Salvini, Elisa Isoardi futura Firs Lady?: “Ecco cosa sono disposta a fare per lui”

La compagna di Matteo Salvini, Elisa Isoardi, parla per la prima volta dopo le elezioni del 4 Marzo. La conduttrice Rai, si sbottona un po’ sui risultati delle urne, parlando anche di un suo possibile futuro da First Lady.
Celebrando il successo del compagno, non perde occasione per svelare cosa è disposta a fare per amore del suo politico leghista…

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La conduttrice televisiva si è infatti sbottonata un po’ sul successo politico del suo Matteo. In una recente intervista, rilascia qualche dichiarazione che lascia trapelare ciò che sarà disposta a fare per lui.

Per Elisa Isoardi Matteo Salvini merita il suo successo
La Isoardi ha difatti parlato ai microfoni della rivista Oggi attualmente in edicola, che le ha addirittura regalato la copertina. “Sono orgogliosa dei risultati e dei successi di una persona che fa parte di me – dice l’ex modella – È il suo momento. Ho il dovere di non confondere i piani. Per rispetto. Per amore”.

Di lei già si parla di una vita da first lady, ma sceglierà di seguire il suo uomo a Roma o di continuare l’avventura in Rai?

Per Elisa Isoardi Matteo Salvini sarà protagonista. E lei arretrerà per amore
Lei sembra non avere dubbi e, anzi, dichiara di essere disposta a fare qualche passo indietro per permettere a Salvini di godersi il momento di splendore e cercare di portare risultati concreti.

“La donna per quanto in vista deve dare luce al suo uomo – rivela ancora al tabloid – e la luce si dà arretrando”. Questo significa che, per amore del fidanzato, continuerà a dedicarsi alla carriera senza influire troppo sulle scelte politiche del capo leghista.

Ma forse Elisa ha paura di qualche ripercussione sul loro rapporto: “Non è detto che il potere aiuti. A volte le donne di uomini influenti sono meno privilegiate di quel che si pensi. Devono dimostrare più di altri. Devono scrollarsi di dosso l’etichetta del privilegio. Ma, alla fine, chi fa bene e con amore il proprio lavoro verrà sempre premiato. La qualità vince sempre”.

Intanto c’è da aspettare. Solo il tempo e le complesse dinamiche della politica ci diranno se la vedremo o meno nell’inedito ruolo di First Lady…

Weinstein, dopo lo scandalo la sua società rischia la bancarotta: niente accordo con le banche

Il gruppo di investitori, guidato da Maria Contreras Sweet, ex capo della Small Business Administration sotto Barack Obama, e di cui faceva parte il miliardario dei supermercati Ron Burkle (un amico di Bill Clinton e di Weinstein) aveva offerto di pagare 275 milioni di dollari per la società e di assumersi altri 275 milioni di dollari di debiti, ma il negoziato si era interrotto quando, due settimane fa, l’attorney general dello stato di New York, Eric Schneiderman, aveva fatto causa alla Weinstein a tutela delle decine di donne che hanno accusato Harvey di molestie e stupri. Weinstein, che ha prodotto film premio Oscar come «Shakespeare in Love», «The Artist» e «Il Discorso del Re» ha negato di aver mai costretto ad atti sessuali le donne che lo hanno denunciato.

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Come parte dell’accordo, i potenziali acquirenti avevano promesso di raccogliere almeno 40 milioni di dollari da destinare a un fondo per risarcire le vittime, ma l’intervento di Schneiderman aveva bloccato tutto. Ora, col ricorso al Chapter 11, verrà messo a punto un piano per pagare i creditori.

«Speravamo di arrivare a un’intesa per salvare beni societari e posti di lavoro», si legge nel comunicato del board di cui fa parte anche Bob Weinstein, il fratello di Harvey: «Oggi queste discussioni si sono chiuse e un ordinato processo di bancarotta è l’unica strada possibile per massimizzare quel che resta del valore della societa».
È da ottobre, da quando cioè sono emerse le prime accuse contro Harvey, che la Weinstein cerca di evitare la bancarotta, inizialmente cercando un prestito da una società di private equity. Quando questi sforzi sono falliti, gli studi hanno venduto i diritti di distribuzione in Nordamerica di «Paddington 2», il cartone animato uscito in gennaio nelle sale con Hugh Grant e la star di Downton Abbey, Hugh Bonneville.

