il re dei produttori americani di Hollywood travolto in questi mesi da decine di accuse.

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Nell’intervista l’attrice deplora anche le reazioni a cui ha dovuto far fronte in Italia, parla di mentalità «arcaica»,
ipotizza di lasciare il suo Paese definitivamente in estate.
«Qui la gente non capisce che non mi puoi toccare, che non sono un oggetto», rincara, aggiungendo che le stesse donne sono a volte «talmente lobotomizzate dall’oggettificazione» femminile da «non essere consapevoli delle molestie». Asia afferma poi di «non avere molti amici nell’industria cinematografica italiana» e conclude con un parallelo: «In Francia la gente mi ferma per strada e mi ringrazia. In Italia mi guardano male, nessuno mi
dice brava, e giuro che non é una paranoia. Da noi non so se devo andare in giro a testa alta o indossare un velo».

“Fausto Brizzi non mi ha fatto nulla”, parla Clarissa Marchese, l’ex Miss Italia che ha accusato il regista di molestie

ROMA – Il “caso” di Fausto Brizzi, accusato di molestie da alcune attrici, torna sotto i riflettori a Domenica Live. Ad accendere gli animi, però, questa volta, più delle accuse, sembrano essere le accusatrici, a partire da Clarissa Marchese, Miss Italia 2014, che, proprio nella trasmissione di Barbara D’Urso aveva raccontato l’”incontro” con il regista, nel 2015.

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«Il regista voleva incontrarmi. Così è stato organizzato l’incontro – aveva raccontato la Marchese – Era il mio primo provino, pensavo fosse un teatro, invece era una casa-ufficio. Ci è stato detto che sarebbe durato diverse ore. Il mio accompagnatore se ne è andato. Le prime ore passano come vere e proprie lezioni. Verso la fine, si parla di possibili parti che avrei potuto interpretare, lui mi dice che di solito una ragazza con la mia fisicità viene scelta per fare ruoli di bella e deve essere disposta a fare anche scene un po’ più spinte. Mi ha chiesto: se io ti chiedessi di spogliarti completamente nuda davanti a me lo faresti? Io avevo vent’anni, lui circa quarantacinque. Con la stessa naturalezza con cui me lo ha chiesto, ha detto: Come mai?».

E ora ad essere “condannata” da alcuni degli ospiti in studio è proprio la Marchese, accusata di aver rovinato vita e carriera del regista per atteggiamenti che non sono reati.
«Io all’epoca non ho denunciato perché non mi ha fatto nulla che potesse essere oggetto di denuncia, ma mi sono sentita infastidita, molestata».

Cosa ha fatto Brizzi quando lei ha detto che non si sarebbe spogliata?
«Non ha detto o fatto nulla, è stato molto tranquillo».

Perché è tornata il giorno dopo?
«Perché pensavo di essere stata chiara».

Alcuni insinuano che l’ex Miss si sia fatta avanti solo per ottenere l’attenzione dei riflettori.
«Io volevo raccontare quello che è successo – si difende la Marchese – per aiutare altre donne in tutti gli ambienti e le professioni».

Sul punto delle presunte molestie però è chiara: «Non ho la formazione per capire come debba essere definito il suo comportamento. Non era violenza, non mi ha fatto nulla, però mi sono sentita infastidita».

Weinstein, lo psichiatra Morelli choc a ‘Le Iene’: “Ogni donna può diventare una prostituta”

Sono affermazioni destinate a far discutere, quelle dello psichiatra italiano Raffaele Morelli che a ‘Le Iene’ ha parlato del caso Weinstein. Nei giorni scorsi, Morelli aveva già rilasciato alcune controverse dichiarazioni riguardo ai casi di molestie sessuali ricevute da attrici di Hollywood nel corso degli ultimi 20 anni e per questo Matteo Viviani ha deciso di incontrarlo.

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Sostanzialmente, Morelli ha ribadito quanto già affermato in precedenza: «In ogni donna è presente, sempre, il fatto di poter usare la seduzione per ottenere un vantaggio. Una persona che si è prostituita per il successo dopo anni si sente sporca. Ogni donna può diventare una prostituta, perché quelle attrici pensavano di poter condurre le danze».
Secondo Morelli, quindi, alle attrici che hanno denunciato le molestie di Weinstein la situazione sarebbe sfuggita di mano: «Non avevano capito che i produttori sono persone fredde e manipolatrici, capaci di individuare e sfruttare ogni situazione di debolezza. Weinstein, ad esempio, non cercava piacere sessuale, ma voleva solo dominare e umiliare quelle attrici in virtù del suo potere. Non è uno stupratore ma un uomo che esercita la sua azione di dominio come modalità relazionale: guardate il gelo negli occhi delle donne che gli stavano accanto. Dovrebbe ammettere i suoi problemi e rivolgersi ad un ottimo psicoterapeuta».
Morelli poi rincara la dose e spiega perché non ritiene quello di Weinstein un caso di violenza sessuale: «Non esistono donne sante, tutte mirano a ottenere vantaggi, che non sono necessariamente economici, ma anche affettivi. A 21 anni sei dentro una psicologia sognante ed in questo stato sei più facilmente preda dell’uomo dominatore. La violenza, quindi, è psicologica ma non sessuale. Ma se dovessimo portare la violenza psicologica in tribunale, sarebbe coinvolto il 90% della popolazione di un paese: casi di questo tipo sono anche dei ‘sì’ al capo quando si vorrebbe dire di no, ed è un aspetto che coinvolge anche moltissimi uomini. In questo caso bisogna sapere che qualsiasi successo si voglia raggiungere deve basarsi sulle proprie capacità».

