Lory Del Santo hot: “Il mio Marco farebbe sempre sesso, non ama le sveltine e io…”

Lory Del Santo non riesce a star dietro al suo toy boy e non ha le energie per appagare la sua libido. In un’intervista molto intima rilasciata a ‘Vanity Fair’, la produttrice di ‘The Lady’ si lamenta, con un pizzico di ironia, del desiderio sessuale del suo ultimo toyboy Marco Cucolo.

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IL SESSO I due stanno insieme da tre anni e sono molto innamorati, ma lui ha altre pulsioni. “Un tempo – spiega l’ex soubrette – ero più focosa. Oggi vivo il sesso soprattutto come una manifestazione del sentimento. Tuttavia, non mi posso rilassare troppo perché, giustamente, per Marco il sesso è essenziale. Fosse per lui, farebbe l’amore tutto il giorno. È un lavoro. Anche perché non è uomo da ‘una sveltina’ e via. Anzi! Con lui si comincia con i preliminari e si termina dopo un lungo percorso di esplorazioni e giochi nel segno dell’eros. Risultato? A volte fingo di essere già addormentata o di sentirmi poco bene”.
LA CRISI La Del Santo ha anche detto di aver vissuto una crisi: “Le nostre ultime tre settimane sono state costellate da così tanti litigi che iniziavo a pensare fossimo arrivati al capolinea. Intendiamoci, non parlo di scontri violenti né a parole né a livello fisico, diversamente avrei troncato subito perché nelle relazioni esigo rispetto assoluto. I motivi? Il diverso modo di concepire la vita. Lo ammetto, io probabilmente dal mio lato esagero. Sono una work addicted, una che non rimanda mai nulla a domani, sempre concentrata sul lavoro e poco disponibile a dedicarmi ad altro. Lui, al contrario, vive in un clima di perenne relax e soffre nello svolgere un lavoro quando non è urgente. In questo contesto, complici la stanchezza e il nervosismo, nelle ultime settimane di riprese di The Lady 3 gli scontri tra noi si sono moltiplicati perché le mie richieste venivano disattese e il suo inusuale atteggiamento indolente e sgarbato mi esasperavano. La svolta è avvenuta quando gli ho detto che avrei chiuso la nostra storia, se non avessi già comprato i biglietti per partire per le vacanze. Allora lui, che almeno per ora non concepisce la parola “fine” nel nostro rapporto, si è spaventato. Ha capito che rischiava di perdermi davvero e ha cambiato subito atteggiamento, prima buttandola sul ridere, poi facendo il gattone. È andato sul sicuro: sa che quando si comporta da conquistatore romanico non so resistergli”.

Luisa Corna, nuova vita a 50 anni: “Sto con un toyboy, perchè dovrei lasciarlo?!”

“Lui è un ufficiale dei Carabinieri, più giovane di me di 15 anni. Ci siamo guardati per la prima volta durante una manifestazione ed è stato colpo di fulmine. Mi dà sicurezza, serenità, sono contenta di averlo incontrato in questo momento della mia vita”.

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A parlare del suo nuovo amore Luisa Corna, 50 anni, che ha appena “risolto” il caso che la voleva a fianco di Umberto Bossi nella notte in cui il Senatur della Lega è stato male, vincendo una lunga battaglia in tribunale: “L’età non conta nel momento in cui trovi la persona giusta – ha fatto sapere a “Vanity Fair” – Ogni remora in quel momento sparisce. Io sono una che non guarda molto al futuro, meglio vivere ogni giorno quello che la vita ci offre”.
La parola Toyboy però non le piace: “Quella parola mi fa ridere, anche questo è un vecchio stereotipo: per l’uomo è sempre stato normale avere una compagna anche molto più giovane. E poi come si fa a definire uno di quasi 40 anni, un ragazzino? Giorgio Gaber diceva che “Una donna è donna da subito. Un uomo è uomo a volte prima, a volte dopo, a volte mai”. Io vicino a Stefano non sento alcuna differenza d’età, è un uomo completo. Dovrei lasciar perdere solo perché ha qualche anno in meno? È più giovane, e allora? Che ci dobbiamo fare?”.