Francesco Monte: “Non torno allʼIsola e non chiedo scusa a Eva Henger”

Dopo il ritiro dall’Isola dei Famosi per il “canna gate”, Francesco Monte si difende dalle parole di Eva Henger, che lo ha accusato di aver comprato e fumato marijuana in Honduras. L’ex tronista al settimanale “Chi” racconta: “Ho letto che la signora Henger mi avrebbe perdonato, se io avessi chiesto scusa. Sorrido. E dico: andiamo avanti, ma ognuno per la sua strada. Per me ‘l’Isola’ e i teatrini che ne conseguono sono un capitolo chiuso da settimane”.

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A proposito di Paola Di Benedetto, Monte dice: “Penso a Paola. Tifo per lei. E sto iniziando a immaginare come sarebbe vivere la vita reale. Ed è un pensiero bello, fisso, costante. La aspetto. O se mi invitano, andrò a prenderla quando uscirà. Mal che vada gli studi sono a Milano, saprò dove farmi trovare». Ma non tornerà in Honduras a farle una sorpresa.
“Ringrazio Alessia Marcuzzi per l’invito o per l’auspicio. Ma no. Non succederà. Gli animi sempre bollenti di chi ha pensato che io potessi andare, ora si possono tranquillamente spegnere. Sorridete!”, sottolinea. Francesco spiega anche cosa ci faceva sotto casa della sua ex, Cecilia Rodriguez, quando ha ricevuto il tapiro d’oro di “Striscia la notizia”: “Ero appena uscito da un incontro di lavoro. L’agenzia con la quale ho fatto un colloquio ha un ufficio che dista pochi metri da casa di Cecilia. Il ‘caso’, fortuna, succede che mi hanno beccato. Mi dispiace se ho creato problemi a Cecilia. Ma so che lei è intelligente e avrà capito. Le voglio bene”.

“Molestate dal Weinstein italiano”, le attrici hanno paura di parlare: “Mi sono girata ed era completamente nudo”

Le Iene tornano sul caso del Harvey Weinstein italiano. Diverse attrici hanno ammesso di essere state molestate da alcuni importanti registi del Belpaese, tra loro Tea Falco e Giorgia Ferrero, ma sono venute a galla altre testimonianze.

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Pare che il Weinstein italiano sia un uomo molto potente, motivo per cui le ragazze hanno paura di parlare e di denunciare. Giada Pladeani ha raccontato la sua esperienza: «Uno mi ha detto: un giorno è venuta qui una famosissima soubrette e mi ha fatto un p….Poi mi ha spinto alla parete e mi ha messo un pezzo di lingua in bocca. Poi mi ha preso e mi ha buttato fuori dal suo ufficio. Mi sentivo una deficiente. Se mi capitasse oggi gli darei un punto in faccia».
Un’altra showgirl nello stesso servizio ricorda: «Un regista storico in Rai, molto potente, una volta mi ha invitato in ufficio per parlare di lavoro e ha provato a baciarmi, ma mi sono sottratta. Non è stato l’unico episodio. Una volta in ascensore, si è avvicinato e mi ha approcciato con un bacio. Mi ha detto che non sapevo come funzionano le cose nel mondo e che avrei potuto approfittare molto di più del fatto che io gli piacevo. Anche perché poi quella scelta ha cambiato in maniera negativa la mia vita e la mia carriera».
Pare che vittime di molestie non siano state solo le attrici, ma anche le segretarie e altre collaboratrici. Sembra che l’uomo sia un violento: «Mi dice: ‘Iniziamo con le interpretazioni’. E subito mi bacia. Io mi scanso, non me l’aspettavo, anche se comunque mi forzava con le mani a baciarlo in bocca. Poi lui mi ha preso così la faccia e mi ha baciata», racconta Francesca che prosegue: «Lui mi viene dietro, mi appoggia il suo… il suo c… nel mio culo e lava i piatti con me”. E poi un’ultima scena da improvvisare. “Lui mi dice ‘Girati’ e io mi giro. Poi mi chiede: ‘Sei pronta?’. Io mi giro e lo vedo completamente nudo. Si era tolto pure i calzini. In quel momento mi è venuto uno choc e non riuscivo a capire se era normale o se era una forma di improvvisazione dei registi. Mi ha spogliata tutta, e mi ha buttata con violenza sopra il letto. Io ho fatto resistenza in un primo momento. In un secondo momento ho detto: ‘Non posso essere così rigida. Se è una scena, lo devo fare. Se voglio fare l’attrice, lo devo fare».