Alice Sabatini, finestrella maliziosa sul seno

Calca sicura e sorridente il red carpet della Festa del Cinema di Roma Alice Sabatini e i flash sono tutti per lei. Merito della sua splendida forma fisica e di un lungo abito rosso con una “finestrella” hot sul seno esplosivo che lascia poco spazio all’immaginazione. Miss Italia nel 2015, l’ex reginetta in rosso è uno spettacolo.

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Da quando ha ritrovato il suo peso forma perdendo 11 chili, Alice ha acquisito una maggiore consapevolezza della sua bellezza regalando ai suoi follower scatti sexy su Instagram. E non solo. In occasione della Festa del Cinema di Roma si presenta come una diva con un vestito rosso dalla provocante apertura sul prosperoso décolleté. Chissà se al fidanzato Gabriele Benetti, con cui convive nella capitale, è piaciuta la sua “diavoletta”…

“Molestate dal Weinstein italiano”, le attrici hanno paura di parlare: “Mi sono girata ed era completamente nudo”

Le Iene tornano sul caso del Harvey Weinstein italiano. Diverse attrici hanno ammesso di essere state molestate da alcuni importanti registi del Belpaese, tra loro Tea Falco e Giorgia Ferrero, ma sono venute a galla altre testimonianze.

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Pare che il Weinstein italiano sia un uomo molto potente, motivo per cui le ragazze hanno paura di parlare e di denunciare. Giada Pladeani ha raccontato la sua esperienza: «Uno mi ha detto: un giorno è venuta qui una famosissima soubrette e mi ha fatto un p….Poi mi ha spinto alla parete e mi ha messo un pezzo di lingua in bocca. Poi mi ha preso e mi ha buttato fuori dal suo ufficio. Mi sentivo una deficiente. Se mi capitasse oggi gli darei un punto in faccia».
Un’altra showgirl nello stesso servizio ricorda: «Un regista storico in Rai, molto potente, una volta mi ha invitato in ufficio per parlare di lavoro e ha provato a baciarmi, ma mi sono sottratta. Non è stato l’unico episodio. Una volta in ascensore, si è avvicinato e mi ha approcciato con un bacio. Mi ha detto che non sapevo come funzionano le cose nel mondo e che avrei potuto approfittare molto di più del fatto che io gli piacevo. Anche perché poi quella scelta ha cambiato in maniera negativa la mia vita e la mia carriera».
Pare che vittime di molestie non siano state solo le attrici, ma anche le segretarie e altre collaboratrici. Sembra che l’uomo sia un violento: «Mi dice: ‘Iniziamo con le interpretazioni’. E subito mi bacia. Io mi scanso, non me l’aspettavo, anche se comunque mi forzava con le mani a baciarlo in bocca. Poi lui mi ha preso così la faccia e mi ha baciata», racconta Francesca che prosegue: «Lui mi viene dietro, mi appoggia il suo… il suo c… nel mio culo e lava i piatti con me”. E poi un’ultima scena da improvvisare. “Lui mi dice ‘Girati’ e io mi giro. Poi mi chiede: ‘Sei pronta?’. Io mi giro e lo vedo completamente nudo. Si era tolto pure i calzini. In quel momento mi è venuto uno choc e non riuscivo a capire se era normale o se era una forma di improvvisazione dei registi. Mi ha spogliata tutta, e mi ha buttata con violenza sopra il letto. Io ho fatto resistenza in un primo momento. In un secondo momento ho detto: ‘Non posso essere così rigida. Se è una scena, lo devo fare. Se voglio fare l’attrice, lo devo fare».

Asia Argento pubblica la lista delle donne molestate da Weinstein: «Noi, le 82 vittime»

Ottantadue nomi con altrettanti anni e il racconto delle molestie. Asia Argento continua a battere sul caso Weinstein e pubblica suo suo profilo Twitter una lista di 82 donne che sono state aggredite, stuprate o semplicemente infastidite dal produttore hollywoodiano.

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«Noi vittime abbiamo compilato questa lista», scrive l’attrice, che ha scatenato una bufera per aver confessato di essere stata stuprata da Weinstein che l’ha poi perseguitata per anni. Da Cara Delevingne a Léa Seydoux, Eva Green, Daryl Hannah e l’anonima attrice italiana di cui Asia Argento riporta solo l’avvocato. Persone del mondo dello spettacolo ma anche gente comune, come un’impiegata della Miramax e una donna dello staff.
Su Instagram invece la figlia di Dario Argento condivide una foto con Rose McGowan, una delle prime colleghe ad aver denunciato Weinstein: «È stata lei a darmi il coraggio di parlare. Chiunque le faccia del male è il mio peggior nemico», scrive Asia.