Selen, e’ex regina dell’hard: Ragazze costrette a fare sesso per 6 ore… Siffredi? un violento”

Luce Caponegro, in arte Selen – l’ex pornostar che per anni ha fatto sognare gli uomini di tutto il mondo – per i suoi 60 anni si è raccontata in un’intervista al Corriere della Sera e ha svelato alcuni retroscena inquietanti legati alla sua vecchia professione.

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L’ex diva dell’hard, che avrebbe ammesso di non avere alcun rimorso su quello che è stato, nel corso della carriera avrebbe assistito a scene che l’avrebbero spinta poi a lasciare nel 1999.
“Era brutto vedere le ragazze dell’Est costrette al sesso estremo sei ore di seguito per un capriccio del regista. Con una scena guadagnavano la paga di un anno a Budapest. Lo squallore, la droga… Ma circola anche nella tv dove c’è più ipocrisia che nell’hard. Ho fatto tutto alla luce del sole. Avevo un contratto capestro, gli ultimi tempi sono stati una tortura, la trasgressione era diventata un lavoro odioso. Ho dovuto fare film quando volevo smettere, cercando di costruire ciò che ho sempre desiderato, una famiglia”.
Selen parla anche del re dell’hard Rocco Siffredi. E non avrebbe parole lusinghiere: “Era violento”. Ora l’ex diva del porno ha aperto un centro estetico e ha due figli: “Sono una mamma felice”.

“Stringimi con il cavo”: psicologa 23enne muore strangolata durante il sesso

Una psicologa di 23 anni, Tania Trinidad Paredes, è morta dopo essere stata strangolata dal suo coinquilino mentre facevano sesso. Il 32enne Juan Javier Jonathan Ruiz Torres, ha dichiarato alla polizia che era stata la stessa ragazza a chiedere di essere strangolata con un caco e colpita durante il rapporto.

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La giovane vittima è stata trovata senza vita in un’abitazione di Città del Messico che condivideva con Juan Javier Jonathan Ruiz Torres e un terzo amico, Jose Luis Martinez Arzate. “Le piaceva il sesso violento – ha dichiarato alla polizia il 32enne – mi chiese di stringerle il collo e di schiaffeggiarla. Poi mi ha chiesto di usare un cavo”. Secondo i medici la causa della morte è stata l’asfissia, oltre che per la rottura delle ossa del collo. Tuttavia le indagini sono ancora in corso per spiegare se si sia trattato di un omicidio o di un incidente in camera da letto.

Rosaria Aprea, la Miss picchiata denunciata per stalking: ha investito l’ex con l’auto

Macerata Campania – Da vittima a carnefice. Rosaria Aprea, la miss picchiata dall’ex fidanzato violento, diventata un simbolo contro la violenza sulle donne, è ora accusata di stalking. La giovane modella di Macerata Campania che nel 2013 perse la milza dopo le botte dell’ex fidanzato, ha ricevuto un’ordinanza di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati da un uomo che lei avrebbe tentato di investire con la propria autovettura.

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L’ordine restrittivo è stato firmato, due giorni fa, dal gip Nicoletta Campanaro del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, su richiesta della vittima e del pubblico ministero che ha seguito il caso. La procura, che un anno fa si era schierata a tutela della Aprea, ora la accusa.Miss Rosaria avrebbe avuto un legame sentimentale con l’uomo qualche anno fa.
E così, la ragazza che aveva partecipato e vinto una fascia al concorso di bellezza Miss Italia, il 13 aprile scorso aveva pigiato il piede sull’acceleratore della sua vettura, tentando di investire l’ex, un imprenditore di 34 anni. Trasportato d’urgenza in ospedale, era stato medicato e dimesso. Immediatamente dopo i fatti, però, aveva denunciato Rosaria per stalking ai carabinieri della compagnia di Santa Maria Capua Vetere. I militari avevano poi inviato gli atti in procura. Analizzato il fascicolo, il gip ha emesso la misura del divieto di avvicinamento all’imprenditore. La stessa ordinanza è stata notificata a due amiche della Aprea che si trovavano con lei al momento dell’investimento. L’avvocato Giuseppe Foglia ha presentato ricorso al Riesame.