Alessia Marcuzzi, che pomeriggio da casalinga

Roma-Milano-Londra. Ecco le città di Alessia Marcuzzi, che a Roma ha il suo nido stabile con il marito Paolo Calabresi Marconi, a Milano ci torna di continuo per lavoro e a Londra ha trovato il suo rifugio segreto. E se nella città lombarda e in quella inglese si dedica allo shopping sfrenato, nella capitale pensa alle faccende quotidiane, come la spesa. Eccola alle prese con i prodotti bio da mettere in tavola.

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Un pomeriggio rilassante in città, come documentano gli scatti del settimanale Chi, per Alessia che si fa accompagnare dal marito Paolo e dalla figlia Mia per un giro al supermarket di zona. La conduttrice si rivolge a un negozio in cui trova alimenti a chilometri zero e sceglie accuratamente i cibi da cucinare. Lei sorride e fa assaggiare alcuni prodotti al marito e poi si dedica a Mia, la figlia avuta da Francesco Facchinetti, per completare la spesa. Infine con una busta a testa, Alessia e Paolo si dirigono verso casa, scortati dall’allegra Mia.

Miley Cyrus confessa la sua gelosia: fa spiare Liam Hemsworth

La gelosia non fa distinzioni e anche Miley Cyrus ha confessato candidamente di soffrirne.

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Ospite all’”Howard Stern Show” per presentare il suo nuovo album “Younger Now”, la popstar ha parlato dei suoi problemi quando il fidanzato Liam Hemsworth è impegnato su qualche set per lavoro: “Ho sempre le farfalle nello stomaco quando recita con qualche bella attrice. Per questo ho le mie piccole spie che gli girano intorno anche se io non ci sono”.
La star e Liam Hemsworth sono tornati insieme lo scorso anno, dopo una lunga separazione. I due avevano iniziato a frequentarsi nel 2009 dopo l’incontro sul set di “The last song”. Ora vivono insieme a Malibu, nella ex casa di Miley, che il fidanzato ha acquistato durante una delle loro tante separazioni.

Anna Tatangelo single, serata con l’agente Jacopo fra risate e “toccatine”

MILANO – Prime uscite da single per Anna Tatangelo.
La cantante ha messo fine alla sua lunga love story con Gigi D’Alessio e ha trascorso qualche giorno a Milano per via di alcuni impegni di lavoro.

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Dopo aver partecipato alle registrazioni di “Celebrity Masterchef” si è recata la party di Swarovski, accompagnata dal suo agente Jacopo, da cui è stata inseparabile e con cui sembra avere molta confidenza…

Nancy Brilli a Leggo: “Io, attrice per amore. Con Verdone il top, inseguo ancora il film della vita”

«Faccio questo lavoro per mancanza d’amore, è una falla che richiede quantità e l’affetto dei fan sui social mi fa sentire amata». Parla diritta al cuore Nancy Brilli, l’attrice romana da dopodomani nelle sale con Tiro libero, una storia di crescita e redenzione sul tema dello sport e della disabilità, firmata da Alessandro Valori.

