Virginia Raffaele, abbracci e salti nella notte con il suo ‘gigante buono’

Anche lontano dal palco Virginia Raffaele non smette di divertirsi e far ridere. L’imitatrice e attrice è stata infatti pizzicata da “Chi” mentre abbraccia e si stringe nella notte ad un accompagnatore misterioso, che l’ha scortata in Campania per i suoi impegni teatrali.

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La relazione con il collega Ubaldo Pantani pare sia ormai arrivata al capolinea e ora Virginia ha ritrovato il sorriso con un misterioso ‘gigante buono’…Dalla stazza e dalla costante presenza al fianco dell’imitatrice, l’uomo si comporta come una guardia del corpo, ma la complicità a tarda notte sembra andare oltre ad un normale rapporto professionale.
La coppia sembra uscita da “Bodyguard”, il film in cui Whitney Houston si innamora della sua fedele guardia del corpo, interpretata da Kevin Costner. L’affiatamento e i sorrisi non mancano… la primavera farà sbocciare qualcosa di più dell’amicizia?

Virginia Raffaele imita Belen con un abito indossato da Emma? La foto impazza sui social

Virginia Raffaele imita Belen con un vestito indossato in passato da Emma? Ne sono convinti sul web dove impazzano le foto che mettono a confronto l’abito scelto dall’imitatrice con una foto di un’esibizione della cantante salentina.

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La foto dei due abiti spopola sui social e Selvaggia Lucarelli commenta così la vicenda su Facebook: “Virginia Raffaele nei panni di Belen che indossa l’abito indossato da Emma in un’altra apparizione tv lo scorso anno è il più geniale atto di perfidia mai partorito da una donna. Domani tolgo il poster di Ryan Gosling dalla camera e lo sostituisco con quello di Virginia”.

Sanremo 2016, Belen risponde su Fb all’imitazione di Virginia Raffaele: “È stato stupendo esserci ancora”

Belen Rodriguez ringrazia su Facebook Virginia Raffaele che ha il merito di averla riportata a Sanremo per la terza volta. “Grazie Virginia! Adesso non dovrò più spiegare perché mi faccio chiamare ‘la ragazza con la valigia’.

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Dopo Sanremo 2011 e 2012 anche 2016. È stato stupendo esserci ancora”, scrive la vera Belen postando una foto della Raffaele nei suoi panni, mentre trasporta un trolley gigante sul palco dell’Ariston. All’interno della valigia? “Un paparazzo a mano!”. Dopo le ultime polemiche, questa volta la showgirl argentina sembra aver accettato di buon grado l’imitazione della comica romana. Tanto da ringraziarla con una battuta ironica. E dunque, il caso Belen-Virginia Raffaele è chiuso.

Festival di Sanremo domani al via tra incicenti e polemiche. Garko: “io gay? Sex symbol per tutti”

Virginia Raffaele ironizza: «Madalina è talmente bella che se passa la Cirinnà le chiedo di sposarmi». «Accetto», sorride la statuaria bellezza di Youth. Gabriel Garko spiazza: «Io icona gay? So di essere un sex symbol, va bene piacere anche agli uomini». Il direttore di Rai1 Giancarlo Leone frena:«Il dibattito parlamentare non risentirà della presenza di Elton John».

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E Carlo Conti ricorda che Sir Elton «negli anni ’90 venne all’Ariston con RuPaul. Non ci scandalizzammo allora, non ci scandalizzeremo oggi».  Benvenuti a Sanremo: sullo specchio del Paese che canta e che si spacca sulla stepchild adoption piomba l’attualità delle unioni civili, complici le fibrillazioni nella maggioranza, con il ddl Cirinnà atteso alla prova del voto in Senato, e le polemiche preventive sulla presenza del cantante e songwriter inglese che domani all’Ariston potrebbe arrivare accompagnato dal marito David Furnish, con cui ha due figli, e toccare temi a lui cari come i diritti delle coppie gay. «No a un comizio a favore dell’omogenitorialità», avverte Massimo Gandolfini, presidente del Comitato Difendiamo i nostri figli, rilanciando in una lettera aperta ai vertici Rai l’affondo di qualche giorno fa di Maurizio Gasparri. «Chiediamo fermamente – sottolinea – che ci si limiti alla sua performance canora, evitando accuratamente che si trasformi in uno spot pubblicitario delle cosiddette famiglie arcobaleno».  «Ormai siamo all’overdose, al bombardamento mediatico», tuona Carlo Giovanardi, in prima linea contro il ddl Cirinnà. «Se Elton John va lì a cantare la sua canzone bene. Non c’è problema. Ma se andasse lì a lanciare appelli sarebbe davvero scandaloso«. Sulla stessa linea Matteo Salvini:«Elton John non deve parlare dal palco di coppie gay. È un cantante, che canti e non faccia politica». «Abbiamo invitato il cantante in tempi non sospetti, non credo che il dibattito nell’aula parlamentare risentirà della sua presenza», prova ad alleggerire i toni Leone. «Lo abbiamo chiamato a settembre per cantare, poi vedremo in diretta che succederà», chiosa Conti, dribblando la polemica. Ma dal Pd Michele Anzaldi apre un altro fronte, stigmatizzando – intervistato dal sito della Stampa – la vetrina assicurata a Garko, protagonista di «due prodotti del principale competitor privato», la fiction di Canale 5 Non è stato mio figlio, «congelata ad ottobre per essere programmata dopo il Festival di Sanremo», e il nuovo film di Paolo Genovese, Perfetti sconosciuti, prodotto da Medusa. Non solo mister Rocket Man, che arriverà a Sanremo solo domani, blindatissimo.  Sul palco ci sarà anche Laura Pausini, che si è spesa in più di un’occasione a favore delle unioni civili. E a un festival tacciato da alcuni di essere “gay friendly” si preparano a partecipare anche icone “trasversali” come Patty Pravo e Renato Zero. Toccherà al “mediano” Carlo Conti tenere il gioco in equilibrio. Di discriminazioni, a partire da quelle legate al colore della pelle, parla poi N.E.G.R.A., il brano che Cecile, 21 anni e mamma camerunense, propone in gara tra le Nuove Proposte e che sarebbe stato purgato dei versi con i riferimenti a «negri e omosessuali». Ma il produttore dell’artista, Lorenzo Lombardi Dallamano, precisa: «Nessuna censura del testo da parte della Rai. Abbiamo semplicemente tagliato la canzone per farla rientrare nella durata dei tre minuti previsti dal regolamento. Le frasi eliminate sono state scelte solo ed esclusivamente per una questione di metrica, una per strofa, prediligendo lo scorrimento totale del brano».