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L’attrice ieri ospite nella redazione di Leggo in veste di direttore per un giorno sullo schermo è la mamma di Dario (Simone Riccioni), un ragazzo snob e arrogante, che dopo una dramma personale inizia ad allenare una squadra di basket formata da ragazzi disabili. Un episodio che lo porterà a crescere. Nel film, anche il cestista italiano Luca Vitali, l’ex campione Carlton Myers e l’allenatore Carlo Recalcati. «Mi sento madrina di questa pellicola spiega Brilli – Ho accettato di interpretare un cameo perché mi ha contagiato l’entusiasmo di Valori e Riccioni».
L’attrice, consacrata sul grande schermo da Compagni di scuola di Carlo Verdone, rivela: «In tv ho fatto tanto, ma al cinema il film della vita ancora deve arrivare. Ho 53 anni, un’età particolare, troppo giovane per interpretare un’anziana e troppo grande per fare la giovane. Ma vado fiera dei miei anni, mi sento bene in questa pelle». E quando le viene chiesto qual è il segreto della felicità risponde così: «Non so la felicità, ma il benessere si ottiene se riesci a stare qui e ora. Se sei presente a te stesso. Per questa ragione, tra le mie canzoni preferite c’è La vita è adesso di Claudio Baglioni».
Brilli, che nel 1987 ha raggiunto il successo al Sistina con Se il tempo fosse un gambero accanto a Enrico Montesano, oggi ha preso una pausa di riflessione dal teatro: «Sto pensando a fare qualcosa di diverso oltre all’attrice. Mi piacerebbe entrare nella produzione e accompagnare giovani talenti nel percorso attoriale».
Con i giornali ha dimestichezza – «Mi sono diplomata in grafica pubblicitaria e conosco l’impaginazione», ci racconta – mentre il ruolo di testimonial della Lazio fu solo un’occasione: «Non seguo il calcio, mi venne offerta l’opportunità e arrivò anche lo scudetto». Infine, Brilli ci rivela i suoi compagni di lavoro del cuore: «Sicuramente Massimo Ghini, me lo sono sposato! Poi anche Gigi Proietti e la scrittrice Margaret Mazzantini, con cui ho portato a teatro Manola».

“Non lavoro in un call center per 600 euro”: Victoria, piemontese, diventa una pornostar in Giappone

Victoria Yuki, o anche Yukiko ha 23 anni e a dispetto del nome è nata e cresciuta ad Asti. In Giappone ci è andata per cercare fortuna, ed è tornata dopo due anni con il titolo di pornostar ed escort. “Io non ci sto a sgobbare tutto il giorno in un call-center per 600 euro al mese. Meglio fare la escort e la pornostar”, ha spiegato la ragazza in un’intervista a Libero.
Dopo il successo in terra nipponica è tornata a Torino e ha voluto raccontare la sua scelta di vita.

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“La mia è una vocazione. Fin dai tredici anni ho capito che avrei fatto questo tipo di professione. Mentre le mie amiche collezionavano figurine dei cartoni animati, io raccoglievo le card delle attrici hard giapponesi”. Già a 18 anni Victoria ha cominciato la sua carriera con le video-chat: “La prima volta non ha suscitato in me disagio o sensi di colpa. L’ho vissuta come una cosa del tutto naturale”.
Per Yuki, che guadagna dai 300 ai 500 euro per un incontro di un’ora e almeno 150 euro per una scena in un film a luci rosse, la sua scelta rappresenta un “riscatto sociale, o una vendetta nei confronti di un mondo in cui il lavoro è sfruttamento”. Nel suo campo, comunque, ha imposto dei limiti: non pratica sesso anale e mai senza preservativo (discorso diverso se si parla di film, dove gli attori sono sottoposti a rigidi controlli).

Me Fui: Cecilia finge di dormire tra le banane

Ultimi giorni di relax per Cecilia Rodriguez. Dopo la lunga estate trascorsa in giro per il mondo, la sorellina minore di Belen si trova a navigare ancora nelle acque che circondano Ibiza.

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Per Cecilia Rodriguez si è trattato di vacanza e lavoro. Perché se è vero che l’argentina si è dilettata tra Italia, Grecia e Spagna, va sicuramente riconosciuto che non ha tralasciato nemmeno un secondo la promozione del brand di famiglia, Me Fui.
Fedelissima e precisa, quest’estate Cecilia Rodriguez non ha mai indossato un costume di un’altra marca. Instancabile stakanovista, non è passato giorno che non taggasse Me Fui nei suoi scatti in costume: da un lato un corpo perfetto da esibire per raccogliere approvazione, dall’altro bikini e interi sensuali da promuovere per sollecitare le vendite del proprio marchio. Come si suol dire, un colpo al cerchio e uno alla botte.
E dato che agosto volge al termine, Cecilia Rodriguez sta provando a cavalcare l’onda vacanziera regalando anticipazioni della prossima collezione. Un pisolino in barca, una doccia rinfrescante o un selfie ammiccante offrono spunti irresistibili: negli ultimi scatti postati su Instagram, indossa un bikini pieno di maliziose banane. Inutile andare sul sito: lo troverete in vendita la prossima estate.